Anteprima:

SsangYong WZ


Avatar Redazionale , il 13/09/07

14 anni fa - Arrampicatrice sociale

Basta con gli sterrati polverosi e il lavoro pesante! Alla Casa coreana pensano di andare un giorno a bussare ai salotti dell'alta società. Per ora affilano le armi, con un prototipo dalle linee pulite ed eleganti.

CAMBIO DI ROTTA SsangYong uguale fuoristrada, al limite Suv o pick-up. In ogni caso, a fare da denominatore comune nel listino ci sono sempre ruote più o meno tassellate e un'altezza da terra sopra la media. In futuro, però, le cose potrebbero cambiare. Dal quartier generale in Corea hanno messo da tempo gli occhi anche sul settore delle ammiraglie, dove in altri Paesi già commercializzano la Chairman, un'impettita tre volumi da Corpo Diplomatico. Ora però sembra vogliano fare cose più in grande, allestendo anche una berlinona dalle forme più europee, filanti e moderne.

APRIPISTA Che non si tratti di una semplice fantasia lo dimostra la WZ, una concept apparsa in carne e ossa sotto i riflettori di Francoforte. Da questo progetto dovrebbe nascere un modello destinato a entrare in produzione nel 2011, capostipite di un'intera stirpe di auto stradali prossime venture. Visto che qui si parla di futuro anteriore, però, è meglio andare con ordine, concentrandosi sulla sola WZ.

IL TRIANGOLO Lunga 508 cm, larga 187 e alta 147, ha un taglio appena sportiveggiante, con il cofano motore lungo una quaresima e l'abitacolo leggermente spostato all'indietro, con il tetto in vetro che spiove verso la coda molto dolcemente, quasi come su una coupé. Anche il muso ha un'aria molto aggressiva, con fari rettangolari a Led e prese d'aria triangolari. Il disegno un po' a freccia caratterizza anche gli indicatori di direzione laterali e le luci di coda, che hanno un taglio che ricorda un po' la Nissan 350 Z. L'abitacolo ha invece un look acqua e sapone, con una plancia lineare come poche altre e la consolle centrale costituita da un foglio sottile, che scende verso il tunnel in stile Volvo.

ASPETTANDO DIESEL A tenere fede al taglio sportiveggiante della WZ provvede per ora un motore V6 3.6 biturbo a iniezione diretta di benzinada 365 cv abbinato a un cambio automatico a sette marce e alla trazione integrale. Il lancio eventuale sul mercato europeo non dovrebbe però prescindere dalla presenza in gamma anche di un motore a gasolio.

IL TERZO OCCHIO Come spesso accade alle show car, anche la WZ ostenta soluzioni tecnologiche molto raffinate, alcune già disponibili, altre in fase di studio più o meno avanzata. Se sorprende poco sentire parlare di cruise control adattivo o di sospensioni pneumatiche intelligenti, più interessante un sistema chiamato Around Monitoring System che dovrebbe vigilare per conto del pilota sulla situazione negli incroci a T o alle uscite cieche dagli stop, avvisando in caso di pericolo.


Pubblicato da Paolo Sardi, 13/09/2007
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