Anteprima:

BMW X5 2007


Avatar Redazionale , il 08/08/06

15 anni fa - E' nuova da cima a fondo.

Attenzione, perché l'apparenza inganna: la seconda generazione della Sav bavarese assomiglia, sì, alla prima ma è completamente nuova. Ora è più grande e può avere fino a sette posti. E' attesa su strada nel 2007 con una gamma composta inizialmente da tre motori.

A ME GLI OCCHI Visto che siamo in agosto si potrebbe parlare di partenza intelligente. Piuttosto che arrivare a Parigi assieme a tutti gli altri costruttori e buttare la nuova X5 nel calderone con tutte le altre novità, quelli della BMW hanno deciso di muoversi con ampio anticipo, così da avere tutti i riflettori per sé. D'altro canto a Monaco tengono molto alla seconda generazione della loro Sav (la chiamano Sport Activity Vehicle e non Utility...), chiamata a fronteggiare un'orda di agguerrite rivali e a rinverdire i fasti della prima X5, pioniera tra le fuoristrada di lusso ad alte prestazioni.

NUOVA DI ZECCA Dando una prima occhiata distratta alle foto, la nuova X5 si differenzia dalla progenitrice ben più di quanto non si direbbe. Se infatti il family feeling è ben evidente, tutto è nuovo, tanto a livello di carrozzeria quanto sul fronte telaistico e meccanico. L'evoluzione della specie si nota soprattutto nel frontale, con la X5 che assume un'aria più truce e battagliera. Neanche fosse un toro pronto a caricare, con le narici spalancate e gli occhi socchiusi, la BMW allarga la tipica mascherina a doppio rene e impiega fari dalla forma più allungata. Il cofano s'ingobbisce appena e sfoggia nervature più marcate.

MRS MUSCOLO Anche i passaruota sembrano reduci da lunghe sedute con un personal trainer e sono più spallati che mai. D'altro canto non potrebbe essere diversamente, stanti le scelte fatte della Casa in tema di cerchi e pneumatici. I cerchi standard sono da 18" con gomme 255/55 di tipo runflat, offerte per la prima volta di serie su un'auto di questa categoria. In alternativa si possono ordinare cerchi da 19" e 20" e con gomme anteriori e posteriori di dimensione massima rispettivamente 275/40 e 315/35. Misure degne di una sportiva doc, il massimo per sfruttare le doti di un telaio irrigidito del 15% circa e dotato di un raffinato avantreno a quadrilateri abbinato all'esclusivo retrotreno Integral IV.

IN LUNGO E IN LARGO Nella zona posteriore tengono banco inedite luci che mantengono la forma a L del passato ma si allungano e si integrano meglio con l'accenno di spoiler che taglia a metà tutta la coda. Anche vista da dietro la nuova X5 ha un aspetto più imponente che in passato. Metro alla mano, si scopre che in effetti le dimensioni sono aumentate di una taglia buona. La lunghezza ammonta ora a 4.854 mm, 187 più che in passato, mentre la larghezza cresce di 61 mm arrivando a un totale di 1.933.

LO STRETCHING FA BENE Grazie allo stretching della carrozzeria la nuova X5 può eventualmente ospitare una terza fila di sedili e portare da 5 a 7 i posti a sedere, mentre chi siede sul divano dispone di 40 mm di spazio in più per le gambe. I due strapuntini supplementari possono accogliere persone alte fino a 170 cm e sono pronti a scomparire nel piano di carico quando non occupati. Quando a bordo si registra il tutto esaurito, restano ancora 200 litri per i bagagli. Viaggiando in 5 il volume utile è di 620 litri (con un incremento del 22% rispetto alla prima serie) mentre abbattendo anche i posti centrali tale valore arriva a 1.750 litri. Sugli esemplari a cinque posti, sotto il pavimento del bagagliaio è ricavato un doppiofondo da ulteriori 90 litri.

