Le batterie allo stato solido promettono molto e sulla carta dovrebbe far fare alle auto elettriche un importante salto in avanti sui fronti dell'autonomia e della ricarica. Ci stanno lavorando un po' tutti e oramai non si contano più gli annunci. In alcuni casi si è già passati alla sperimentazione su strada con la promessa che i primi modelli dotati di questa tecnologia potrebbero arrivare già nei prossimi anni. C'è però chi mette le mani avanti come CATL che afferma che per le batterie allo stato solido, la strada è ancora lunga.
Ci sono ancora diverse sfide da superare
Robin Zeng, presidente del colosso cinese delle batterie CATL, ha infatti affermato che le batterie allo stato solido sono ancora lontane dalla produzione di massa su larga scala. Secondo quanto riporta la stampa cinese, per CATL se la tecnologia delle batterie allo stato solido venisse misurata su una scala da livello 1 a livello 9, i progressi avrebbero raggiunto finora solo il livello 4. Il livello 9 è quello che segnerebbe il punto in cui le batterie ''potrebbero essere prodotte in serie''.
Il presidente di CATL ha poi aggiunto che la produzione di massa dipende non solo dal percorso di sviluppo tecnologico, ma anche da quello del prodotto e da quello commerciale. Più nel dettaglio, il ''percorso del prodotto'' verifica se l'offerta è sufficiente e se l'affidabilità e la sicurezza soddisfano i requisiti. Invece, il ''percorso commerciale'' riguarda l'accettazione da parte del mercato, ovvero se il prodotto potrà essere venduto in grandi volumi.
Il numero uno di CATL aveva precedentemente affermato che l'adozione di massa delle batterie allo stato solido è improbabile prima del 2030. Wu Kai, responsabile scientifico di CATL, ha delineato una tempistica di produzione nel 2024, affermando che l'azienda punta a raggiungere il livello 7-8 entro il 2027. Secondo Wu, a quel livello sarebbe possibile la produzione in piccoli lotti di batterie interamente allo stato solido, sebbene la produzione su larga scala dovrebbe comunque affrontare problemi, tra cui i costi.
CATL sta investendo molto nelle batterie allo stato solido, avendo costantemente ampliato il team che lavora allo sviluppo di questa tecnologia.
Non c'è fretta
Si perché le attuali tecnologie delle batterie hanno ancora molto da dire e lo sviluppo è ancora in corso tanto che i miglioramenti di generazione in generazione sono ancora importanti. Le batterie allo stato solido quindi inizialmente affiancheranno quelle ''tradizionali'' diventano un'alternativa. Per un'adozione di massa servirà ancora diverso tempo. Del resto, anche le altre aziende che stanno accelerando i tempi parlano di una commercializzazione nei prossimi anni ma su scala ridotta.
Fonte: Cnevpost
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