Autore:
Giulio Scrinzi

GIRO DI BOA Dopo le splendide due manche sul circuito inglese di Donington Park, il Mondiale Superbike 2017 farà tappa nel prossimo weekend sulla seconda e ultima pista italiana prevista in calendario. Si tratta del famosissimo Misano World Circuit intitolato a Marco Simoncelli, in un appuntamento che rappresenta anche il giro di boa dell'intera stagione.

VERSO IL TITOLO MONDIALE Detto questo, tiriamo le somme di questa prima metà di Campionato partendo proprio dal leader di classifica, Jonathan Rea. Il Campione del Mondo in carica, finora, ha firmato ben sei vittorie, tre secondi posti e... una caduta in Gara 1 sul circuito di Donington. Un crash che lo avrebbe potuto fermare psicologicamente anche nella seconda manche, ma così non è stato. Johnny, quest'anno, è nella sua migliore forma di sempre, e sulla pista di Misano conta di piazzare un'ipoteca definitiva sul suo terzo sigillo Mondiale. Dopo il trionfo d'esordio nel 2009 sulla Honda del team Ten Kate, Rea è imbattuto sul tracciato riminese: sono sue le ultime tre vittorie, e il suo obiettivo è di ripetere quello che è riuscito a fare nella passata stagione. Un'altra, devastante, doppietta.

PICCOLA CHANCE? Dopo un inizio di stagione in cui ha dovuto mandar giù la netta superiorità del suo compagno di squadra, Tom Sykes è tornato finalmente alla vittoria in Gara 1 sul suo circuito di casa, Donington Park. Nella seconda manche non ha potuto nulla contro un Rea imprendibile e, quindi, si è dovuto accontentare della seconda posizione al traguardo. Ora Mr Superpole è staccato di 55 punti dal Campione del Mondo in carica e la sua intenzione è quella di continuare a mettergli il bastone tra le ruote. A Misano, inoltre, è il dominatore assoluto in fatto di partenze dalla prima casella negli ultimi cinque anni, quindi una piccola speranza di tenere aperta la lotta per il Titolo Mondiale... c'è ancora.

IN CERCA DI RISCATTO La situazione si fa più difficile per i due portacolori del team ufficiale Aruba.it – Ducati. Chaz Davies è quello messo meglio, dal momento che si trova terzo in Campionato a 75 punti di svantaggio da Rea, ma le performance altalenanti di Donington Park hanno certamente scombussolato l'assoluta doppietta firmata in quel di Imola. Sul circuito inglese è caduto in Gara 1 mentre era in testa e ha terminato in ottava posizione, mentre nella seconda manche si è dovuto “accontentare” del gradino più basso del podio. Ma ora è il turno dell'appuntamento di Misano, una pista dove Davies non ha mai vinto. Sarà una bella sfida per il gallese di Borgo Panigale, soprattutto tener aperto un Mondiale che sempra più ad appannaggio delle Kawasaki.

PISTA DI CASA E Marco Melandri? Il numero 33 della Ducati a Donington non è andato oltre il quarto posto in Gara 1, beffato all'ultimo dalla Yamaha di Alex Lowes, mentre in Gara 2 è stato tradito da una catena andata a terra mentre stava lottando per le prime posizioni. Il suo distacco dalla vetta è di 123 punti, decisamente impossibile da colmare a meno di miracoli. Ma Misano Adriatico è praticamente la sua pista di casa: dopo aver conquistato tre podi in carriera, l'ultimo nel 2014 con l'Aprilia, per Macho si prospetta un weekend da coltello tra i denti.

PROVA DEL NOVE Meglio tardi che mai, dice il detto. Questo vale senz'altro per il team Yamaha, che con Alex Lowes è arrivato sul gradino più basso del podio nella prima manche britannica di Donington Park. Le R1 dell'inglese e del compagno Van der Mark sono in continua crescita e ormai sono capaci di lottare costantemente per le prime posizioni. Quella di Misano, quindi, sarà per loro la prova del nove: visto che i primi posti sono quasi sempre prenotati da Kawasaki e Ducati, riusciranno a rimescolare definitivamente le carte in gioco?

VOGLIA DI FAR BENE La seconda tappa italiana, infine, sarà un appuntamento importante anche per altri grandi protagonisti della griglia delle derivate dalla serie. Primo tra tutti il nostro Lorenzo Savadori, reduce da due gare difficili in quel di Donington e che vuole riportare presto la sua Aprilia nelle posizioni che contano. Discorso simile per Leon Camier, costantemente sesto al traguardo nelle ultime gare e che vuole dare una svolta alla sua carriera in sella alla F4 del reparto corse ufficiale della MV Agusta. Cercheranno senz'altro di mettersi in luce anche le due BMW di Jordi Torres e Raffaele De Rosa, così come anche l'unica Honda rimasta di Stefan Bradl. Nell'attesa di scoprire così ricoprirà stabilmente il posto lasciato libero da Nicky Hayden.

COSì IN TV Qua di seguito la programmazione ufficiale del settimo round del Mondiale Superbike 2017, in scena sul Misano World Circuit e trasmesso in diretta dalla nazionale Mediaset.

Sabato 17 Giugno 2017
08:40 SUPERBIKE FP3 (Italia 2)
09:20 SUPERSPORT FP3 (Italia 2)
10:15 SUPERBIKE Superpole (Italia 2)
11:30 SSP 300 Qualifiche (Italia 2)
12:40 SUPERBIKE Gara 1 (Italia 1 e Italia 2)
14:00 SUPERSPORT Superpole (Italia 2)
15:00 STK 1000 Qualifiche (Italia 2)
 
Domenica 18 Giugno 2017
08:55 SUPERSPORT Warm-up (Italia 2)
09:30 SUPERBIKE Warm-up (Italia 2)
10:00 STK 1000 Warm-up (Italia 2)
11:20 SUPERSPORT Gara (Italia 2)
12:40 SUPERBIKE Gara 2 (Italia 1 e Italia 2)
14:10 SSP 300 Gara (Italia 2)
15:15 STK 1000 Gara (Italia 2)

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