Sarà così la futura piccola crossover firmata Hyundai? Dalla Corea arrivano i bozzetti di una concept pronta a mettersi a nudo nello stand di Francoforte. Fuori, look aggressivo che richiama un po' la nuova ix-35. Sotto, un cuore ibrido per "accarezzare" l'ambiente.
PROSSIMI ARRIVI? Al fianco della nuova ix-35, Hyundai presenterà al prossimo Salone di Francoforte una concept che con ogni probabilità prefigura l'arrivo (nel giro di due anni, secondo i ben informati) di una monovolume compatta destinata al mercato europeo. Si chiama ix-Metro (per il momento), e sfoggia una parentela con la ix-35 che inizia nel nome e finisce oltre: basta guardare i tagli netti che ne definiscono lo stile, la nervatura della carrozzeria ai piedi delle portiere e la linea della spalla ben marcata, sottolineate nei primi due rendering diffusi dalla casa.
CUORE VERDE Scolpiture sportive e dimensioni apparentemente ridotte – entro i 4 metri di lunghezza- le affibbiano di diritto l'etichetta "commerciale” di piccola crossover. In questa versione ancora allo studio si presenta con un sistema di propulsione ibrido che accoppia un motore elettrico a un tre cilindri benzina a iniezione diretta da 1 litro e 125 cavalli di potenza, capace di contenere le emissioni di CO2 entro la soglia degli 80 g/km. Quanto alla trasmissione, la scelta è ricaduta su un cambio 6 marce a doppia frizione. Per conoscere ulteriori dettagli occorrerà attendere la presentazione ufficiale, fissata per il primo pomeriggio di martedì 15 settembre.
Dal calcio al basket, gli sport gli scorrono nel sangue dalla nascita, ma è solo quando è approdato a MotorBox che ha cominciato ad appassionarsi al mondo dei motori, fino a diventarne fine conoscitore. Stile asciutto e incisivo, grande senso critico, notevole presenza in video, Luca sa inquadrare con rara chiarezza le auto che prova, senza perdere di vista scenari e tendenze. Dopo quasi 12 anni ha lasciato la banda di MotorBox per affrontare nuove sfide, lasciandoci in eredità una produzione di articoli al top per quantità e qualità. Le supercar? Belle, ma la Ignis...






