Primo contatto

Prova su strada di Mercedes EQS: il lusso di non farsi sentire


Avatar di Claudio Todeschini , il 18/02/22

3 mesi fa - Prova video dell’ammiraglia Mercedes EQS: come va, autonomia, interni, prezzo

Tra Nizza e Montecarlo a bordo della nuova ammiraglia elettrica Mercedes EQS, sulle strade che hanno visto i primi successi di Daimler

Mercedes Classe S è da sempre sinonimo di maxi berlina di lusso (come ricorda anche il buon Alessandro Perelli nella sua prova video), votata al comfort assoluto per i fortunati che ci salgono a bordo, al top per tecnologia e stile, senza disdegnare il piacere di guida. Possibile che la sua rivale più agguerrita arrivi proprio da Stoccarda? Mercedes EQS è all’altezza di quella pesantissima, ultima lettera che si porta appresso? È quello che proveremo a scoprire oggi, in un affascinante viaggio da Milano a Nizza andata e ritorno, passando per Montecarlo, lungo quelle stesse strade che agli inizi del 1900 hanno visto trionfare le Daimler di Emil Jellinek, che aveva una figlia di nome... Mercedes.

VISTA DA FUORI È UN’ASTRONAVE

Prova video di Mercedes EQS 580 4Matic: visuale anteriore Prova video di Mercedes EQS 580 4Matic: visuale anteriore

La guardi, e capisci che non c’è davvero altro modo di definirla. Quella di Mercedes è un’astronave grandicella, tra l’altro: da paraurti a paraurti misura cinque metri e due, è larga un metro e novanta ed è alta un metro e mezzo. Colpisce di più il passo, di ben tre metri e venti, dieci cm più di quello di Audi A8 Lunga per intenderci, tutti destinati a chi siede a bordo. Il frontale e lo stile di calandra e gruppi ottici riprendono quello delle altre elettriche Mercedes. Vista in giro anche da altre parti, ormai, la striscia luminosa a LED che attraversa l’auto da parte a parte.

Prova video di Mercedes EQS 580 4Matic: la versione AMG 53 Prova video di Mercedes EQS 580 4Matic: la versione AMG 53

STERZA ANCHE DIETRO Più che l’ansia da ricarica, insomma, EQS si porta appresso l’ansia da toccatina. Di serie ci sono le ruote posteriori che sterzano di 4,5°, optional fino a 10°, un accessorio da 1500 euro presente anche sull’auto che sto guidando, e che regala un’agilità sorprendente alla enorme berlina tedesca, specialmente in manovra. Resta il fatto che gli ingombri sono davvero importanti.

Prova video di Mercedes EQS 580 4Matic: visuale laterale Prova video di Mercedes EQS 580 4Matic: visuale laterale

CX RECORD Il profilo disegna una linea curva quasi continua, con i montanti spostati verso le estremità della carrozzeria. Gli sbalzi sono ridotti, le fiancate muscolose e il muso basso, quasi a voler prendere di petto la strada. Tutto, su EQS, è pensato per ridurre l’impatto dell’aria, e ha permesso alla berlina tedesca di spuntare il coefficiente aerodinamico record di 0,20

COM’È FATTA DENTRO MERCEDES EQS

Prova video di Mercedes EQS 580 4Matic: l'Hyperscreen da 56 pollici Prova video di Mercedes EQS 580 4Matic: l'Hyperscreen da 56 pollici

Mentirei, se vi dicessi che salire a bordo di una EQS è come entrare in una qualsiasi altra automobile. L’impatto con tanto lusso quasi intimorisce noi comuni mortali, tra pelle e materiali pregiati, accompagnati da finiture a dir poco spettacolari. Mi colpiscono immediatamente le “turbine” per l’aria condizionata ai lati della plancia, il lettore di impronte digitali, le ventisei casse dell’impianto Burmester e le luci ambientali che tagliano come una lama l’abitacolo. Su richiesta ci sono anche le quattro portiere che si aprono e si chiudono da sole.

