Mario Cornicchia
Fondatore, editore, direttore. Dalla finanza al giornalismo, prima nei mensili classici specializzati, poi nel digitale: MotorBox è una creatura tutta sua ed esiste dal ’97, la preistoria di ogni magazine online. Mario è il leader nel lavoro, ma anche quando è tempo di scherzare: un matrimonio e due bambini da allevare non gli hanno fatto perdere lo spirito del ragazzino. Poco tempo per scrivere in prima persona, ma quando serve la sua penna è ancora tra le più eleganti e competenti della scena auto-moto. Creativo ed eclettico, le sue mani passano dalla tastiera del PC alle viscere della sua Jeep Wagoneer o delle sue moto storiche, fino agli strumenti con cui realizza gli oggetti e i mobili che disegna.
Il trucco c'è ma non si vede. Nuovi polimeri per la sua mescola Green Power, per riprogettare la carcassa e migliorare le prestazioni di guida, ma anche l'economia di esercizio e l'ecologia.
Temperamento caliente senza far scottare il portafogli e riscaldare il pianeta con consumi ed emissioni da utilitaria. Ribassata senza essere scomoda.
La nazionale giamaicana di bob si rimette in viaggio e trova più spazio, motori ecologici e forme più muscolose. Quasi allo stesso prezzo di prima.
La nuova venuta coreana viene a proporsi con un'abitabilità per famiglie in divenire e uno stile moderno ma che non fa svenire. Prezzi adeguati.
Prima della nuova famiglia di déesse ha uno stile forte e ben disegnato, carattere sportivo, buon confort e rapporto ingombri/spazio da piccola tuttofare. Oltre al giusto prezzo.
L'abominevole auto delle nevi lascia impronte a 2 e a 4 ruote motrici e impressiona per stile originale e qualità Volkswagen Group. Anche il prezzo della Skoda Yeti lascia una traccia piuttosto profonda.
C'è chi non capisce un cubo e chi invece di cubi ne sa. Compatta ma spaziosa, originale e sciccosa, minimal ma costosa. E' già dai concessionari.
Il lifting facciale le ha cambiato i connotati incattivendola non poco. Ma se non bastasse, le si può aggiungere personalità con un'infinità di nuove combinazioni di colore, decorazioni, allestimenti e kit vari.
Ritorno alla semplicità, gli optional che servono, uno stile umano, la facilità di guida e la solita praticità svedese. A buon prezzo.
Non una rivoluzione ma una evoluzione dello stile attuale. La nuova A8, appena presentata a Miami, è solo un po' più cicciotta per andare incontro ai gusti degli americani.









