BYD non si è limitata a portare la nuova Atto 8 al Salone di Parigi. La casa automobilistica cinese ha sfruttato questo palcoscenico anche per parlare un po' dei suoi impegni per l'Europa. In particolare, BYD ha parlato del suo progetto di creare una capillare di rete per la ricarica nel Vecchio Continente, installando le sue stazioni Flash Charging.
Entro la fine del 2026, la casa cinese installerà 100 stazioni di ricarica rapida in Europa. Le prime colonnine ad altissima potenza sono già state installate, una pure in Italia. L'obiettivo per il 2027 è molto più ambizioso dato che si vuole arrivare a quota 3.000.
Le stazioni Flash Charging da 1.500 kW
Le colonnine di ultima generazione di BYD sono di classe megawatt, offrendo una potenza di 1.500 kW. Sono aperte a tutte le auto elettriche ma i modelli BYD dotati della batteria Blade Battery 2 possono ricaricare dal 10% al 70% in cinque minuti. La ricarica dal 10% al 97% richiede nove minuti. La casa automobilistica gestisce attualmente 12.165 colonnine di ricarica rapida in tutta la Cina e prevede di installarne 20.000 a livello globale entro la fine del 2026.
Attualmente, la Denza Z9 GT è l'unica auto BYD in Europa in grado di sfruttare i vantaggi di questa infrastruttura. Tuttavia, progressivamente arriveranno altri modelli che potranno utilizzare al massimo la potenza erogata da queste colonnine.
Il prossimo modello compatibile con la ricarica Flash Charging sarà la nuova Atto 8 appena svelata al Salone francese. Successivamente arriveranno altri modelli. Non sorprende quindi che l'azienda preveda di incrementare il numero di stazioni di ricarica da 1.500 kW in Europa fino a raggiungere le 3.000 unità entro la fine del 2027.
Fonte: CarNewsChina
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