I prezzi di benzina e diesel continua a salire e la situazione potrebbe ulteriormente peggiorare nei prossimi giorni. Il conflitto tra Iran e Stati Uniti è lontano dall'essere risolto e anzi le tensioni negli ultimi giorni sono salite. La più diretta conseguenza è che il prezzo del petrolio continua aumentare tanto che il Brent si sta avvicinando a quota 100 dollari al barile. Di conseguenza, aumentano i prezzi alla pompa dei carburati. Inoltre, tra pochi giorni e precisamente il 10 settembre, scadrà la mini proroga del taglio delle accise sul diesel.
Pare che potrebbero non esserci più proroghe ma solamente interventi mirati per sostenere autotrasportatori e le famiglie a basso reddito. In assenza di una nuova proroga, il prezzo del gasolio si prepara a schizzare verso l'alto tra una manciata di giorni. Insomma, certamente notizie tutto tranne che positive per gli automobilisti italiani.
Quanto costa un pieno di benzina e diesel?
Venendo alle ultime rilevazioni sui prezzi dei carburanti in base a quanto emerge dall’ultimo Osservatorio del Mimit, il prezzo medio in modalità self service, lungo la rete stradale nazionale, è risultato pari a 2,058 euro al litro per la benzina (da 2,054 euro di ieri) e 2,169 euro al litro per il gasolio (da 2,165 euro).
Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self è di 2,143 euro al litro per la verde (contro i 2,140 precedenti) e 2,240 euro al litro per il diesel (da 2,169 euro).
L'allarme del Codacons
Sugli ennesimi rincari interviene il Codacons che lancia l'allarme, affermando che il taglio delle accise non basta più.
Rispetto alla data dell’8 agosto 2026 un litro di diesel è rincarato di 9 centesimi di euro sulla rete ordinaria portando un pieno di gasolio a costare 4,5 euro in più (+8,6 centesimi in autostrada), mentre nel confronto con la data del 1° luglio l’aumento è di 28,5 centesimi (+14,25 euro a pieno), +27,1 centesimi in autostrada (+13,5 euro a pieno). Non va meglio per la benzina: sulla rete ordinaria un litro di verde costa 7,2 centesimi in più rispetto a un mese fa (+3,6 euro a pieno), +8,3 centesimi in autostrada (+4,15 euro a pieno), mentre nel confronto col 1° luglio l’aumento per la benzina è di +25,2 centesimi sulla rete ordinaria, pari ad un aggravio da +12,6 euro a pieno, +24,7 centesimi in autostrada (+12,35 euro a pieno).
L'associazione dei consumatori parla di vera emergenza che ''rischia di avere effetti devastanti a cascata sui prezzi al dettaglio di una moltitudine di prodotti, sul potere d’acquisto dei cittadini e sui consumi delle famiglie, e che va affrontata con misure straordinarie''.
[Immagine di copertina realizzata con AI]
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