Le batterie allo stato solido potrebbero rappresentare la svolta per le moto elettriche? Ne è convinta Verge Motorcycles che ha iniziato la produzione della Verge TS Pro Gen 2 dotata delle batterie allo stato solido sviluppate da Donut Lab. Il segmento delle moto elettriche è oggi ancora di nicchia con autonomia e ricarica visti come i principali limiti, senza poi dimenticarsi del fattore prezzo. Con la nuova tecnologia delle batterie, i limiti tecnici, almeno sulla carta potrebbero essere superati. Degli accumulatori di Donut Lab ne abbiamo scritto diverse volte di recente per via delle polemiche che si sono generate quando l'azienda ha svelato i suoi accumulatori nel corso del CES 2026 di Las Vegas.
Batteria già pronta con specifiche tecniche di altissimo profilo hanno infatti fatto storcere il naso a molte aziende del settore che hanno espresso i loro dubbi sulla reale esistenza di questi accumulatori. Quali sono queste specifiche? Densità energetica di 400 Wh/kg, la possibilità di arrivare a ricaricare con potenze di picco fino a 200 kW e una durata di 100.000 cicli di carica. Numeri decisamente interessanti, forse troppo secondo qualcuno. In risposta alle critiche, Donut Lab ha condotto una serie di test con enti indipendenti per dimostrare che non solo la batteria c'è ed è pronta ma che è in grado di mantenere le promesse in termini di prestazioni. E adesso si passa alla produzione delle prime moto.
Verge TS Pro Gen 2 con batterie allo stato solido
Dunque ci siamo, Verge Motorcycles aveva promesso che le sue prime moto con batteria allo stato solido sarebbero arrivate già nel primo trimestre del 2026. La produzione ha quindi preso il via e presto i primi esemplari arriveranno nelle mani dei clienti. A quel punto capiremo davvero le prestazioni della Verge TS Pro Gen 2 in termini di autonomia e ricarica. Ricordiamo a questo punto le principali specifiche tecniche. La moto dispone di un motore con una potenza di picco di circa 100 kW. Il tutto può essere alimentato da un accumulatore da 20 kWh (17 kWh netti) o da 33 kWh (30 kWh netti).
Il primo può ricaricare fino ad una potenza di 100 kW in corrente continua e offre una percorrenza di 350 km nel ciclo cittadino. Il secondo, invece, può rifornire fino a 200 kW e offre un'autonomia di 600 km sempre nel ciclo cittadino. La stima di autonomia a 90 km/h è, rispettivamente, di 200 km e 315 km. Il prezzo però rimane sempre molto alto, alla portata di pochi. In Italia si parte attorno ai 37.000 euro.



