Autore:
Marco Congiu
NELLE PUNTATE PRECEDENTI FCA è sotto la lente d'ingrandimento negli USA per la possibile violazione delle norme legate alle emissioni dei modelli Jeep Grand Cherokee e Dodge Ram 1500 sui quali è installato il motore Diesel da 3.0 litri. 
 
SOLUZIONE PROPOSTA Stando a quanto riportato da Automotive News Europe, Fiat Chrysler avrebbe presentato una possibile riparazione degli oltre 104.000 veicoli coinvolti nell'indagine dell'EPA e del CARB. FCA ha altresì chiesto la certificazione dei motori Diesel da 3.0 litri sia all'Environmental Protection Agency che alla California Air Resources Board. Questo risultato è il culmine di un lavoro durato quattro mesi in cui Fiat Chrysler Automobiles si è adoperata per trovare una soluzione a quanto emerso dalle indagini degli enti federali che incriminavano in maniera pesante i model year 2016 e 2014 di Jeep e Dodge, a seguito di un presunto software in grado di manipolare le emissioni.
 
NO COMMENT Né dall'EPA né dal Dipartimeno di Giustizia statunitense si hanno avuto dei commenti sulla vicenda che coinvolge FCA. Gli organi di vigilanza degli USA hanno aumentato i propri livelli di attenzione quando, nell'autonno del 2015, Volkswagen venne travolta dall'ormai noto Dieselgate, fatto che ha portato alla luce le manomissioni volontarie delle centraline dei motori Diesel per renderli meno inquinanti in fase dei test di omologazione. 

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