Autore:
Michele Losito

NOMEN OMEN La Superbike d'accesso alla gamma delle sportive di Borgo Panigale aveva ormai tre stagioni sulle spalle, per cui era lecito pensare che entro il prossimo anno Ducati avrebbe sviluppato una erede, o almeno un profondo aggiustamento. In realtà, la Casa bolognese ha preso un po' tutti alla sprovvista e ha svelato questa 848EVO che, come dice il nome, rappresenta una evoluzione del modello conosciuto finora.

AGUZZA LA VISTA Questa moto non è solo pronta per essere presentata sulla stampa specializzata, ma è già in dirittura d'arrivo nelle concessionarie Ducati, dove dovrebbe essere in consegna proprio da questo luglio. Chi si recherà nei Ducati Store, però, dovrà stare molto attento per riconoscerla, dato che la "Evo" è praticamente identica alla 848 originaria, per lo meno dal punto di vista estetico, dove le uniche differenze riguardano la colorazione (Rossa o Dark Stealth) completa di tutta la carena, una minuscola decal vicino alla sigla della moto e le pinze Brembo monoblocco.

COMPONENTI DOC In effetti, le modifiche introdotte riguardano solo alcuni dettagli tecnici: fondamentali per accrescere il piacere di guida di questa moto, ma non in grado di stravolgere un progetto di per sé molto riuscito. Per cui, l'arrivo delle pinze Monoblocco Brembo e dell'ammortizzatore di sterzo appaiono come un dono prezioso fatto da Ducati a una moto già molto efficace e perfetta per la guida in pista. Le pinze hanno 4 pistoncini da 34 mm e lavorano i noti dischi flottanti da 320 mm, cui fanno da contorno sospensioni Showa completamente regolabili, abbinate al classico telaio a traliccio con forcellone monobraccio in alluminio.

CUORE EVOLUTO Le caratteristiche della moto rimangono decisamente votate alla guida più sportiva in circuito, luogo dove è possibile dar fondo in sicurezza alle prestazioni di una moto dal peso estremamente contenuto (solo 168 kg dichiarati a secco) e dal motore più che generoso. Il bicilindrico Desmo è, poi, la componente che ha ricevuto le maggiori attenzioni su questa 848Evo, incrementando potenza e coppia, ma migliorando nel contempo anche le proprie doti di affidabilità ed economia di gestione.

INSPIRA PIU' A LUNGO La potenza cresce dai 134 cv della 848 ai 140 cavalli di questa EVO, espressi oltretutto 500 giri più in alto: 10.500 contro 10.000. Anche la coppia massima è maggiore, passando da 9,8 a 10 kgm, espressa a 9.750 giri, ben 1.500 giri in più di prima. Per ottenere questi valori è stato aumentato il rapporto di compressione (da 12:1 a 13,2:1) e sono stati modificati gli alberi a camme, per offrire un'alzata maggiore e un prolungamento della fase di aspirazione.

CI SI VEDE A 12.000 Sempre a livello di aspirazione è da segnalare l'incremento del diametro dei corpi farfallati ellittici (da 56mm a 60mm), mentre l'elettronica è stata semplicemente accordata alle nuove componenti. Rispetto al motore da cui deriva, poi, questo della 848 2011 si riconosce per i carter dalla finitura nera. Infine, a chi di una moto tanto sportiva piace fare anche un utilizzo frequente, farà piacere sapere che gli intervalli di manutenzione sono stati allungati fino a 12.000 chilometri.


TAGS: ducati 848evo ducati evo 848evo superbyke Intermot Colonia 2010