Prova video

Smart #1, buona la prima. Quanto è "smart" l'e-SUV? La prova in video


Avatar di Lorenzo Centenari , il 21/11/22

5 giorni fa - Nulla a che vedere con ForTwo, ma è comoda e potente. E un po' cara

Nulla a che vedere con EQ ForTwo, ma è comoda, potente e tecnologica (fin troppo). E un po' cara. In video, prime impressioni di bordo

Basta SUV! E soprattutto, basta SUV elettrici! Ne ho piene le...chiavette Usb sulla scrivania. Basta, a meno che... A meno che, col SUV elettrico, non scenda in campo Smart. E allora sì, vale la pena di staccarsi per mezza giornata dal pc, vestirsi, andare a farle visita, e soprattutto, farsi un giro. Perché d'accordo che #1, delle caratteristiche fondamentali della Smart che a fine anni Novanta spaccò in due la storia delle citycar, conserva solo il nome, anzi, il cognome. Tuttavia, non è che esca un nuovo modello Smart ogni due settimane. Ho qualche dubbio, ma chissà che pure questo bell'aggeggio non diventi, un giorno, un oggetto di culto (ho qualche dubbio per il prezzo, soprattutto). Clicca Play sulla foto di cover per il video della prova.

SMART SOLO PER METÀ

Come Smart #1 sia fatta fuori e dentro, ve lo ha raccontato Claudio per filo e per segno in tempi non sospetti. Il musetto simpatico, le maniglie a scomparsa, i gruppi ottici a tutta larghezza... Proprio graziosa. Claudio vi ha anche già spiegato come di #1, Mercedes abbia curato il design e l'infotainment, mentre il progetto tecnico sia in realtà di origine cinese. Più precisamente, di origine Geely, il Gruppo che di Smart, insieme a Daimler, dal 2018 è il comproprietario. Ora a voi interesserà sapere soprattutto come si comporta una volta in movimento. A scanso di equivoci e di pregiudizi ormai senza motivo: per sicurezza è al top, assistenti di guida come se piovesse (c'è persino il sensore di distrazione: se ti guardi in giro, ti richiama all'ordine) e cinque stelle ai crash test Euro NCAP.

(LE MIE) IMPRESSIONI DI GUIDA

Risponderò subito a una domanda di ordine pratico. Nonostante dimensioni nettamente superiori a Smart ForTwo, con la quale - si diceva - non ha veramente più nulla a che vedere (ma nemmeno con ForFour), la sorellona - o meglio, cuginona - nel traffico urbano non è affatto un pesce fuor d'acqua. Dopotutto misura 4 metri e 27, come un qualunque altro SUV di segmento B, in più il raggio di sterzata è piuttosto breve e la visibilità frontale e laterale è soddisfacente. Questo per merito sia della seduta semi-alta, sia di un cruscotto piatto e di un cofano non breve, ma basso, sia infine della presenza di montanti A abbastanza sottili e non troppo obliqui. Leggermente meno bene la libertà di visuale in direzione tre quarti posteriore, a causa di quella ''lacrima'' che cola dal bordo del tettuccio che è molto bella da vedere dal di fuori, molto Smart, ma che in fase di manovra genera un piccolo angolo cieco. Un peccatuccio, dai. In compenso, grazie al maxi tettuccio panoramico, ottima la visibilità in...verticale.

SMART POWER Non sgusci tra le auto in coda come un motorino, né la parcheggi per il largo come Smart ForTwo, ma in generale il feeling è quello di un'utilitaria. Si muove disinvolta, tra le vie della città, anche perché il motore che aziona l'asse posteriore fionda #1 a velocità da multa in un battibaleno. La mini-centrale elettrica di bordo pompa pur sempre 200 kW, cioè 272 cv, e 343 Nm di coppia. E che permette a un falso magro da 18 quintali di peso un'accelerazione 0-100 km/h in 6 secondi e 7 che le cifre, come sempre quando parliamo di vetture full electric, non comunicano in tutte le sue sfumature. Perché è lo sprint 0-50 km/h, ad essere super brillante: non ho con me il cronometro, ma ho auto sportive e scooter tutt'attorno a me, che se al semaforo pesto deciso, stentano a starmi di fianco. Un SUV sportivo, #1? Non proprio. Il rollio è contenuto, l'assetto è tonico (Multilink al posteriore), ma al tempo stesso l'assorbimento di pavé e tombini è molto buono. Molto di più di ForTwo.

