Ross Brawn sbarca nel mondo MotoGP. Pramac Racing Limited ha annunciato l'ingresso dell'ex dirigente e tecnico di F1 nel proprio Consiglio di amministrazione: ricoprirà un ruolo di advisor strategico al fianco del Team Principal Paolo Campinoti. L'operazione rappresenta un ulteriore passo nel rafforzamento della struttura organizzativa della squadra, che punta a consolidare la propria presenza ai vertici del Motomondiale. Brawn porterà in dote un bagaglio di esperienza maturato in oltre quarant'anni nel motorsport e una lunga tradizione di successi costruita tra box, pista e gestione sportiva.
Campinoti ha commentato l'arrivo del manager britannico sottolineando anche il rapporto personale che li lega da tempo. Il presidente del Consiglio di amministrazione di Pramac Racing ha dichiarato: ''Sono molto orgoglioso di dare il benvenuto a Ross in Pramac Racing. Oltre alla sua straordinaria carriera e ai risultati ottenuti in F1, Ross è una persona con cui condivido da molti anni un rapporto di amicizia e grande rispetto. Credo che la sua visione, la sua conoscenza e la sua mentalità vincente possano dare un contributo importante alla crescita e allo sviluppo di Pramac Racing''.
L'esperienza di Brawn al servizio della MotoGP
Anche Ross Brawn ha spiegato le motivazioni che lo hanno spinto ad accettare il nuovo incarico, chiarendo che il suo ruolo sarà di natura non esecutiva.

Brawn ha dichiarato: ''Sono felice di entrare a far parte del Consiglio di amministrazione di Pramac Racing Limited con un ruolo non esecutivo. Il motorsport è sempre stato fatto di persone, lavoro di squadra e miglioramento continuo e non vedo l'ora di supportare Paolo e il team, contribuendo dove la mia esperienza potrà essere utile. Pramac ha costruito un'organizzazione impressionante, con uno spirito forte e grandi ambizioni, e sono entusiasta di far parte del suo futuro''.
Dai titoli con Ferrari alla rivoluzione in F1
La carriera di Brawn è una delle più vincenti nella storia recente del motorsport. In F1 ha conquistato complessivamente 22 titoli mondiali tra campionati Costruttori e Piloti, diventando uno degli uomini chiave nei successi di diversi team.

Il suo nome resta legato soprattutto al ciclo dominante della Ferrari dei primi anni Duemila insieme a Michael Schumacher, ma Brawn ha lasciato il segno anche con Benetton, Mercedes e con la sorprendente avventura di Brawn GP, squadra nata nel 2009 e capace di conquistare entrambi i titoli mondiali al primo e unico anno di attività. Successivamente ha ricoperto anche il ruolo di direttore sportivo della F1, contribuendo alla definizione del nuovo corso tecnico e regolamentare della categoria.
Uno sguardo al futuro di Pramac
Resta da capire quanto l'influenza di Brawn potrà estendersi oltre la consulenza strategica annunciata oggi. Al momento il team vive un momento non semplice, legato alle difficoltà della Yamaha. Toprak Razgatlioglu e Jack Miller hanno conquistato finora rispettivamente 4 e 2 punti.

L'arrivo di una figura con una simile esperienza segnala comunque la volontà di Pramac di continuare a investire nella propria struttura, aggiungendo competenze e visione manageriale a un progetto che punta a restare stabilmente ai vertici della MotoGP.
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.


