Autore:
Simone Dellisanti

PATTINATRICE La Peugeot 208 T16 R5, vincitrice del CIR 2017 (Campionato Italiano Rally) vola sulla pista ghiacciata dove i guardrail sono cumuli di neve. Sembra una bella pattinatrice, passa da una curva all'altra, con Paolo Andreucci che gioca con il volante mentre lancia la sua Peugeot a 130 km/h sul breve rettilineo del tracciato innevato. Poi, un'ampia curva che l'auto percorre in drift, pennellando la traiettoria. Tutto sembra facile per Paolo, dopotutto se è il dieci volte campione italiano rally ci sarà un motivo.

UN PO' DI ANSIA Ammetto che quando in Redazione mi hanno fatto sapere che sarei stato a bordo della Peugeot 208 T16 in compagnia di Andreucci, un brivido mi ha percorso la schiena. Mi sono subito venute in mente le parole dei tanti colleghi: "Paolo Andreucci, non stacca mai il piede dall'acceleratore, mai. Neppure quando sale con lui un giornalista. Meglio non mangiare quando si sale, con lui, in auto".

IN PISTA Dietro al volante però, Paolo è sorprendentemente tranquillo, calmo, anche quando porta la sua Peugeot 208 T16 sul viscido fondo misto neve/ghiaccio, dove occorrono sensibilità al volante, dolcezza nell'uso del cambio, decisione nell'impostare le traiettorie e coraggio, passione nello spingere sull'acceleratore.

ON BOARD Una volta partiti, Paolo è un tutt'uno con la 208, un binomio quasi perfetto sulla pista ghiacciata, quella dell'Ice Rosa Ring di Riva Valdobbia (Vercelli) ai piedi del Massiccio del Rosa, lunga 1.230 metri e larga dai 10 ai 12 metri. La zona in cui si trova, soggetta a correnti fredde, garantisce un fondo ghiacciato resistente anche nelle ore diurne da dicembre a metà febbraio, con condizioni simili a quelle scandinave. Condizioni ideali per esaltare il veterano Andreucci. Curiosi di sapere com'è andata? Non vi resta che guardare il video più sotto!


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