Autore:
Federico Maffioli

TEMPISMO PERFETTO Marco Melandri a Misano ritrova il feeling sulla sua moto e sembra essersi lasciato alla spalle i problemi tecnici che lo hanno rallentato nelle ultime gare. L’italiano Sabato è autore di un’ottima gara, ma cade e conquista solo un punto iridato. Domenica, invece, è un’altra storia, perché la Ducati numero 33 corre una gara fantastica e centra la sua prima vittoria in sella alla Panigale R, riportando Ducati sul gradino più alto del podio su una pista che negli ultimi anni per la Rossa era stata avara di successi. Per Melandri questa è la sua ventesima vittoria, la centesima di Ducati, e tutto sulla pista di casa a Misano Adriatico. Roba che fa un gran bel morale. Bello il sorpasso su Rea e, anche se in ritardo, il suo primo successo arriva con un tempismo perfetto! Voto 9

FORTUNATO Tom Sykes lascia Misano con Pole, vittoria in gara uno e terzo posto in gara due esposte in bacheca. Sabato la sorte gli regala un successo inaspettato e Domenica “l’aiutino” è meno plateale, ma sempre importante perché con Davies fuori dai giochi, van der Mark che sbaglia la partenza e la gomma bucata di Torres, difficilmente sarebbe salito sul podio. Di fatto, la lotta per il Campionato adesso è diventata definitivamente una questione di famiglia tra lui e Jonathan Rea, a cui Sykes a Misano recupera cinque lunghezze iridate. Perennemente all’inseguimento del compagno di squadra, che adesso ha cinquanta punti tondi di vantaggio. Voto 7,5

DELUSO Jonathan Rea chiude il round di Misano con un terzo e un secondo posto finali, ma il bilancio, per lui, è positivo a metà, perché da una parte (quella fortunata) in gara uno, dopo la caduta, non gli si spegne la moto e Domenica, con Chaz e Torres fuori dai giochi, la sorte gli toglie qualche “problema” in più da gestire. Dall’altra però, la caduta di Davies gli nega una posizione più avanti e il giorno dopo non ritrova lo stesso felling con la moto. Il campione del Mondo in carica dichiara di essere deluso da questo week end, ma la classifica generale parla comunque di 111 lunghezze su Davies e 50 sul compagno di squadra. Alla faccia del fine settimana no, l’idea è che Rea possa andare a Laguna in totale relax! Voto 8,5

SALTO IN AVANTI Michael van der Mark è senza dubbio la più bella sorpresa di questo fine settimana. L’olandese a Misano corre due bellissime gare, la prima al comando, ma conclusa senza passare sotto al traguardo a causa di un problema alla gomma posteriore, e la seconda corsa costantemente sui tempi dei primi e finita in quarta posizione dopo una rimonta fantastica. Negli ultimi test la Yamaha ha fatto un netto passo in avanti e la prestazione del suo compagno di squadra Alex Lowes è stata la prova del nove. Anche se l’olandese sbaglia la partenza in gara due, e al netto della sfortuna di Sabato, questo è stato il suo miglior fine settima dell’Anno. Per lui, voto 9

COME SOPRA Per Alex Lowes vale più o meno lo stesso discorso fatto per il compagno di squadra, con un secondo posto in gara uno più fortuito che meritato e qualche punto in meno per l’errore in gara due che gli costa caduta e ritiro. In generale a Misano la nuova elettronica ha dato segnali positivi, e in Germania arriveranno altre novità. Insomma, la strada sembra quella giusta e anche per la Yamaha numero 22, al netto delle quattro cadute totali, questo fine settimana è stato un bel salto in avanti. Voto 7

GAME OVER La pista di Misano non è mai stata particolarmente amica di Chaz Davies e per lui, quest’anno, il bilancio è totalmente negativo, con l’aggravante dell’incidente in gara uno che nega all’inglese anche la possibilità di corre la Domenica. Ok, fino a quando è stato della partita si è visto il solito generoso Chaz Davies, costretto a guidare prendendosi tanti rischi perché il distacco con Rea impone il dover provare a vincere sempre. Aspetto che, di contro, lo porta all’errore e gli costa carissimo, perché adesso il Campionato è praticamente un game over. Per fortuna che l’incidente con Rea non ha avuto gravi conseguenze (è questa la cosa che conta davvero) e speriamo di vedere Davies in forma il prima possibile, magari già a Laguna Seca. Per lui, però, qui a Misano il bilancio non può essere positivo , anche se cuore e talento sono sempre da lode.  Voto 5

PROVACI ANCORA JORDI Jordi Torres chiude un fine settimana da vero protagonista. Lo spagnolo Sabato passa quarto sotto il traguardo e Domenica chiude otto giri davanti a tutti, senza però finire la gara a causa, come per van del Mark, di un problema alla gomma posteriore. La fortuna non l’aiuta, ma per lui voto 8,5

BASTA COSI’ Stefan Bradl passa tutto il fine settimana alle prese con problemi elettronici, Sabato non riesce nemmeno a partire e Domenica dopo due giri la strumentazione va in tilt e lui e fa quello che può, chiudendo nella top ten grazie a ben sette ritiri su venti partenti. Di fatto alla Honda serve un svolta importante e lui, è evidente, che di questa situazione ne abbia abbastanza. A Laguna non ci saranno novità, ma l’impressione è che se in Germania non ci sarà una svolta importante lui potrebbe pensare di abbandonare il progetto. Impossibile biasimarlo, a lui voto 6 per l’impegno e la professionalità. Alla Honda voto 0 perché a quanto pare è qui solo per fare presenza, tra l’altro pessima. E dire che la Casa di Tokyo è il più grande costruttore di moto del Mondo!

TUTTI GLI ALTRI Xavi Fores, quinto in gara uno, Domenica sembra poter ambire al podio, ma è costretto al ritiro, voto 7,5; Eugene Laverty, Misano è stato il suo miglior fine settimana dell’anno, voto 7; Lorenzo Savadori, male Sabato, meglio Domenica, in generale voto 6,5; Roman Ramos, centra la sua prima Superpole 2, voto 7; Leon Camier, il talento non manca, la moto sì, però qui sbaglia più del solito voto 6


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