Qualche anno fa qualcuno propose, in Formula 1, di assegnare il titolo a chi vinceva più gare, seguendo il principio del medagliere olimpico. Se così fosse stato fatto in Superbike, Nicolò Bulega avrebbe vinto il titolo esattamente dopo il successo in Gara-1 a Misano: 19 vittorie su 19 gare corse e su 36 possibili, con i rivali a quota zero. Il dominio si è interrotto a Donington, quando il suo compagno Lecuona ha po1rtato a casa una bella vittoria in Gara-1, ponendo fine all'irreale striscia del compagno a quota 21. Sono arrivate poi altre 5 gare vinte da Bulega, il conto prima di Cremona era 26-1. Eppure, visti i punteggio FIM, il titolo era ancora matematicamente aperto. Sulla pista lombarda, per tutto il weekend, Iker ha saputo ribaltare i valori in campo sin dal venerdì, con Nicolò che, cercando il limite, è caduto due volte. Che senso ha? Vincere è bello, davanti al pubblico di casa anche di più, ma una caduta avrebbe compromesso tutto, rimandando i festeggiamenti all'Estoril tra due settimane. Questo non vuol dire che Nicolò non ci abbia provato, soprattutto in Superpole Race, ma la testa ha prevalso, e la testa è ciò che permette ai campioni di essere tali: tre secondi posti, il minimo indispensabile, e il titolo è arrivato davanti al suo pubblico, senza strafare! Che cominci la festa, allora, prima del meritato passaggio in MotoGP, dove ritroverà vecchi amici e tornerà per chiudere un cerchio rimasto aperto male, correndo nel team del suo mentore Valentino Rossi.
Golden suit, golden helmet✅@nbulega is your 2026 #WorldSBK World Champion🔥🔥#Bu1egacy#ItalianWorldSBK 🇮🇹 pic.twitter.com/c15Zi2Nuwh
— WorldSBK (@WorldSBK) September 27, 2026
Gara senza storia: dominio Lecuona. Bravo Montella!
Il racconto di Gara-2 dell'EICMA Italian Round di Cremona non è di certo entusiasmante. Iker Lecuona è scattato meglio di tutti al via, ha girato in testa a curva-1 e mantenuto il comando fino al traguardo, rifilando 8 secondi e mezzo a Bulega. Nicolò, dal canto suo, non si è preso nessun rischio, si è goduto uno per uno tutti e 23 i giri di gara dalla seconda posizione, in attesa di arrivare sul traguardo e nel paddock, dove l'attendeva lo champagne. Un minimo di spettacolo l'ha dato Yari Montella, terzo con un bel sorpasso su Alberto Surra, alla fine quarto. Quinto Alex Lowes con la Bimota, che ha lottato prima con Oliveira, poi con Bridewell e poi con il fratello Sam, tutti e tre finiti nella ghiaia, rispettivamente al 2°, al 5° e al 13° giro. Sesto è arrivato così Scott Dixon su Honda, davanti a Lorenzo Baldassarri e Garrett Gerloff, i due che si erano stesi stamattina venendo a contatto. Gli italiani Bassani e Locatelli hanno chiuso la top ten, seguiti dai due connazionali Manzi e Petrucci. Chantra, Baz e Rato sono gli ultimi a raccogliere punti. Nicolò Bulega succede nell'albo d'oro a Toprak Razgatlioglu e diventa il secondo italiano a laurearsi campione nel mondiale delle derivate di serie, dopo Max Biaggi, iridato nel 2010 e nel 2012. La Ducati conquista, invece, il suo 17° titolo iridato piloti, dopo aver già messo in cassaforte da qualche gara il 22° titolo costruttori. Si chiude un weekend eccellente anche nei numeri a Cremona. Il terzo appuntamento con la Superbike segna un record di 45.977 spettatori, il 6,34% in più rispetto allo scorso anno.
From Race 2 winner to the Champion👏@LecuonaIker is one of the first to congratulate his teammate @nbulega on securing the 2026 title🏆#Bu1egacy#ItalianWorldSBK 🇮🇹 pic.twitter.com/zA2ozkoXty
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Risultati Gara-2 Superbike Round Cremona 2026
Race 2 final results🏁@LecuonaIker wins for the third time this weekend, crossing the line ahead of @nbulega and Yari Montella🔥#ItalianWorldSBK 🇮🇹 pic.twitter.com/Isf9ssS6kX
— WorldSBK (@WorldSBK) September 27, 2026
Classifica Superbike dopo il Round Cremona 2026
Championship standings🏆@nbulega is your 2026 #WorldSBK World Champion💥#ItalianWorldSBK 🇮🇹 pic.twitter.com/KS5TbKEjwF
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Nasce a Roma nell’82, cresce a Viterbo, poi torna nella città natale per laurearsi in Architettura e decidere che, fino a quel momento, è stato tutto un gioco. Le vere passioni sono i motori e il giornalismo sportivo, coltivate anche negli anni accademici attraverso collaborazioni. Nel 2013 entra a FormulaPassion.it, e in sei stagioni trascorse a seguire Formula 1 e MotoGP (anche sul campo) matura una esperienza straordinaria, un bagaglio che lo porterà a rivestire il ruolo di coordinatore della redazione. Dall’estate 2018 trova posto nella famiglia MotorBox, per continuare a seguire con passione e competenza le discipline regine del motorsport.