MA CHE BRABUS Non oso immaginare qualche calcio nella schiena ti rifili la variante Brabus, che di motori elettrici ne ha due, che scarica a terra 428 cv e 543 Nm su tutte e quattro le ruote, e che lo 0-100 km/h lo brucia in 3 secondi e 9. Non c'è che dire: almeno sulla carta, #1 Brabus è degna del nome che porta. 

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VITA A BORDO

Non è il carrello da supermercato che era - e che è ancora - Smart EQ ForTwo, ma a differenza di ForTwo, a bordo viaggi bello comodo. Stai bello largo tu che guidi, e non si danno fastidio a vicenda nemmeno i tuoi eventuali quattro ospiti: il pavimento piatto e un passo di 2 metri e 75, per un un'auto sotto i 4 metri e 30, è un bello sgranchirsi. Il maxi tunnel centrale, o AeroBridge se vuoi darti un tono, ha uno spessore non trascurabile, è vero. Ma io lo intendo come naturale poggiabraccio, e non mi intralcia. In più sotto è cavo, la superficie superiore è super liscia (il comando del ''cambio'' è un satellite del volante) e il mobiletto è molto capiente, ci sprofonda dentro pure un trolley (ok, ho esagerato). Parliamo ora della tecnologia di bordo.

A ME GLI OCCHI Molto chiaro il cockpit digitale, un rettangolino che in 9,2 pollici di diagonale concentra tutte le informazioni essenziali. Molto moderno come design anche il display centrale full HD da 12,8 pollici, purtroppo le grafiche dei vari menù sono talmente vivaci e fantasiose, le funzioni talmente numerose, che rischi di rimanere incantanto a guardarle, e a disinteressarti della strada. Anche perché di pulsanti fisici ne hai solo sulle razze del volante: sulla plancia, solo comandi a sfioramento, che ''a tatto'' non li trovi. Facciamo che in marcia usiamo i comandi vocali, e che giochiamo con lo schermo solo a ruote ferme. Salvo che sull'allestimento base, #1 Pro+, per non perdere la concentrazione puoi avvalerti anche di un grande head-up display da 10 pollici ''virtuali''. Ah, Apple CarPlay e Android Auto non ci sono, ed è una scelta: Smart vuole che impari a usare il software proprietario. Se in futuro il pubblico protesterà, il sistema è in ogni caso compatibile.

LONG RANGE SMART

Non mi soffermo sull'autonomia, la guido troppo poco per poterla giudicare sulle lunghe distanze. Batterie da 66 kWh dovrebbero in ogni caso assicurare una percorrenza non-stop, a seconda della versione, nella media di categoria. Cioè di 400 km (Brabus), 420 km (Pro+) e 440 km (Premium), quest'ultima con pompa di calore e condizionatore che non sottrae energia. Insomma, Smart #1 metropolitana di nome e per la sua natura full electric, interurbana per comfort di viaggio e per una discreta indipendenza dalle colonnine di ricarica. 

QUANTO MI COSTI

Un po' poco Smart, #1 (almeno in termini assoluti: meno in senso relativo alla categoria), nei prezzi. Che ballano dai 40.650 euro dell'allestimento Pro+ (l'unico che riceve gli incentivi statali), ai 48.150 euro della top di gamma Brabus. Per la versione intermedia, #1 Premium, un listino di 44.150 euro. Preordini aperti, ma consegne solo a partire dalla giugno 2023. Voi, una la prenotate?

CARATTERISTICHE TECNICHE

SMART #1 (PRO+ e PREMIUM)

Lunghezza 4.270 mm
Larghezza 1.822 mm
Altezza 1.636 mm
Passo 2.750 mm
Peso 1.788 kg
Capacità di carico 313 litri  (bagagliaio) + 15 litri (frunk)
Powertrain motore elettrico, trazione posteriore
Potenza 272 CV
Coppia massima 343 Nm
Acc. 0-100 km/h 6,7 secondi
Velocità massima 180 km/h
Batteria 66 kWh
Autonomia 420-440 km
Ricarica AC 22 kW
Ricarica DC 150 kW
Prezzo da 40.650 euro

Pubblicato da Lorenzo Centenari, 21/11/2022
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Listino Smart #1
Allestimento CV / Kw Prezzo
#1 Pro+ - / - 40.650 €
#1 Premium - / - 44.150 €
#1 Launch Edition - / - 45.450 €
#1 Brabus - / - 48.150 €

Per ulteriori informazioni su listino prezzi, caratteristiche e dotazioni della Smart #1 visita la pagina della scheda di listino.

Scheda, prezzi e dotazioni Smart #1
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