Pubblicato il 09/02/21

BELLEZZA ALLA SPINA Sembra incredibile (e probabilmente il nostro Ernesto Carbone non sarebbe d’accordo), ma elettrico può anche essere sinonimo di bello. Zero emissioni non deve necessariamente andare a braccetto con zero fascino. Le nuove gran turismo di Audi sono completamente elettriche, ma non rinunciano al lusso, alla comodità e al piacere di guida. E alla bellezza. Nella cornice dei mondiali di sci di Cortina, la casa dei quattro anelli ha presentato in anteprima la sua nuova Audi e-tron GT quattro e la sorella (ancor più) sportiva Audi RS e-tron: andiamo a scoprirle più da vicino (e a vederle in movimento, nei video che trovate in fondo all'articolo).

Audi e-tron GT quattro: la nuova gran turismo tedesca

DESIGN E AERODINAMICA

Audi e-tron GT quattro: visuale di 3/4 anteriore

Lunga 4,99 metri, larga 1,96 metri e alta solo 1,41 metri, la nuova Audi e-tron GT si presenta con linee particolarmente proporzionate e muscolose, e con l’abitacolo che si assottiglia verso la coda. Un insieme al tempo stesso elegante e dinamico, accentuato dalle carreggiate larghe, dai passaruota profondamente scolpiti e dal tetto che discende fino alla corta coda, dove è annegato uno spoiler attivo.

BOCCA CUCITA Il frontale presenta la caratteristica calandra esagonale di grandi dimensioni, che a differenza dei modelli termici è nella stessa tinta della carrozzeria e quasi del tutto chiusa, per le minori richieste d’aria da parte del motore. Attorno, una maschera color nero lucido avvolge i gruppi ottici, i sensori degli ADAS a vista e le ampie prese d’aria laterali. Inedita, ma al tempo stesso familiare, la firma ottica dei fari anteriori con un motivo a freccia, ripreso anche dai gruppi ottici posteriori. Le luci Matrix LED sono di serie su RS e-tron, e a richiesta per e-tron GT quattro; per entrambe, optional la possibilità di montare gli abbaglianti laser.

Audi e-tron GT quattro: visuale di 3/4 posteriore

AERODINAMICA UBER ALLES In un’auto del genere l’aerodinamica è tutto: per il piacere di guida e delle prestazioni, naturalmente, ma anche per migliorare il più possibile l’autonomia: il coefficiente aerodinamico è di 0,24, il migliore mai visto su una Audi di serie. Un risultato reso possibile da una progettazione molto attenta: dalle prese d’aria verticali anteriori attive agli sfoghi dietro le ruote, che servono a gestire meglio i flussi d’aria, dagli incavi nelle fiancate ai passaruota larghi; dal fondo piatto all’enorme diffusore posteriore. I cerchi, disponibili nelle taglie da 19 a 21 pollici, hanno soluzioni volte a ridurre le turbolenze d’aria all’interno delle ruote. Lo spoiler posteriore può assumere automaticamente due posizioni, e insieme alle sospensioni adattive ad aria permette di migliorare l’autonomia di circa 30 km.

Audi e-tron GT quattro: visuale laterale

SILENZIO A BORDO Gran turismo significa non solo prestazioni, ma anche grande comfort per chi guida (ed eventuali passeggeri): per questo è stato fatto un grande lavoro anche sulla riduzione dei fruscii aerodinamici, a cominciare dal parabrezza in vetro refrattario al suono, su richiesta anche per finestrini laterali e lunotto. Il rumore percepito all’interno dell’abitacolo, secondo Audi, è paragonabile a quello della A7, che la casa tedesca considera il riferimento per le gran turismo.

GLI INTERNI 

Audi e-tron GT quattro: gli interni

Sportivo, con la seduta bassa, senza rinunciare al comfort, all’eleganza e a materiali sostenibili: questo, in una frase, l’abitacolo di Audi e-tron GT. La massiccia consolle centrale è leggermente orientata verso il guidatore, mentre il cruscotto digitale, sormontato da una palpebra, appare quasi sospeso dietro al volante. Lineare la plancia su due livelli, con finiture simil carbonio (ma sono disponibili altri materiali come il legno di noce), e con le prese d’aria alle estremità che si raccordano alle portiere, a richiamare gli stilemi della carrozzeria. Davanti al passeggero c’è un badge e-tron illuminato nel colore della luce ambientale, che corre nelle tasche delle portiere, nella zona dei piedi e lungo la plancia.

