Autore:
Emanuele Colombo

IL MINISTERO ACCUSA I dispositivi per barare sulle emissioni inquinanti? Possono trovarsi ovunque, dal momento che le auto odierne hanno decine di diverse centraline elettroniche che dialogano tra di loro. E se già sono arrivate notizie di sistemi che hanno i loro chip all'interno della trasmissione, anziché nel propulsore, oggi arriva la notizia che la Porsche potrebbe – il condizionale è d'obbligo – avere un cosiddetto defeat device nascosto nel volante. L'accusa viene dalla Germania, dove il ministero dei trasporti tedesco KBA starebbe investigando dopo aver già espresso accuse formali contro Audi, rea - secondo le ipotesi di KBA - di alterare con questo sistema le emissioni delle A7 e A8.

IL SOSPETTO Per le ben note sinergie industriali, Porsche adotterebbe anche componentistica proveniente proprio dai modelli Audi sotto esame, che grazie a un sensore sarebbero in grado di allentare il controllo sui gas di scarico quando il volante fosse ruotato per oltre 15°. In pratica, un defeat device agirebbe per rispettare le normative solo a ruote dritte: la condizione in cui finora sono stati svolti i test di omologazione. In una lettera all'agenzia stampa Reuters Porsche ha respinto le accuse, dichiarando: “Possiamo confermarlo per tutti i modelli Porsche: non stiamo utilizzando i movimenti dello sterzo per identificare la guida durante il ciclo di prova e reagire di conseguenza”. Come finirà?


TAGS: audi a8 audi porsche test audi a7 germania scandalo emissioni defeat device ministero dei trasporti tedesco kba