Autore:
Andrea Minerva

CAMPEDELLI FA L’EN PLEIN  Risultato pieno per Simone Campedelli che dopo la vittoria in gara 1 concede il bis andando a vincere anche la seconda giornata di gara del 5° Rally di Roma Capitale, settima e penultima tappa del Cir 2017, centrando così il successo anche nella classifica generale del rally. Alla guida della Ford Fiesta R5 del team Orange1 Racing e “navigato” come sempre da Pietro Elia Ometto, Campedelli non ha commesso errori, ha mantenuto un ritmo di gara molto elevato e insieme ai tecnici della sua squadra ha trovato il miglior compromesso tra le scelte di set up e gomme in una gara dall’elevato coefficiente tecnico e fortemente condizionata dal maltempo con piovaschi improvvisi che hanno più volte modificato all’ultimo momento le condizioni dell’asfalto. Il podio è completato dal secondo posto, sia in gara 2 che nella generale, di Umberto Scandola e Guido D’Amore con la Skoda Fabia R5 di Skoda Motorsport Italia, e dal terzo posto di Paolo Andreucci e Anna Andreussi alla guida della Peugeot 208 T16 R5 di Peugeot Sport Italia, risultato ottenuto anche nella classifica generale del rally.

UMBY C’HA PROVATO  Come sempre non è mancata la generosità a Umberto Scandola, all’attacco dall’inizio alla fine, e nella mattinata di oggi capace anche dopo la prova speciale numero 8 di riportarsi al comando sia della tappa che della classifica generale. La risposta di Campedelli è stata però immediata, già a partire dalla prova successiva, vinta con un vantaggio di 3 secondi e otto decimi proprio sullo stesso Scandola. Da qui in avanti il copione del Rally di Roma Capitale non ha più proposto colpi di scena ma la battaglia è stata davvero dura fino alla fine, con Scandola e Campedelli sempre molto vicini nei riscontri cronometrici e divisi al termine della seconda giornata da soli 4 secondi e 3 decimi, diventati appena di più, 4 secondi e 6 decimi, per la classifica generale del rally. Lo spettacolo offerto è stato emozionante e di alto livello, gli applausi a scena aperta sono più che meritati per entambi.

CAMBIO… DI MARCIA PER “UCCI”  E’ un terzo posto che vale oro, come minimo, quello conquistato sull’asfalto romano da Paolo Andreucci e Anna Andreussi. L’equipaggio di Peugeot Sport Italia ha vissuto attimi da brivido quando nel corso della mattinata il leveraggio del cambio della loro Peugeot 208 T16 R5 ha smesso di funzionare, impedendo di cambiare le marce. Ma la straordinaria abilità, il sangue freddo e l’esperienza di Andreucci hanno limitato i danni, consentendo di arrivare al Parco Assistenza di metà giornata dove i meccanici di Peugeot Sport Italia hanno lavorato come sempre alla grande rimettendo tutto a posto entro il tempo consentito. Da annotare che il terzo posto ottenuto in gara 2 da “Ucci” e “Ussi” è maturato dopo il minuto di penalità pagato  da Kalle Rovanpera all’ultimo controllo orario.

DUE VALLI… DA BRIVIDI  Da non perdere il fine settimana dal 13 al 15 di ottobre, l’appuntamento è con il Rally Due Valli, ultima gara del Campionato Italiano Rally. Dopo i risultati del Rally di Roma Capitale saranno ancora in tre a giocarsi il Titolo Italiano, con questa situazione di classifica: Andreucci 84,50 punti, Campedelli 76, Scandola 71. In più, ed è un aspetto fondamentale, il Rally Due Valli avrà per regolamento un coefficiente di 1,5 che sta a significare che i punti saranno così distribuiti: 11,25 al primo di tappa e rispettivamente 9 al secondo, 7,50 al terzo e 6 al quarto. Oltre a questo, come sempre la classifica generale del rally, quella che somma gara 1 e gara 2, premierà il vincitore con 3 punti e assegnerà 2 punti al secondo e 1 al terzo. Insomma, non c’è molto altro da aggiungere, i giochi sono ancora a dir poco aperti, tenendo presente che allo stato attuale delle cose, Andreucci deve ancora scartare tre punti dalla sua classifica, mentre sia Scandola che Campedelli hanno già esaurito i loro scarti.

LA TOP 10  Alle spalle di Campedelli, Scandola e Andreucci, la seconda tappa ha registrato anche il 4° posto di Rovanpera, il 5° Rusce, il 6° di Pollara e a seguire De Tommaso, Bottarelli, Vita e Paris.Nella classifica finale del rally, le prime sette posizioni corrispondono a quelle di gara 2. Inoltre, il 5° Rally di Roma Capitale ha assegnato anche il primo titolo italiano, quello riservato alla classe Due Ruote Motrici, vinto da Marco Pollara e Giuseppe Princiotto, con la Peugeot 208 R2b ufficiale di Peugeot Sport Italia. Lo stesso equipaggio ha conquistato il successo di giornata anche nella classifica riservata all’Italiano junior, altro titolo messo nel mirino in occasione del Rally Due Valli.

QUELLI CHE L’EUROPEO  In concomitanza con la gara valida per il Campionato Italiano, il Rally di Roma Capitale ha ospitato anche la prova valida per il Campionato Europeo che ha visto prevalere sul filo di lana il francese Bouffier davanti a Kajetanowicz e Magalhaes. Segnaliamo il buon 5° posto del nostro Simone Tempestini. Per ora è tutto, ma non perdete il consueto appuntamento  dedicato alle pagelle del Campionato Italiano Rally.

CLASSIFICA FINALE GARA 2: 1) Campedelli/Ometto – Ford Fiesta R5  2) Scandola/D’Amore – Skoda Fabia R5 a 4.3  3) Andreucci/Andreussi – Peugeot 208 T16 R5 a 2.24.0  4) Rovanpera/Pietilainen a 2.40.0 

CLASSIFICA FINALE GENERALE: 1) Campedelli/Ometto – Ford Fiesta R5  2) Scandola/D’Amore a 4.6  3) Andreucci/Andreussi – Peugeot 208 T16 R5 a 2.29.2 4) Rovanpera/Pietilainen – Peugeot 208 T16 R5 a 3.39.9

CLASSIFICA DI CAMPIONATO: 1) Andreucci/Andreussi 84,50 punti  2) Campedelli/Ometto  76 punti  3) Scandola/D’Amore 71 punti. Per regolamento, Andreucci deve ancora scartare tre punti, mentre Campedelli e Scandola non hanno più scarti da scontare.


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