Autore:
Simone Dellisanti

ESODO, NON TI TEMO Certo che lo so. Oggi è il 21 giugno e inizia l'estate. Stai già pensando allo stress del viaggio delle vacanze, le soste dal benzinaio lungo il tragitto, la coda interminabile tra un autogrill e l'altro. Insomma, la noia dietro al volante è lì in agguato e ti aspetta a braccia aperte. Però, quest'anno, ti consiglio un'auto che ho provato in questi giorni, la Peugeot 308 GT Line, secondo me l'ideale per affrontare l'esodo estivo e sedersi al posto di guida con il sorriso.

RUGGISCE IL LEONE La Peugeot 308 è un'auto del segmento C tra le più apprezzate in commercio per le sue doti di abitabilità, comodità e perché no, sportività. Prima di tutto, con l'allestimento GT Line è l'ideale per i papà più racing che non vogliono rinunciare a un po' di divertimento quando si mettono alla guida. Oltre ai cerchi in lega da 17”, la Peugeot 308 GT Line può contare su un terminale di scarico cromato, due baffi cromati poco più alti dei fendinebbia e una mascherina con inserti cromati. Insomma, il piglio è quello di una sportivetta che non fa nulla per nascondere il suo carattere più pepato.

TRA LE CURVE, MORDE E te ne accorgerai che è pepata. L'assetto è studiato per non togliere nulla al piacere di guida. Durante la mia prova ho guidato sia in città sia sulle strade extraurbane e in entrambi i casi mi sono divertito, conquistando ogni tornante che si è presentato sulla mia strada. Facile facile. Come bere un bicchiere d'acqua. Il volante è di un diametro piccolo del normale ed è un piacere da stringere tra le mani, ma va detto che se non si è avvezzi alle dimensioni ridotte, è richiesta una certa dose di esperienza prima di sterzare con il giusto grado e la giusta forza. Nessun accenno di sottosterzo, l'anteriore è un bisturi soprattutto grazie all'assetto che presenta sospensioni un po' più rigide del normale. Non ti preoccupare però, non così rigide da causarti il mal di schiena se deciderai di inoltrarti nel pavé della metropoli, ma tieni presente che le buche e i dossi più cattivi si faranno sentire. Meglio non affrontarli troppo alla garibaldina.

LET'S RACE PEUGEOTTINA Sono sicuro che ti piace correre. Perché non chiedere un po' di più alla tua macchina quando se ne presenta l'occasione. Quei curvoni lì, in fondo, ti chiamano. Come fecero le Sirene con Ulisse. Hai ragione. Perché non divertirsi un po' quando se ne presenta l'occasione. Basta pigiare sul tasto Sport posto sul tunnel centrale e il sistema Driver Sport Pack modificherà per te alcuni parametri dell'auto per esaltare le tue sensazioni di guida. Sentirai il pedale dell’acceleratore e il volante che diventano più reattivi, la sonorità del motore è amplificata e più sportiva (è un peccato, però, che il rumore dello scarico viene amplificato artificialmente all'interno dell'abitacolo dall'impianto stereo), il quadro strumenti cambia colore da bianco a rosso ed appaiono dei parametri relativi all’utilizzo dinamico del veicolo (potenza rilasciata, pressione della sovralimentazione, accelerazione longitudinale e trasversale). Ora vai. Dimostra di essere il degno erede di Schumacher. Si ma sicurezza né, usa il cervello.

DIESELONE E CAMBIO Porca miseria. Quasi mi dimenticavo. Il motore della Peugeot 308 GT Line in prova è il diesel BlueHDi 1.5 Euro 6 da 130 CV abbinato al cambio a controllo elettronico automatico a otto rapporti. Nessuna incertezza dal cambio, in città, nelle strade extraurbane e in autostrada ha sempre indovinato la marcia giusta senza battere ciglio. Non ho da segnalarti nessuna incertezza anche per quanto riguarda il motore. Bello pastoso ai bassi regimi ed elastico. I consumi? Nel ciclo misto il computer di bordo mi ha segnalato 6 litri per 100 km, se hai il piede felpato invece, il tuo consumo si fermerà ai 4,5 litri per 100 km.

INTERNI? SI PUO' DARE DI PIU' Gli interni della 308 GT-Line sono ancora marchiati iCockpit 1.0: non abbiamo, quindi, gli stessi effetti speciali della seconda generazione che equipaggia la 3008 e la nuova Peugeot 5008, ma devo ammettere che anche la prima generazione si difende bene. Però avrei preferito più comandi multifunzione sia sulle razze del volante, sia sulla plancia. Chiaro il display da 9,7” al centro della plancia, ben orientato e ben leggibile. Pochi i tasti fisici a disposizione: per le funzioni più elementari, dalla climatizzazione al navigatore, bisogna avere una buona memoria tattile per far cadere il dito al primo colpo sull'icona giusta, senza distogliere lo sguardo dalla strada. Presa USB e AUX completano il quadro strumenti.

BUTTACI DENTRO ANCHE LA NONNA La Peugeot 308 GT Line è anche comoda e spaziosa se nei vostri viaggi vi portate dietro la vostra famigliola numerosa con cane annesso. La 308 è larga 180 cm, alta 146 cm e lunga 425 cm. Generose dimensioni, quindi, che vanno a vantaggio dell'abitabilità interna, sia per il guidatore che per i suoi ospiti. Ho provato a sedermi anche sul divanetto posteriore e vi posso assicurare che c'è spazio a sufficienza per testa e gambe.

TUTTO LO SPAZIO CHE VUOI IL Bagagliaio? Non è da meno. C'è tutto lo spazio per stivarci le valigie di famiglia in vista dell'estate grazie ai 420 litri disponibili in modalità standard che diventano 1273 litri con tutti i sedili posteriori abbassati. Ricordatevi solo di togliere il Chihuahua dal divanetto posteriore, prima di abbattere tutto.

QUANTO MI COSTA? Il prezzo? Per portarsi a casa la Peugeot 308, in prova, nell'allestimento GT Line che comprende cerchi in lega da 17", vernice metallizzata, sensori di parcheggio frontali e camera posteriore, nonché badge GT Line sparsi un po' ovunque e maniglie e calotte degli specchietti in tinta carrozzeria, l'assegno da staccare deve aver su scritto 30.000 euro.


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