Prova

Saab 9-3 Cabriolet 2006


Avatar Redazionale , il 27/01/06

15 anni fa - Ora c'è anche turbodiesel.

La Casa svedese lancia due nuovi motori nella gamma della sua scoperta, con cui strizza l'occhio a macinatori di chilometri e agli sportivi più esigenti. E arriva anche una serie speciale per festeggiare i vent'anni di questo storico modello.

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QUATTRO STAGIONI L'epoca delle cabrio buone giusto per far due vasche nelle località più "in" fa parte del passato, ormai quasi di quello remoto. Pioniera e maestra nella ricetta della scoperta quattro stagioni è la Saab, che arricchisce la gamma 2006 della 9-3 Cabriolet in vendita dal prossimo mese di marzo con due ulteriori motorizzazioni, che si aggiungono all'1.8t da 150 cv, al 2.0t da 175 cv e al 2.0 T da 210 cv già a listino. Non un'operazione fine a se stessa ma una mossa strategica capace di allargare veramente il bacino dei potenziali clienti.

BELLA COPPIA Il primo motore a debuttare sotto il cofano della 9-3 potrebbe far storcere il naso ai puristi del genere. Si tratta infatti del turbodiesel 1.9 da 150 cv che in General Motors liquidano con la sigla TiD ma che ai nazionalisti più convinti piace appellare sempre Multijet, in memoria delle sue origini Fiat. La strana coppia è strana fino a un certo punto, un po' perché di cabriolet a gasolio in giro già ce n'è (e con i marchi rivali tedeschi sono proprio diesel le cabrio ad andare per la maggiore), un po' perché non manca certo l'affinità di coppia tra lei, la bella straniera, e lui, il latino dal sangue caliente. Roba che neanche Al Bano e Romina dei bei tempi...

IN EVOLUZIONE D'altronde c'è poco da stupirsi. Le cabriolet di ultima generazione, 9-3 compresa, sono davvero pronte a tutto: hanno capote capaci di tener fuori dall'abitacolo freddo, spifferi e umidità. Perché mai dovrebbero finire relegate nel ruolo di seconda auto, da usare solo la domenica e nelle feste comandate? Sul fronte opposto, i turbodiesel sono sempre più urbani e versatili: con curve di erogazione da manuale, vibrazioni e rumorosità sono solo un lontano ricordo.

POCHE LACUNE Così la 9-3 Cabriolet a gasolio strappa la promozione a pieni voti. Per spuntare la lode dovrebbe essere giusto un po' più vivace sotto i 2.000 giri ma si tratta del proverbiale pelo nell'uovo. Il turbodiesel, dotato dell'ormai immancabile filtro DPF, spinge regolare sin dal minimo e si fa perdonare la flemma iniziale con ottime doti di tiro ai regimi medio-alti e con allunghi perentori. Capace di 320 Nm di coppia massima, liquida la pratica 0-100 km/h in 10,4 secondi e si accontenta mediamente di 6,4 litri ogni 100 km. All'occorrenza permette a questa Saab di toccare senza alcun affanno i 200 km/h e solo una volta entrati nel mirino degli autovelox si avverte qualche sibilo aerodinamico.

ECCESSI AL BANDO Lo stesso accade anche a bordo della Aero, che va a occupare il nuovo vertice della gamma 9-3 Cabriolet con il suo V6 2.8 turbocompresso. In questo caso i cavalli erogati sono ben 250 e il picco di coppia è di 350 Nm. Simili valori assicurano emozioni degne di una sportiva doc, anche se, noblesse oblige, la filosofia resta quella del pugno di ferro in guanto di velluto. Affondando decisi sull'acceleratore, la Saab risponde in modo impetuoso ma mai brutale. L'assetto non sposa a sua volta soluzioni estreme. Nonostante l'assetto sportivo, la taratura base è sufficientemente confortevole e si permette il lusso di lasciare spazio a un leggero rollio senza che la precisione e la sicurezza di guida ne risentano, complice l'efficace retrotreno con lieve effetto autosterzante.

PER OGNI GUSTO Se la 2.8 V6 Turbo entra in listino nel solo allestimento top Aero, con cerchi da 17" e interno sportivo in pelle a 45.700 euro, per la 1.9 TiD l'offerta è più articolata. Apre l'elenco la Linear, proposta a 36.300 euro ed equipaggiata tra le altre cose di climatizzatore automatico bizona, controllo elettronico della stabilità Esp, poggiatesta attivi e sintolettore CD. Lo step successivo è la Vector, che costa 39.900 euro. A giustificare il maggior esborso sono più che altro i cerchi in lega, i sedili in pelle e il Comfort Package, con tappetini, bracciolo anteriore, portalattine, portamonete e presa 12V.

HAPPY BIRTHDAY La Saab ha poi deciso di mettersi una ciliegina sulla torta di compleanno e di allestire in edizione limitata una versione commemorativa chiamata Vector Edition. Proposta con un ulteriore sovrapprezzo di 1.400 euro rispetto alla Vector e disponibile anche con i motori 1.8t e 2.0t, si riconosce esternamente per i cerchi in lega da 17" a razze doppie, lo spoiler posteriore, le maniglie e il bordo dell'abitacolo in tinta con la carrozzeria. Oltre a ciò, la Vector Edition ha standard l'interno in pelle Sport Tech beige con inserti blu, il frangivento e la vernice metallizzata, da scegliere tra tre soli colori: beige pergamena, nero jet e un inedito blu elettrico creato apposta per l'occasione.


Pubblicato da Paolo Sardi, 27/01/2006
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