SPAZIOSA ANCHE DIETRO Sportiva la seduta di conducente e passeggero, comodi nei sedili avvolgenti (con poggiatesta integrato) e separati da un massiccio tunnel centrale. Qui troviamo i comandi per la scelta delle modalità di guida, il selettore delle marce, il pulsante d’avviamento e diversi portaoggetti. Spaziosi i sedili posteriori, che possono ospitare comodamente anche adulti sopra il metro e ottanta di altezza: un risultato reso possibile dall’alloggiamento particolarmente basso della batteria, che ha permesso di abbassare il divano e aumentare così lo spazio a disposizione della testa di chi siede dietro. 

Audi e-tron GT quattro: gli interni

MATERIALI SOSTENIBILI Nel ventunesimo secolo, lusso fa rima con sostenibilità: i materiali utilizzati per i rivestimenti di e-tron GT non sono di origine animale, ma di pelle sintetica e microfibra Dinamica, simile all’Alcantara. Ci sono poi diversi elementi dell’abitacolo realizzati con materiali riciclati come vecchie bottiglie e tessuti. Volendo, però, è comunque possibile ordinare gli interni in pelle vera di diversi colori. Il pacchetto RS design offre finiture in microfibra per la palpebra del pannello strumenti, per il volante e la consolle centrale, con cuciture rosse a contrasto. Tappetini e rivestimento dei pavimenti sono in Econyl, materiale ottenuto dal riciclo completo di fibre di nylon provenienti da scarti di lavorazione di tessuti, tappeti e reti da pesca.

SEDILI PER TUTTI I GUSTI I sedili anteriori sono disponibili in tre versioni: quelli sportivi “base”, con otto diverse regolazioni elettroniche e rivestimenti in pelle artificiale, di serie sulla e-tron GT quattro. La RS e-tron GT monta invece sedili con quattordici regolazioni e riscaldamento. Su richiesta, le sedute possono avere 18 regolazioni, fianchetti gonfiabili, ventilazione e riscaldamento e funzioni massaggio.

DOPPIO FONDO Il bagagliaio posteriore ha una più che discreta capacità di 450 litri con i sedili posteriori in uso. Se necessario, possono essere abbassati con rapporto 40/20/40. Nel cofano anteriore è ricavato un ulteriore piccolo spazio dove riporre i cavi per la ricarica.

INFOTAINMENT E CONNETTIVITÀ

Audi e-tron GT quattro: la catena di produzione

Anche le nuove sportive e-tron seguono lo stile delle altre Audi: tutte le informazioni della vettura sono visualizzate nei due schermi principali, quello del cruscotto digitale da 12,3” e quello touch dell’infotainment, a centro plancia, da 10,1”. A muovere tutto il sistema pensa la nuova piattaforma MIB 3, già montata sulle Audi più recenti.

TUTTO A PORTATA DI VOCE Il cruscotto digitale dietro il volante ha una risoluzione di 1.920 x 720 pixel ed è configurabile nella grafica, con la visualizzazione classica, sportiva ed e-tron. Quest’ultima mostra a video lo stato delle batterie, il consumo istantaneo e altre informazioni relative alla guida in elettrico. Disponibile anche l’assistente vocale di bordo che riconosce le richieste in linguaggio naturale. Su richiesta, l’head-up display proietta informazioni di viaggio sul parabrezza. È possibile creare fino a sei profili utente, che memorizzano tutte le scelte di chi guida, dalla posizione del sedile fino alle regolazioni del climatizzatore e della radio.

UNDICI ANTENNE Annegate nella carrozzeria e tra i pannelli dell’auto ci sono ben undici antenne, che permettono alla e-tron GT di essere sempre connessa con il resto del mondo, tramite collegamenti LTE, Bluetooth e GPS. La nuova app myAudi consente di controllare numerose funzionalità dell’auto, dall’accensione del climatizzatore trizona alla gestione della ricarica delle batterie. Disponibile l’hotspot wifi per i passeggeri. I pacchetti di connettività avanzati danno accesso anche alla navigazione con Google Earth e all’assistente vocale Amazon Alexa

