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Toyota GT86 GRMN Sports FR Concept Platinum


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13 anni fa - Cavalli a go-go e un look molto spinto, grazie a Gazoo

La Gazoo Racing "pompa" la Toyota GT86 per il Tokyo Auto Salon. 330 cv possono bastare?

@SOL LEVANTE Chi fosse rimasto deluso dai “soli” 200 cv della Toyota GT86 e del suo cuore aspirato, presto potrebbe ricevere pane per i propri denti. Al Tokyo Auto Salon del 2013, dove il tuning la fa da padrone, Gazoo ha presentato una pompatissima GT86, dal nome lungo una quaresima - Toyota GT86 GRMN Sports FR Concept Platinum – e un look mozzafiato.

GIGALETTONE Rispetto alla GT86 di serie, cambia molto. Davanti Gazoo ha modificato fari, paraurti e prese d’aria, e dietro ha affilato le luci di coda, i parafanghi e montato un paraurti con diffusore. Completano il look le minigonne, i cerchi in lega da 18’’ con gommatura generosa e, soprattutto, un alettone da abuso edilizio. Il nome Platinum, è evidente, si deve alla speciale livrea.

SPORTIVA DENTRO La Toyota GT86 GRMN Sports FR Concept Platinum è un’auto pistaiola a tutti gli effetti. E se non bastasse il look a convincervi, ci sono gli interni, dove roll bar, sedili leggeri, cinture di sicurezza a quattro punti e volante corsaiolo arredano l’abitacolo per non sfigurare in un paddock.

HA I NUMERI Dulcis in fundo, il motore. Un boxer che, passato sotto le grinfie dei ragazzi della Gazoo, è salito a quota 330 cavalli di potenza massima e 431 Nm di coppia al picco. Il segreto? Meglio usare il plurale: l’aumento di potenza si deve all’aggiunta di un compressore volumetrico e di un turbo che rende 2litri di questa GT86 lontano parente dell’originale. Chissà che questa concept non possa ispirare una futura versione estrema di serie (anche a tiratura limitata) della GT giapponese.

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Pubblicato da Luca Cereda, 11/01/2013
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Dal calcio al basket, gli sport gli scorrono nel sangue dalla nascita, ma è solo quando è approdato a MotorBox che ha cominciato ad appassionarsi al mondo dei motori, fino a diventarne fine conoscitore. Stile asciutto e incisivo, grande senso critico, notevole presenza in video, Luca sa inquadrare con rara chiarezza le auto che prova, senza perdere di vista scenari e tendenze. Dopo quasi 12 anni ha lasciato la banda di MotorBox per affrontare nuove sfide, lasciandoci in eredità una produzione di articoli al top per quantità e qualità. Le supercar? Belle, ma la Ignis...

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