Marco Borgo
Tutto ciò che corre in pista e non è F1 è il suo pane. Alla calma piatta di un lavoro in un azienda di mobili (quella che ha arredato McLaren, Ferrari e Renault F1) alterna fine settimana da cronista sportivo. 3.200 articoli su Formulapassion.it ne hanno fatto un giornalista iscritto all’albo portandolo in pista fino ad Indianapolis. Ha messo piede in ogni paddock: al suo appello mancano solo Nascar ed IMSA (per ovvie ragioni geografiche). Nella vita di tutti i giorni vive l’endurance a modo suo preparando la ‘sua’ 24 ore di Le Mans: la prima maratona.
Il team russo si impone anche nella seconda manche, ancora United Autosport in LMP3 mentre non sfugge la vittoria alla Porsche GPX
Ye, Habsburg e Binder colgono il successo su Gelael e Vandoorne. Successo Porsche in classe GT
Stop al programma sportivo del marchio giapponese che non è interessato nemmeno ai prototipi LMDh
Il polacco, dopo la 24 ore di Daytona, prosegue nei prototipi LMP2 e correrà per WRT
Altri due sedili occupati mentre i test di Jerez sono stati posticipati
Il campione della Formula Regional esce dal Ferrari Driver Academy
Entrambi sono le prime scelte dei rispettivi team
Lo svizzero al via con il team Coyne ma rinuncia agli ovali
La squadra italiana ha dovuto arrendersi alla rottura della trasmissione quando battagliava per la vittoria
Finito il tempo della riabilitazione: lo statunitense torna a gareggiare su una monoposto