Audi e-tron GT quattro: la presentazione della sportiva elettrica tedesca

NAVIGATORE INTELLIGENTE Specifico per i modelli elettrici di Audi, il navigatore che calcola i tragitti tenendo conto delle necessità di ricarica e la presenza di colonnine lungo il percorso. Il sistema gestisce anche le temperature delle batterie, preparandole per un’eventuale ricarica in corrente continua, se presente nel percorso pianificato: in questo modo, mezz’ora prima di arrivare alla colonnina, l’auto comincia a raffreddare automaticamente le batterie, così da poter iniziare la ricarica il più velocemente possibile. Su richiesta, infine, l’impianto Bang & Olufsen Premium Sound System da 710 W, con sedici casse e due casse 3D nei montanti anteriori.

ADAS Immancabili, in auto dall’elevato contenuto tecnologico come queste, i sistemi di assistenza alla guida, anche se quasi tutti optional: di serie, per entrambe, frenata automatica d’emergenza, avvertimento di uscita dalla corsia di marcia e poco altro. A richiesta le telecamere a 360° con visione notturna, il cruise control adattivo e sistema di parcheggio da remoto.

MOTORE E TRAZIONE QUATTRO

Audi e-tron GT quattro: visuale di 3/4 anteriore

A trazione integrale, il motore anteriore della e-tron GT quattro genera 238 CV (175 kW) di potenza, mentre quello posteriore ne eroga ben 435 (320 kW), per una potenza combinata di 476 CV e 630 Nm di coppia. Ogni motore tiene comunque una piccola “riserva” di cavalli extra da sfruttare nella modalità boost, che per 2,5 secondi eroga 530 CV (390 kW). La velocità massima è di 243 km/h, e lo scatto zero-cento è coperto in 4,1 secondi. Decisamente più pimpante la RS e-tron GT, che va da 0 a 100 km/h in 3,3 secondi, e ha una velocità massima di 250 km/h limitata elettronicamente. Uguale la potenza del motore anteriore, mentre quello posteriore genera 456 CV (335 kW), per una potenza combinata di 598 CV (440 kW) e una coppia massima di 830 Nm. Nella modalità boost, la potenza sale a 646 CV (475 kW).

CAMBIO A DUE VELOCITÀ Diversamente dalla maggior parte delle auto elettriche, la e-tron GT monta un cambio a due rapporti collegato alle ruote posteriori. La prima marcia viene sfruttata in combinazione con in launch control e la modalità boost, e serve unicamente a garantire accelerazioni brucianti. La seconda marcia viene utilizzata in ogni altra situazione, favorendo l’efficienza nei consumi.

Audi e-tron GT quattro: il prototipo sulla neve

TRAZIONE INTEGRALE Sia la e-tron GT quattro che la RS e-tron GT montano la trazione integrale, gestita elettronicamente dai motori ai due assi. Con la modalità di guida più risparmiosa ed efficiente, il software di gestione della trazione predilige la motricità sulle ruote anteriori, attivando quella posteriore in caso di curve veloci, alte richieste di potenza o perdita di aderenza. Questa nuova trazione integrale si attiva cinque volte più velocemente di una quattro meccanica tradizionale. La centralina elettronica distribuisce potenza e trazione sui due assi in maniera continua, variabile e in tempi rapidissimi, nell’ordine dei millesimi di secondo.

FRENANDO SI RICARICA Due levette sul volante permettono di gestire l’intensità della frenata rigenerativa, che si attiva sollevando il piede dall’acceleratore. Il motore rallenta fino a una decelerazione di 0.3g, che recuperano fino a 265 kW. Se è richiesta una frenata più intensa, intervengono i freni tradizionali (che possono comunque essere comandati manualmente dal pedale in ogni momento).

Audi e-tron GT quattro: la presentazione della sportiva elettrica tedesca

UN SOUND UNICO Trattandosi di un’auto elettrica, ci si può scordare il rombo delle sportive d’altri tempi. Gli ingegneri tedeschi hanno lavorato di fantasia, e realizzato un suono unico, originale, sfruttando elementi a volte inaspettati, come un ventilatore, un tubo di plastica e un elicottero giocattolo. Ne abbiamo parlato diffusamente in questo approfondimento, e lo potete ascoltare cliccando qua sotto.

