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Bugatti Destrier, nasce dalla Bolide la nuova one-off da 1.600 CV


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55 minuti fa - Bugatti Destrier, la più bassa di sempre: un metro e 1.600 CV

La nuova Bugatti Destrier nasce dalla Bolide e porta il concetto di esclusività a un nuovo livello
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Si attendeva una nuova one-off da parte di Bugati ed eccola qui. La casa automobilistica ha infatti svelato Destrier, la terza creazione unica del programma Bugatti Solitaire, che trasforma la Bolide, la vettura da pista più estrema di Bugatti, in un capolavoro. Il nome? Destrier è un richiamo al possente cavallo da battaglia medievale. Entriamo nei dettagli e andiamo a scoprire più da vicino questa nuova supercar.

Bugatti DestrierBugatti Destrier

Solo un metro di altezza, la Bugatti più bassa di sempre

L'idea alla base di questa nuova one-off era scoprire cosa sarebbe successo se fosse rimosso il pacchetto aerodinamico della Bolide che include, tra le altre cose, anche una grande ala posteriore. Il risultato è un'auto alta appena un metro, decisamente più bassa di qualsiasi altro modello Bugatti. Supercar che può contare anche su cerchi da 20 pollici all'anteriore e da 21 al posteriore.

Costruita sulla monoscocca in fibra di carbonio della Bolide, la Destrier introduce un nuovo capitolo nel linguaggio stilistico di Bugatti. La caratteristica linea a C di Bugatti, tradizionalmente una curva ininterrotta di elementi cromati che incorniciano entrambi i lati, si interrompe poco prima del passaruota anteriore, lasciando intravedere la carrozzeria a vista, prima di riprendere il suo percorso per congiungersi con la griglia a ferro di cavallo che è più grande di quella della Bolide.

Bugatti DestrierBugatti Destrier

Dietro, l'ala richiama la Chiron Profilée. Destrier è rifinita in ''Sapphire Celeste'', una vernice esterna multistrato su misura, creata esclusivamente per questa vettura e il suo proprietario. Le finiture in alluminio lucidato offrono invece un elegante contrasto con la tonalità di blu della carrozzeria. La fibra di carbonio a vista limitata allo splitter anteriore e al diffusore posteriore, è stata tinta per abbinarsi perfettamente al ''Sapphire Celeste''. Nel vano motore, i componenti cromati presentano una lavorazione martellata, un sottile richiamo alle armature forgiate a mano dei cavalieri medievali.

Interni di lusso

All'interno, Destrier si discosta notevolmente dall'abitacolo essenziale e orientato al motorsport della Bolide, offrendo invece lusso grazie a una lavorazione sartoriale. Ogni materiale è stato selezionato individualmente e ogni superficie realizzata su misura per il suo unico proprietario. Tre materiali definiscono l'abitacolo: pelle e nabuk, entrambi nella tonalità ''Ambre Voyageur'' e un sofisticato tessuto a maglia 3D.

Bugatti DestrierBugatti Destrier

Il tessuto a maglia, che trae ispirazione dalle tecniche dell'alta moda e dell'abbigliamento sportivo ad alte prestazioni, forma superfici tridimensionali senza soluzione di continuità, tanto tecniche quanto piacevoli al tatto. Le cuciture a contrasto evidenziano la geometria di ogni componente, ripetute nel ricamo dei poggiatesta e nelle linee fluide della console centrale. La lavorazione martellata degli esterni ritorna all'interno in altri quattro punti: la maniglia di apertura della portiera, le bocchette dell'aria, il volante e la soglia d'ingresso.

Motore W16

Il cuore pulsante della nuova Bugatti Destrier è un W16 quadriturbo di 8 litri di cilindrata capace di erogare 1.600 CV. La Bugatti Destrier verrà presentata durante la Monterey Car Week, che culminerà con il Pebble Beach Concours d'Elegance il 16 agosto 2026.

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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Appassionato di auto, moto e grande amante della tecnologia, non resisto a provare le ultime novità a 2 e 4 ruote (e non solo...).

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