MAXISCHERMO Ma il vero protagonista è lui, l’hyperscreen da 56” che attraversa tutta la plancia. Un metro e quarantadue cm di lunghezza, un’unica lastra di Gorilla Glass sotto cui si trovano tre display OLED: il quadro strumenti, l’infotainment centrale da 17,7”, e un terzo schermo per il passeggero. Il display centrale è talmente grande che il volante ne copre un pezzetto: un problema che Mercedes ha risolto in maniera elegante spostando i tasti dell’interfaccia a destra di qualche cm (cosa che non fa Apple CarPlay).

Prova video di Mercedes EQS 580 4Matic: l'illuminazione ambientale Prova video di Mercedes EQS 580 4Matic: l'illuminazione ambientale

NE VALE LA PENA? Questo piccolo schermo è di serie sulla EQS 580 4Matic della nostra prova, un optional da quasi novemila euro per il modello a trazione posteriore 450+. Vale la spesa? Difficile dirlo. Di sicuro, in queste poche ore al volante l’ho subito amato tantissimo: velocissimo, risponde immediatamente e restituisce un bel feedback tattile ai comandi touch. Mi piace in particolare l’approccio che Mercedes definisce zero layer, a zero livelli, per l’interfaccia utente: tutto è a portata di mano, quando serve, senza doversi barcamenare tra menu e sottomenu secondari. E funziona. Sappiate però che non c’è neppure l’ombra di un tasto fisico, a parte quelli dell’hazard e per l’accensione: per evitare distrazioni durante la guida, meglio affidarsi all’ottimo assistente vocale Hey Mercedes.

IL TERZO SCHERMO? Funziona meno, forse, lo schermo del passeggero: è un infotainment a parte, ci si può collegare il proprio telefono e ascoltare la propria musica (ma con le cuffie wireless), e le funzioni di entertainment - browser web, videogiochi - vengono inibite mentre l’auto è in movimento per non distrarre il conducente. Il che lo rende, paradossalmente, un po’ inutile. In alternativa, si possono ammirare i wallpaper della concept ispirata da Avatar, oppure tenere sott’occhio le altre funzioni di bordo, dai consumi alla purificazione dell’aria.

Prova video di Mercedes EQS 580 4Matic: il volante a tre razze con i comandi a sfioramento Prova video di Mercedes EQS 580 4Matic: il volante a tre razze con i comandi a sfioramento

NAVIGA CON INTELLIGENZA Il navigatore è al passo coi tempi, con le funzioni per ottimizzare le soste nei tragitti più lunghi, come quello che abbiamo affrontato oggi, garantendo di arrivare nel minor tempo possibile senza rischiare di rimanere a piedi. Pollice su anche per l’head-up display con realtà aumentata, che proietta sul parabrezza i dati di marcia e le indicazioni del navigatore, anche quelle del cambio di corsia automatico in autostrada: rispetto ad altri provati nei mesi passati, è il sistema più fluido e meglio integrato con il mondo reale che mi sia mai capitato di vedere.

ANTICIPA IL FUTURO Più che un’auto per tutti, Classe S è l’anteprima del futuro, il trailer della tecnologia che nel giro di qualche anno arriverà anche sui modelli più popolari. E da questo punto di vista, il futuro non è mai stato così affascinante.

VITA A BORDO 

Prova video di Mercedes EQS 580 4Matic: i sedili posteriori Prova video di Mercedes EQS 580 4Matic: i sedili posteriori

VEDI ANCHE



Ma quanto è comoda l’astronave una volta saliti in plancia di comando? Tanto, naturalmente. Le poltrone sono morbide, avvolgenti senza stringere i fianchi, ci sono regolazioni a non finire e massaggi di ogni genere, sui poggiatesta ci sono pure dei morbidissimi cuscini che fanno venire sonno solo a guardarli. Un vero e proprio salotto su ruote, che fa viaggiare nel silenzio più assoluto: anche alle alte velocità in abitacolo non entra un solo fruscio o rumore esterno.

