Risultati RICERCA
Al Salone di Tokyo se ne vedranno come sempre di tutti i colori, compreso questo prototipo che svolge il tema della coupé in modo a dir poco curioso. Ispirato nelle forme alle leggende giapponesi, ha un motore rotativo.
Sui mercati americano e giapponese la conoscono da tempo. Ora la crossover nipponica sbarca finalmente anche in Italia. I suoi punti di forza sono una dotazione di serie ricchissima e un motore turbo da sparo. Manca però un'alternativa a gasolio.
Non solo auto: la Mazda ci prova anche con i cronografi.
Le auto vere esistono ancora, quelle che vanno guidate, quelle che non fanno tutto da sole. Uno dei pochi esemplari di questa razza in via di estinzione è la piccola Mazda, fedele alla sua formula iniziale. Con lei abbiamo percorso molti chilometri, ecco come è andata.
Dopo il leggero restyling dello scorso anno, la Mazda 3 allarga la gamma dei motori verso l'alto, con il duemila a gasolio già collaudato da Mazda 5 e Mazda 6 della Mazda 3 2.0 MZR-CD. Per il nome i creativi del marketing non sono riusciti a comprare vocali alla Ruota ...
Il primo motore rotativo Mazda compie 40 anni. Era il 30 maggio 1967 quando comparve per la prima volta su una vettura giapponese. Una soluzione in cui la Casa giapponese ha sempre creduto e che oggi festeggia in pompa magna.
Per accaparrarsi per primi esemplari del nuovo Suv bisogna passare dalla Rete.
In Giappone tengono le bocche cucite sulla nuova generazione della loro piccola. Le foto però bastano e avanzano per parlare di una svolta epocale. La carrozzeria abbandona lo stile tutto spigoli per forme morbide e suadenti. La prima uscita in pubblico sarà al Salone di Ginevra.
Come saranno le coupé del futuro? La Mazda prova a dire la sua con questo prototipo ad ali di gabbiano dalla linea mozzafiato. Molto interessante anche il motore, di tipo flex fuel, capace di funzionare a benzina o etanolo E85.
La Casa nipponica rinnova da cima a fondo il suo pick-up. Disponibile con un motore turbodiesel 2.5 da 143 cv e con tre diverse carrozzerie, è già in vendita con prezzi compresi tra i 17.450 e i 27.500 euro.
Il cliente ha sempre ragione e così anche la roadster vecchia maniera per eccellenza si converte alla moda imperante del tetto rigido pieghevole. A cambiare, però, è più la forma che non la sostanza: fascino e piacere di guida sono quelli di sempre.
Il restyling c'è ma non si vede. Pochi e minimi ritocchi estetici e interventi più profondi sotto la pelle, per migliorare il comfort e la guida. E due nuovi motori per chi non ha pretese velocistiche.
Alla fine anche loro hanno ceduto alla moda. Dopo essere rimasti fedeli alla sola capote in tela per circa tre lustri, quelli della Mazda hanno deciso di regalare alla MX-5 anche un tettuccio rigido pieghevole. Su strada arriverà solo nel 2007.
Motore anteriore, trazione posteriore, piacere di guida made in MX5. Ma anche stile atletico, giochi di trasparenze e versatilità negli spazi interni. Per dire qualcosa di nuovo nel settore delle coupè compatte e sportive.
Che questa Suv fosse destinata a una carriera lampo lo si era capito subito. Dopo solo un anno di gavetta come concept, la MX-Crossport sta per entrare nei listini Usa con il nome di CX-7. Prima, però, un'ultima passerella sotto i rifletti di Los Angeles e di Detroit.
Disarmante nella sua semplicità e nella essenzialità della sua formula si lascia dietro di gran lunga spider più potenti, blasonate e costose. In particolare quando si parla di piacere per la guida pura, di eleganza e di simpatia. La regina del controsterzo rimane fedele al suo spirito, sempre.
Un prototipo che reinventa la coupé. Motore rotativo a iniezione diretta e motore elettrico per una propulsione ibrida la rendono morbida e gentile con l'ambiente. Il passo lungo e i quattro cerchi enormi che obbligano la carrozzeria a uscire con i parafanghi dagli ingombri delle fiancate esprimono tutta l'aggressività che ...
Dammi un Cinque, magari a gasolio. La monovolume compatta di Mazda si avvicina anche ai divora chilometri che preferiscono fare il pieno di gasolio. Due i livelli di potenza disponibili per il duemila turbodiesel, prezzi non da saldo ma a fronte di una dotazione completa.
A Francoforte il fattore campo sarà dalla sua. Alla faccia del passaporto nipponico questo prototipo è stato disegnato in Germania. La sua ricetta è buona però per tutto il mondo: dimensioni compatte, un abitacolo versatile e gadget tecnologici a pioggia.
Mentre Mazda celebra la nascita della terza generazione della MX-5, anche il sodalizio che raggruppa gli appassionati italiani di questo modello ha di che festeggiare.



















