Pubblicato il 01/01/2020 ore 00:43

ESORDIO IN PUNTA DI PIEDI La storia agonistica di Tom Sykes comincia nel lontano 2003, quando esordì nei campionati britannici Superbike e Supersport come wild card. Fu solo nel 2005 che però divenne titolare, facendo gavetta prima con le 600 e poi con le più potenti 1000 a quattro cilindri. Nel 2008 si affacciò per la prima volta nel Campionato Mondiale Superbike, grazie all'opportunità del team Suzuki Rizla: in sella alla GSX-R1000 K8 si distinse da subito per le sue eccellenti qualità sul giro secco, riuscendo a battagliare con il coltello tra i denti con i migliori della categoria.

PRIMA STAGIONE CON YAMAHA Un debutto mondiale che non passò inosservato da parte del team Yamaha ufficiale, che lo convinse a salire in sella alla nuova R1 a scoppi irregolari per la stagione 2009. Quell'anno Tom ottenne diversi piazzamenti interessanti, ma pagò la presenza in squadra del fenomeno Ben Spies, capace di vincere il Campionato all'esordio. In ogni caso il miglior risultato di Sykes in quella stagione è stato un quarto posto ad Assen, che mise in luce un talento che gli avrebbe permesso di arrivare al vertice qualche anno dopo.

FINALMENTE SUL TETTO DEL MONDO Dal 2010 passò in sella alle Kawasaki di Akashi: le prime due stagioni non furono il massimo per Tom, perchè caratterizzate da un sacco di alti e bassi, che gli permisero però, nel 2011, di centrare la prima vittoria nella seconda manche del Nurburgring. La stagione successiva, il 2012, avrebbe dovuto essere quella buona per puntare al titolo, ma la beffa che per mezzo punto permise a Max Biaggi di mettere in bacheca il suo ultimo iride rimandò tutto al Campionato successivo. Nel 2013 Sykes non si smentì, centrando dieci vittorie che gli valsero la tanto agognata corona d'alloro iridata.

DA PRIMA A SECONDA GUIDA Nel 2014 arrivò a un passo dal confermarsi Campione del Mondo, ma la più elevata fame di vittoria di Sylvain Guintoli premiò l'impegno del team Aprilia Racing. Dal 2015, invece, Tom pagò l'arrivo dello scomodo compagno di squadra Jonathan Rea, che dopo diverse stagioni in cui era rimasto a guardare con la sua Honda riuscì nel suo intento di portare al vertice la verdona fin dal debutto. L'affiatamento di Johnny con la ZX-10R, inoltre, si è dimostrato talmente di alto livello che in poco tempo Tom è passato da prima a seconda guida del KRT.

DECLINO E RILANCIO Nelle ultime annate si è assistito a un lento declino dell'ex campione del mondo, passato dal 2° posto raccolto nel 2016, al terzo del 2017, al quarto del 2018 e all'ottavo della passata stagione. Inevitabilmente esauritasi l'esperienza con Kawasaki, nel 2020 Tom Sykes sarà in cerca di riscatto e per farlo ha scelto di cambiare radicalmente, affidandosi al team BMW Motorrad per quella che sarà la 14° stagione nel mondiale Superbike del pilota più esperto in pista.

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Data di nascita: 19 agosto 1985
Luogo di nascita: Huddersfield (Gran Bretagna)
Nazionalità: Britannica
Squadra: BMW Motorrad WorldSBK Team
Moto: BMW S1000 RR

STATISTICHE

All time
Categoria Pole position: Gare Podi Vittorie Secondi Terzi Best Race Lap
WorldSBK  49  296  112  34  37  41  39
WorldSSP  0  1  0  0  0  0  0

 

Anni
Anno Categoria Pole Gare Podi Vittorie Secondi Terzi Best Race Lap Pos.
2019 Superbike  1  37  4  0  2  2  1 8
2018 Superbike  6  25  8  1  4  3  2 4
2017 Superbike  4  24  16  2  5  9  2 3
2016 Superbike  8  26  20  5  9  6  6 2
2015 Superbike  6  26  15  4  6  5  7 3
2014 Superbike  5  24  16  8  1  7  4 2
2013 Superbike  8  27  18  9  4  5  13 1
2012 Superbike  9  27  13  4  5  4  3 2
2011 Superbike  1  24  1  1  0  0  1 13
2010 Superbike  1  26  0  0  0  0  0 14
2009 Superbike  0  26  0  0  0  0  0 9
2008 Superbike  0  4  1  0  1  0  0 21
2003 Supersport  0  1  0  0  0  0  0 31

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