Prova video di Mercedes EQS 580 4Matic: le maniglie a filo carrozzeria fuoriescono quando si apre l'auto Prova video di Mercedes EQS 580 4Matic: le maniglie a filo carrozzeria fuoriescono quando si apre l'auto

ARIA PULITA Particolare importante, perché in un’auto elettrica ormai ce lo aspettiamo, non c’è il frunk anteriore per piccoli bagagli o almeno per i cavi di ricarica. Al suo posto, un sofisticato impianto di purificazione dell’aria con filtro HEPA. Dall’infotainment è possibile accedere a una schermata che mostra il livello di inquinamento dell’aria esterna (spoiler: è pessimo, soprattutto in Lombardia), e quello all’interno dell’abitacolo, che viaggia su valori da isole tropicali (1, 2 PM2,5).

CHE BAULE! In compenso Mercedes EQS offre un praticissimo portellone posteriore elettrico che si spalanca su un enorme bagagliaio da 610 litri, e che diventano 1.770 con gli schienali posteriori ribaltati. Non manca neppure un grosso doppiofondo in cui riporre comodamente tutti i cavi di ricarica dell’auto.

COME VA SU STRADA MERCEDES EQS

Diversamente dagli altri modelli elettrici di Mercedes, EQS non è la versione a batteria di Classe S, ma nasce sulla nuova piattaforma EVA, il nome - scelto non a caso - della prima donna secondo la Bibbia, ma anche l’acronimo di Electric Vehicle Architecture, primo passo del cammino che porterà la casa di Stoccarda verso una gamma solo elettrica.

Prova video di Mercedes EQS 580 4Matic: visuale di 3/4 posteriore Prova video di Mercedes EQS 580 4Matic: visuale di 3/4 posteriore

IL LUSSO VERO E se anche non vi piacciono le auto a batteria, è innegabile che quello tra lusso e auto elettrica sia un matrimonio a dir poco perfetto. Per chi vuole viaggiare nel comfort e nella tranquillità, non c’è davvero paragone con nessun’altra motorizzazione termica, e lo dico dopo aver affrontato il viaggio di andata verso Nizza a bordo di una Classe S “tradizionale” a benzina: parlo della silenziosità di marcia, certo, ma anche dell’erogazione della potenza. Un punto a favore delle elettriche in generale, e che qui è ancor più evidente.

AGILMENTE POTENTE La EQS 580 4Matic che ho guidato in questi due giorni ha la trazione integrale data dalla presenza di un motore per asse. Combinati, i due propulsori sono capaci di una potenza complessiva di 524 CV e di una coppia massima di ben 855 Nm. Potete immaginarvi la risposta e l’effetto frusta in accelerazione e in ripresa!

Prova video di Mercedes EQS 580 4Matic: sportiva la versione AMG Prova video di Mercedes EQS 580 4Matic: sportiva la versione AMG

UNA VERA GT Da vera granturismo qual è, però, EQS colpisce per la disinvoltura con cui si snoda tra le curve della Costa Azzurra, un’agilità che non ti aspetteresti da un’auto da quasi 2.600 chili di stazza. In questo, aiutano tantissimo le quattro ruote sterzanti di serie, le sospensioni ad aria e uno sterzo più che mai preciso.

QUEI FRENI... E se la risposta dell’acceleratore asseconda con naturalezza i desideri di chi guida, mi ha convinto meno la frenata. Intendiamoci, l’impianto è potente e ben modulabile, è proprio la massa dell’auto che crea tanta, tanta inerzia. La frenata rigenerativa si regola con le palette al volante: tenendo premuto quella di destra si attiva la funzione di frenata automatica, che legge la strada con i mille sensori di bordo dell’auto, e la adatta alle condizioni della strada.

