Uno alla volta, i miti della propria giovinezza crollano come birilli. Nemmeno a farlo apposta, a pochi giorni dalle voci di una conversione di Subaru STI in una sigla, STe, già di per sé piuttosto esplicita, tocca ora a un altro mostro sacro sottoporsi alla tortura dell'elettrochoc? Nissan, come noto, si prepara ad elettrificare GT-R. Mentre è in corso lo sviluppo di una GT-R a propulsione ibrida, spunta però un progetto ancor più drastico. Che cosa può significare, R32 EV, se non la metamorfosi definitiva in supercar 100% elettrica? Guarda il video YouTube sino alla fine (è breve breve).
TUTTO COMINCIÒ COSÌ La clip caricata da Nissan sui propri social media mostra la parte posteriore di una GT-R R32 Skyline che dapprima dà voce al suo motore turbo a 6 cilindri, per poi spiazzare l'utente chiudendo il video con la scritta ''R32 EV'' su minaccioso campo nero. Sul tema, il Costruttore ha persino lanciato un mini-sito web ad hoc, suggerendo che altri teaser seguiranno nel futuro prossimo.

L'ENTUSIASTA Traducendo dal giapponese la descrizione a margine del video, l'idea sarebbe figlia di un ingegnere unitosi a Nissan mosso proprio dall'ammirazione per la GT-R. ''Voglio costruire un'auto più emozionante, aggiungendo l'ultima tecnologia di elettrificazione nella quale sono coinvolto alla mia auto preferita'', sostiene l'anonimo ingegnere. E a quale tecnologia farebbe riferimento?
ARIYA DOCET? In mancanza di indizi concreti, la nostra immaginazione non può che richiamare la configurazione a doppio motore di Nissan Ariya. Cioè una soluzione la quale, con gli upgrade del caso, applicata a Nissan GT-R suona adatta. Almeno, in termini numerici. La variante più potente di Ariya sviluppa infatti 394 CV, ben di più della GT-R R32 originale (l'edizione costruita nel periodo 1989-1994), il cui 6 cilindri in linea bi-turbo da 2,6 litri si fermava (per così dire) a quota 280 cv.

ELECTROMOD? Non è chiaro se l'iniziativa di trasformare GT-R in una supercar elettrica sia un progetto ''una tantum'', un esercizio tecnico per dimostrare ciò che è possibile ottenere quando si combinano auto leggendarie con la tecnologia moderna. Oppure, se dietro il teaser si nasconda invece un investimento su più larga scala. Su un orizzonte a breve scadenza, vada per la prima ipotesi. Prima, tocca a GT-R Hybrid. Anche se, un giorno o l'altro, con buna pace dei suoi fan, anche un'icona come lei non sfuggirà alle dure leggi della transizione ''green''.
Infaticabile mulo da tastiera, Lorenzo mette al servizio della redazione la sua esperienza nel giornalismo “analogico” (anni di gavetta nei quotidiani locali) e soprattutto la sua visione romantica dell’automobile, mezzo meccanico ma soprattutto strumento di libertà e conquista straordinaria dell’umanità. Il suo forte accento parmigiano è oggetto di affettuosa derisione ogni volta che apre bocca (e anche per questo preferisce scrivere piuttosto che apparire in video). Penna di rara eleganza, ama le coupé, un po’ meno i Suv coupé. Ogni volta che sale a Milano, si perde.




