Mario Cornicchia
Fondatore, editore, direttore. Dalla finanza al giornalismo, prima nei mensili classici specializzati, poi nel digitale: MotorBox è una creatura tutta sua ed esiste dal ’97, la preistoria di ogni magazine online. Mario è il leader nel lavoro, ma anche quando è tempo di scherzare: un matrimonio e due bambini da allevare non gli hanno fatto perdere lo spirito del ragazzino. Poco tempo per scrivere in prima persona, ma quando serve la sua penna è ancora tra le più eleganti e competenti della scena auto-moto. Creativo ed eclettico, le sue mani passano dalla tastiera del PC alle viscere della sua Jeep Wagoneer o delle sue moto storiche, fino agli strumenti con cui realizza gli oggetti e i mobili che disegna.
Difficile da classificare, ha dimensioni da ammiraglia, linea da coupé, comfort da superberlina e versatilità da monovolume. Su strada però prevale l'indole sportiva, da vera BMW.
Arrampicatrice vera, sociale e non, acquista una taglia e punta in alto. Silhouette massiccia, stile Mazinga, tanto spazio e nuovo cambio Lineartronic.
Blu di nome e verde di fatto. Pur se carica, la familiare tedesca dimostra di bere pochissimo e percorre Milano-Francoforte, andata e ritorno, con un pieno. Un'auto che non si sceglie con il cuore ma con la testa... e il portafoglio.
Un mese con la crossover giapponese, che se non smuove gli ormoni per evidenti ragioni di linea, riesce invece a farsi apprezzare per altre doti. Eccole.
Una e trina, la Audi A5 Sportback sposa divinamente lo stile coupé con lo spazio di una berlina e la praticità (quasi) di una wagon.
Avanti tutta per la svedesotta e ora anche tutto avanti: meno peso, meno euro, più agilità. Ed è anche più ecologica.
Da Z.E.ro a cento in 12kW/h. L'inizio di una rivoluzione epocale? L'auto elettrica è sempre più vicina con modelli veri e infrastrutture adeguate in arrivo nei prossimi anni.
Speedy Gonzales nello spegnersi e riaccendersi da sola al semaforo, porta in dote anche l'iniezione diretta per tenere a bada i consumi. In arrivo anche il GPL.
Cavallina quattro posti per stare comodi o per farsi portare dall'autista. Poche emozioni, tanto comfort e praticità.
Alla fine anche la superaston ha perso la testa ma con il solito superbritannico stile. La meccanica è la stessa della DBS Coupé, con il V12 6.0 da 510cv.









