Autore:
Paolo Sardi

A TESTA BASSA Del Maggiolino Cabrio si parla da tempo e in rete circolano già numerose sue foto rubate. Al Salone di Detroit, però, gli uomini di Wolfsburg hanno deciso di stupire con qualcosa della linea ancor più sfiziosa. E’ la Volkswagen E-Bugster Concept, un prototipo che sembra un Maggiolino Speedster, con il tetto tagliato e ribassato, in questo caso di 90 mm. Il risultato finale, per restare in terra tedesca, ricorda un po’ quello delle varie Porsche Speedster del passato, dalla 356 in poi, e alla fine non è un caso che la desinenza del nome sia appunto anche qui “ster”.

COGL’IONI DI LITIO Come lascia intuire la “E” posta invece all’inizio del nome, la Volkswagen E-Bugster Concept è spinta da un motore elettrico, capace di 116 cv e 270 Nm di coppia, che promette un tempo di 10,9 secondi nello scatto da 0 a 60 miglia orarie (circa 96 km/h). Ad alimentare il motore, che pesa 80 kg ed è piazzato anteriormente, c’è un pacco di batterie agli ioni di litio. Queste ultime assicurano un’autonomia di 180 km, grazie anche al sistema di recupero dell’energia in frenata. Una volta esaurita la loro carica, la Volkswagen E-Bugster Concept può essere collegata a una colonnina di ricarica rapida e riacquista l’80% delle sue forze in poco più di mezzora. In alternativa, la si può attaccare anche a una normale presa di rete (120 volt negli USA, 230 dalle nostre parti) ma in questo caso i tempi chiaramente si allungano.

TOP SECRET Se sul fronte della propulsione elettrica Volkswagen gioca a carte scoperte e parla dell’imminente lancio di una Golf Blue-e-Motion priva di motore termico nel 2013, resta invece da capire quale potrà essere il destino di queste forme. L’esperienza della Mini Coupé dice tuttavia che una versione sportiva biposto del Maggiolino, sul genere della Volkswagen E-Bugster Concept, potrebbe avere anche un seguito commerciale.


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