Autore:
Federico Maffioli

SEI DI FILA  Tom Sykes conquista la sua sesta Pole position consecutiva qui a Misano fermando il cronometro sull’1.33.662 e staccando il compagno di squadra Jonathan Rea, secondo in griglia di partenza, di 328 millesimi. I due ufficiali Kawasaki sono stati gli unici ad aver girato sotto il muro dell’1.34, con Marco Melandri che sigla il terzo miglior crono di sessione chiudendo la prima fila in ritardo di 459 millesimi dal best lap di oggi e davanti al compagno di squadra Chaz Davies, quarto a 675 millesimi da Sykes. Quinta posizione in griglia per Michael van der Mark che, però, accusa un distacco di quasi un secondo sulla Kawasaki numero 66, con l’ottimo Leon Camier che chiude la seconda fila a soli 33 millesimi dalla Yamaha numero 60. In casa Aprilia, Laverty sigla il decimo crono di sessione, ma Lorenzo Savadori non riesce a passare in SP2 per solo sette millesimi finendo le qualifiche in tredicesima posizione.

ROYAL RUMBLE Tom Sykes vince una gara piena di colpi di scena, dopo ventuno giri stabilmente in quarta posizione, in difficoltà e all’inseguimento fino a pochi giri da termine. A semafori spenti Michael van der Mark parte benissimo e si piazza in testa provando la fuga. Verso metà gara, però, la Yamaha numero 60 cade e Rea, Chaz e Melandri si trovano vicinissimi in lotta per il podio, ma pochi giri dopo arriva il secondo colpo di scena, perché anche Melandri cade, la Ducati numero 7 passa al comando con Rea incollato alla sua ruota posteriore. Nell’ultimo giro, però, Chaz perde la ruota anteriore, Rea lo prende da dietro e cadono entrambi, lasciando pista libera alla Kawasaki numero 66 che taglia il traguardo in prima posizione davanti a Lowes, secondo, e Rea che riesce a rialzarsi conquistando il terzo gradino del podio.

IN CERCA DI RISCATTO Michael van der Mark chiude quindi senza punti quella che è stata comunque la sua miglior gara dell’anno, costretto ad un nulla di fatto per un problema tecnico alla gomma posteriore di cui però non sono ancora state chiarite le cause. A Misano, quindi, la Yamaha che sale sul podio è quella del suo compagno di squadra Alex Lowes, che fino alle qualifiche girava circa un secondo più lento del pilota olandese. Giornata da dimenticare anche per entrambe le Ducati, che chiudono il Sabato con un solo punto iridato, quello della quindicesima posizione di Marco Melandri, e l’incognita di Davies che, a causa dell’incidente con Rea, non è ancora sicuro che prenderà il via domani in gara due, l’inglese attualmente è all’ospedale di Rimini per accertamenti.

DOPPIO REGALO Jordi Torres chiude in quarta posizione gara uno, avanzando in classifica grazie alle cadute davanti. In più, lo spagnolo in sella alla Bmw del Team Althea riceve un altro regalo dalla sorte, perché domani sarà proprio lui a partire dalla pole position in gara due. Prima fila domani anche per Javi Fores ed Eugene Laverty, rispettivamente quinto e sesto sotto la bandiera a scacchi di oggi.

TOP TEN Randy Krummenacher chiude il Sabato con la settima posizione, conquistando il suo miglior piazzamento di questa stagione e lo stesso vale per Roman Ramos, ottavo in gara uno davanti a Lorenzo Savadori, nono e Raffaele De Rosa che centra la sua prima top ten dopo il passaggio alla Bmw Superbike lasciata libera da Markus Reiterberger.

FERMO AL PALO In casa Honda la situazione è sempre più tesa, perché Stefan Bradl oggi non riesce nemmeno a partire, costretto alla corsia box prima del via a causa di problemi elettronici.

ORDINE DI ARRIVO Questo l’ordine di arrivo di Gara 1 di Superbike a Misano: 1) Tom Sykes, Kawasaki; 2) Alex Lowes, Yamaha; 3) Jonathan Rea, Kawasaki; 4) Jordi Torres, Bmw; 5) Xavi Fores, Ducati; 6) Eugene Laverty, Aprilia; 7) Randy Krummenacher, Kawasaki; 8) Roman Ramos, Kawasaki; 9) Lorenzo Savadori, Aprilia; 10) Raffaele De Rosa, Bmw; 11) Leon Camier, MV Agusta; 12) Alex De Angelis, Kawasaki; 13) Ayrton Badovinin, Kawasaki; 14) O. Jezek, Kawasaki; 15) Marco Melandri, Ducati. Ritirati: Stefan Bradl, Honda; Chaz Davies, Ducati; Michael van der Mark, Yamaha; Riccardo Russo, Yamaha; Leandro Mercado, Aprilia; Fabio Menghi, Ducati.

ORDINE DI PARTENZA GARA DUE Così l’ordine di partenza per la gara di domenica della Superbike a Misano: 1) Jordi Torres, Bmw; 2) Xavi Fores, Ducati; 3) Eugene Laverty, Aprilia; 4) Randy Krummenacher, Kawasaki; 5) Roman Ramos, Kawasaki; 6) Lorenzo Savadori, Aprilia; 7) Jonathan Rea, Kawasaki; 8) Alex Lowes, Yamaha; 9) Tom Sykes, Kawasaki; 10) Marco Melandri, Ducati; 11) Chaz Davies, Ducati; 12) Michael van der Mark, Yamaha; 13) Leon Camier, Mv Agusta; 14) Leandro Mercado, Aprilia; 15) Raffaele De Rosa, Bmw; 16) Riccardo Russo, Yamaha; 17) Alex De Angelis, Kawasaki; 18) Stefan Bradl, Honda; 19) Fabio Menghi, Ducati; 20) Ayrton Badovini, Kawasaki; 21) O. Jezek, Kawasaki. 


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