► ASCOLTA IL SOUND DI AUDI E-TRON GT

BATTERIA E AUTONOMIA

Audi e-tron GT quattro: visuale laterale con l'auto in carica

Le batterie agli ioni di litio delle e-tron GT sono montate sotto l’abitacolo, tra i due assali, contribuendo così ad abbassare il baricentro, a beneficio della stabilità e dello spazio a disposizione dei passeggeri. Ne guadagna anche la distribuzione dei pesi, molto vicina al rapporto 50:50. In entrambi i modelli la capacità netta della batteria è di 86 kWh (93 kWh lordi), con una tensione di sistema di 800V. La struttura della batteria, le coperture e il telaio sono di alluminio ultraleggero. Il circuito di raffreddamento si muove tra una cella e l’altra, con una temperatura ottimale di funzionamento tra i 30 e i 35 gradi. Di serie, le e-tron GT montano una pompa di calore per il riscaldamento dell’abitacolo, soluzione che riduce notevolmente il consumo di corrente, specialmente in inverno.

DOPPIA PRESA Curiosamente, le sportive elettriche di Audi hanno due prese per la ricarica, nel parafango sopra le ruote anteriori. Non si possono usare contemporaneamente (abbiamo chiesto), ma sono sicuramente comode per chi è troppo pigro per far girare il cavo dall’altro lato della macchina. Quella di destra accoglie anche la carica in corrente continua.

Audi e-tron GT quattro

TEMPI LUNGHI La e-tron monta di serie il caricatore da 11 kW in corrente alternata, che permette di ricaricare le batterie in circa otto ore. Nei mesi successivi arriverà anche la versione a 22 kW. A patto di trovare colonnine sufficientemente potenti, in corrente continua si può caricare fino a 270 kW, che permette di accumulare corrente per un centinaio di km in poco più di cinque minuti. La ricarica dal 5 all’80% - in condizioni ideali - richiede poco meno di 23 minuti. Come per le altre Audi elettriche, anche le e-tron GT potranno beneficiare delle tariffe e delle convenzioni del servizio e-tron Charging.

CONSUMI E AUTONOMIA Nel ciclo NEDC la e-tron GT consuma 19,6 kWh per 100 chilometri, mentre la RS consuma 20,2 kWh per 100 km. L’autonomia (calcolata secondo il protocollo WLTP equivalente) è di 488 km e 472 km rispettivamente.

SOSPENSIONI E FRENI 

Audi e-tron GT quattro: visuale di 3/4 anteriore

Per quanto nascoste dietro le ruote, le sospensioni giocano un ruolo chiave nel definire il comportamento sportivo di una gran turismo, che all’occorrenza deve anche saper coccolare i suoi ospiti. Di serie sul modello RS e optional sulla e-tron “base” le sospensioni elettroniche adattive, con tre camere d’aria che permettono di alzare e abbassare il corpo vettura di 20 millimetri e 22 millimetri rispettivamente, a seconda che sia necessario migliorare l’assorbimento delle asperità stradali o ridurre la luce da terra per le prestazioni. Le quattro modalità di guida (comfort, efficiency, dynamic, e individual) permettono di modificare risposta di sospensioni, sterzo e motore.

RUOTE STERZANTI Su richiesta, le e-tron GT possono montare le quattro ruote sterzanti. Quelle posteriori possono girare di 2,8 gradi, lavorando in opposizione di fase fino ai 50 km/h, e nella medesima direzione dopo quella soglia, per migliorare la stabilità.

FRENI SPORTIVI La e-tron GT quattro monta di serie normali freni a disco su ruote da 19”, mentre la RS monta dietro le ruote da 20” i freni rivestiti in carburo di tungsteno, che riduce l’usura e migliora le prestazioni dell’impianto. Per questi ultimi, pinze con dieci pistoncini. Su richiesta i freni carboceramici con diametro di 420 mm all’anteriore.

PREZZO

Audi e-tron GT quattro: visuale laterale

Entrare nell’esclusivo circolo dei possessori di una gran turismo elettrica della casa dei quattro anelli richiede un portafoglio altrettanto... esclusivo. Il listino ufficiale apre a 107.800 euro per la e-tron GT quattro, e schizza a 149.800 per una RS e-tron GT. Nove i colori della carrozzeria, tra cui l’inedito ed esclusivo verde militare. Sul sito Audi è già presente una pagina da cui registrare il proprio interesse per l’auto, che arriverà nelle concessionarie italiane solo all’inizio dell’estate.


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