A PORTATA DI MANO Anche la plancia si rinnova e ora s'ispira alle forme già viste sulla X3 e sulla Serie 3, con una sagoma da disco volante e con il tunnel centrale che sviluppa a parte rispetto alla consolle. Sul tunnel si trova anche l'ormai classico manopolone del sistema iDrive che si evolve, con la comparsa sulla plancia di otto tasti impostabili a piacere per l'accesso diretto alle funzioni preferite. Poco lontano è sistemata anche il joystick che fa da selettore elettronico della marcia e che comanda il nuovo cambio automatico a sei rapporti con funzione sequenziale offerto di serie. La novità sta nel fatto che la leva non scorre all'interno di una fessura ma torna sempre alla posizione di partenza dopo essere stato azionata.

GIOCO DI SQUADRA A completare il reparto trasmissione c'è l'immancabile trazione integrale permanente xDrive. Il sistema di norma invia il 40% della coppia motrice alle ruote anteriori e il restante 60% a quelle posteriori, ma è pronto a inviare il 100% della motricità a un solo asse se l'altro non ha il grip necessario. La nuova X5 ripropone anche lo Châssis-Management, già sperimentato con successo su altri modelli, che gestisce elettronicamente in modo integrato l'xDrive, il controllo elettronico della stabilità DSC, il motore e l'Active steering, lo sterzo ad assistenza variabile intelligente che debutta nella lista degli optional.

DI TUTTO, DI PIU' Questo dispositivo non è l'unica chicca high-tech con cui si può arricchire la dotazione della X5. La BMW propone infatti anche l'AdaptiveDrive, con stabilizzazione antirollio e ammortizzatori adattivi, che modificano la loro risposta in tempo quasi reale a seconda dello stile di guida e delle condizioni del fondo; il tutto con due programmi di funzionamento, uno più sportivo e uno più confortevole. Un'altra peculiarità del menù BMW è l'Head-Up Display, che proietta sul parabrezza le informazioni principali circa velocità e navigazione, evitando al pilota di distogliere lo sguardo dalla strada. Non mancano nemmeno un sistema di assistenza al parcheggio PDC con telecamerina posteriore, che proietta le immagini di cosa accade in coda sulla plancia integrate da grafiche che facilitano la vita in manovra, un cruise control adattivo, i fari allo xeno autodirezionanti e un lettore DVD con schermo per i passeggeri posteriori.

UNA A GASOLIO La seconda generazione della BMW X5 è tra le vedette del Salone di Parigi di fine settembre, in attesa del debutto su strada fissato per l'inizio del 2007 a prezzi ancora da definire. La gamma si annuncia inizialmente di tre motori, due a benzina e uno a gasolio, anche se l'offerta è destinata ad ampliarsi nel tempo. A tenere alta la bandiera del diesel è il noto tre litri a sei cilindri da 231 cv e 520 Nm in grado di portare la X5 3.0d a 216 km/h, con un passaggio 0-100 in 8,3 secondi e con una percorrenza media di 11,5 km/litro.

DUE A BENZINA Sul fronte benzina apre le danze un altro tre litri a sei cilindri, capace questa volta di 272 cv e 315 Nm. Con questo motore la X5 3.0si scatta da 0 a 100 in 8,1 secondi e raggiunge i 225 km/h, coprendo mediamente circa 9,2 km con un litro. La punta di diamante della gamma è invece la X5 4.8i spinta da un V8 rivisto in tanti e tali particolari da meritare l'aggettivo nuovo. Dotato dei sistemi di fasatura e comando delle valvole variabili Doppio Vanos e Valvetronic, ha una coppia massima di 475 Nm e un picco di potenza di 355 cv che garantiscono una velocità di punta di 240 km/h e un tempo di soli 6,5 secondi per passare da 0 a 100. Quanto basta per fare spallucce e accettare di buon grado una percorrenza media di 8 km/litro.


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Pubblicato da Paolo Sardi, 08/08/2006
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