Il marchio BMW M nasce come divisione votata al motorsport e alle alte prestazioni della casa bavarese, ma nel tempo ha ampliato il proprio raggio d’azione.
Dalle origini nel motorsport ai SUV moderni
Oggi la sigla M identifica non solo le sportive più radicali della gamma BMW (guarda la homepage BMW), ma anche numerosi SUV ad alte prestazioni. L’ultimo modello esclusivamente M è proprio un SUV pensato principalmente per l’asfalto, a conferma di un’evoluzione strategica che segue le richieste del mercato.
Va però distinta la famiglia delle vere M come M2, M3 e M4 dai modelli che riportano il logo senza essere sviluppati integralmente dalla divisione sportiva: in questi casi si tratta di versioni più performanti e dinamiche, anche nel look rispetto agli allestimenti standard, ma non di autentiche M.

Niente SUV in versione CS
Secondo quanto riportato dal sito australiano CarExpert, durante una tavola rotonda online il responsabile di BMW M, Frank Van Meel, ha messo subito in chiaro un punto importante: se per la versione M di un modello a ruote alte potrà esserci un’apertura, non vedremo mai versioni CS dei SUV M (leggi l’articolo su CarExpert). Le varianti CS, più estreme e alleggerite, resteranno prerogativa delle auto sportive tradizionali, coerentemente con la storia del brand e con la filosofia del marchio (guarda BMW M2 CS).
Una scelta che delimita con precisione il perimetro della sportività secondo M, evitando di estendere eccessivamente un concetto nato in pista.

Apertura a un modello off-road
Più interessante, invece, la riflessione su un possibile progetto off-road. Alla domanda su una futura M votata al fuoristrada, Van Meel non è stato pessimista. Anzi, ha richiamato le radici nel motorsport, ricordando come questo includa anche competizioni lontane dall’asfalto.
“Non credo che un modello M fuoristrada sia una contraddizione perché, alla Parigi-Dakar, se si guardano le auto da corsa, anche queste sono molto orientate alle prestazioni. Quindi, se ci fosse un segmento del genere, non direi di no”.
Parole che suggeriscono una possibilità concreta, a patto che esista una base tecnica adeguata. Il reparto BMW M non si limiterà ad aggiungere pneumatici tassellati o protezioni estetiche a un modello esistente: servirà un progetto nato con ambizioni specifiche.

Ipotesi G74 e orizzonte 2029
Secondo indiscrezioni, la casa tedesca starebbe lavorando a un nuovo SUV con nome in codice G74, potenzialmente più orientato al fuoristrada e paragonabile a modelli come la Mercedes-Benz Classe G. Il modello dovrebbe basarsi sulla futura piattaforma della X5, una scelta non convenzionale per un mezzo estremo, ma non priva di potenziale.
I tempi, però, saranno lunghi: la G74 non è attesa prima del 2029 e un’eventuale variante BMW M arriverebbe solo in un secondo momento. Se il progetto offrirà reali capacità off-road, la divisione guidata da Frank van Meel potrebbe finalmente esplorare un nuovo territorio, restando fedele alla propria identità prestazionale. Voi cosa ne pensate di un modello off-road con la griffe Motorsport di BMW? Fatecelo sapere.