AUTONOMIA E BATTERIA DI MERCEDES EQS

Prova video di Mercedes EQS 580 4Matic: ricarica fast charge fino a 200 kW Prova video di Mercedes EQS 580 4Matic: ricarica fast charge fino a 200 kW

La batteria di Mercedes EQS 580 4Matic ha una capacità di 107,8 kWh, per un’autonomia massima dichiarata di 679 km. Davvero tanti. Nel nostro viaggio da Nizza  a Milano, nel freddo di quest’ultimo scampolo di inverno, alla partenza il computer di bordo segnava 627 km di autonomia (con il pieno di elettroni). Abbiamo percorso poco meno di 400 km, quasi tutti in autostrada, registrando un consumo medio di circa 23,4 kWh/100 km, arrivando al concessionario Mercedes con più di un quarto di batteria residua. Un risultato davvero notevole, facilitato dall’eccellente aerodinamica dell’auto. 

RICARICA Di serie EQS accetta una ricarica in corrente alternata a 11 kW, il che vuol dire che alle colonnine pubbliche va messo in conto di dedicargli almeno una decina di ore. Va meglio per quelle in corrente continua: EQS accetta potenze fino a 200 kW, che permettono di passare dal 20 all’80% di carica in poco meno di mezz’ora. Il valore della potenza in ingresso è minore di alcune concorrenti come Porsche Taycan o Audi RS e-tron, che arrivano fino a 350 kW, ma è pur vero che le colonnine che superano i 150 kW sono al momento decisamente poche.

QUANTO COSTA MERCEDES EQS

Prova video di Mercedes EQS 580 4Matic: visuale di 3/4 anteriore Prova video di Mercedes EQS 580 4Matic: visuale di 3/4 anteriore

La 580 che ho guidato oggi costa 152.144 euro, senza attingere alla sterminata lista degli optional, che permettono ovviamente di cucirsela addosso come e meglio di un abito di alta sartoria. Potendo scegliere, però, forse opterei per la 450+, che costa 127.744 euro. È a trazione posteriore, con un solo motore da 333 CV e 568 Nm di coppia. Monta però la stessa, generosa batteria da 107,8 kWh dei modelli più costosi e ha un’autonomia dichiarata di oltre 782 km. Ci si ferma a ricaricare meno spesso, insomma, che per chi possiede un’auto elettrica rappresenta il vero lusso. Se invece cercate la sportività vera, l’unica scelta sensata è la AMG 53 4Matic+, con 658 CV di potenza e 855 Nm di coppia (che con il pacchetto Dynamic di AMG diventano 710 CV e 1.020 Nm). Costo? 175.580 euro.

SCHEDA TECNICA DI MERCEDES EQS

Lunghezza 5.220 mm
Larghezza 1.930 mm
Altezza 1.519 mm
Passo 3.210 mm
Bagagliaio 610/1.770 litri
Potenza 524 CV/385 kW
Coppia 855 Nm
Trazione integrale
Batteria 107,8 kWh
Autonomia 679 km
Ricarica AC 11 kW
Ricarica DC 200 kW
Accelerazione 0-100 km/h 4,3 secondi
Velocità max. 210 km/h
Consumi 18,3 kWh/100 km
Emissioni CO2 0 g/km
Prezzo 152.144 euro

Pubblicato da Claudio Todeschini, 18/02/2022
Tags
Gallery
Listino Mercedes-Benz EQS
Allestimento CV / Kw Prezzo
EQS 350 Luxury - / - 118.411 €
EQS 450+ Luxury - / - 129.940 €
EQS 450 4Matic Luxury - / - 133.844 €
EQS 500 4Matic Luxury - / - 142.506 €
EQS 580 4Matic Luxury - / - 158.390 €
EQS 53 AMG 4Matic+ Luxury - / - 177.776 €

Per ulteriori informazioni su listino prezzi, caratteristiche e dotazioni della Mercedes-Benz EQS visita la pagina della scheda di listino.

Scheda, prezzi e dotazioni Mercedes-Benz EQS
Vedi anche
Logo MotorBox