Autore:
Andrea Rapelli

LA STORIA CONTINUA Non c'è nuova Mercedes senza AMG (o quasi). Stavolta, in occasione del Salone di Parigi, ecco arrivare di gran carriera la Mercedes C63 AMG 2015, pompata e incattivita come non mai. Tanto da far debuttare anche una versione S.

MINIGONNATA Esteticamente, la Mercedes C63 AMG 2015 conquista paraurti più pronunciati e costellati da prese d'aria, minigonne laterali, cerchi in lega da 18”, quattro scarichi che fuoriescono minacciosamente dal fascione posteriore e cofano rialzato. Il preludio alle prestazioni, insomma, c'è tutto. Come da tradizione, naturalmente. Anche dentro, dove si trovano volante e strumentazione specifici, sedili profilati in tessuto o pelle, pedaliera in alluminio.

POLMONE GENEROSO A spingere (rigorosamente sulle ruote posteriori) c'è un V8 biturbo da 4 litri capace di 475 cv e 650 Nm, accoppiato al cambio automatico a 7 marce rivisto dai signori di Affalterbach. Tutto ciò significa pratica 0-100 archiviata in soli 4,1 secondi e una velocità massima autolimitata a 250 km/h. Sulla Mercedes C63 AMG 2015 non mancano ammortizzatori sportivi regolabili su 3 step, sterzo sportivo e impianto frenante rivisto, con dischi da 360 mm davanti e 330 dietro.

FATTORE S Per gli incontentabili c'è perfino la Mercedes C63 AMG S 2015, che aggiunge ulteriore pepe alla pietanza. Disponibile sia in versione berlina sia wagon, come la sorella, beneficia di un'ulteriore iniezione di potenza, che porta i cv a quota 510, per uno 0-100 leggermente migliore (4 secondi). Decisamente più interessanti i supporti motore attivi, i cerchi da 19”, le sospensioni riviste nella geometria e taratura, il differenziale autobloccante e i dischi freno carboceramici (optional).


TAGS: salone di parigi 2014 mercedes c63 amg 2015