Pubblicato il 23/11/20

PILOTA NEL MIRINO La stagione 2020 della MotoGP si chiude con una nuova polemica che riguarda Johann Zarco. Il francese è stato più volte al centro delle critiche per la sua condotta di gara (sotto, l'incidente in cui ha coinvolto l'incolpevole Dovizioso nel GP Spagna), ricevendo anche una penalizzazione in Austria per il terribile incidente provocato nella gara dello scorso agosto. Questa volta, la sua colpa è stata quella di attraversare la pista di Portimao durante le FP4 di sabato mentre dalla sua Ducati usciva del fumo bianco. La preoccupazione dei colleghi e della direzione gara era che tale condotta avesse portato ad avere pericolose chiazze d'olio sull'asfalto e così le qualifiche del GP Portogallo sono state ritardate di cinque minuti per controllare che non ci fosse condizioni potenzialmente rischiose.

Andrea Dovizioso steso da Johann Zarco (Ducati)

LA DIFESA A riguardo, Zarco si è difeso così: ''È un problema meccanico, avevo già avuto questo tipo di problema, sapevo esattamente quale fosse e in quel caso non vado perdendo dell'olio. C'è del fumo bianco che esce dallo scarico, ma non olio, quindi anche per questo mi sono permesso di attraversare la pista. Era un tratto in discesa, si vede bene davanti ed ero abbastanza veloce. Hanno fatto un controllo per vedere se c'era olio, ma non ce n'era affatto. Conoscendo un po' i meccanici e avendo avuto questa esperienza in precedenza, è per questo che ho attraversato la pista per tornare in pit-lane''.

ESPARGARO ATTACCA La direzione gara non ha avviato alcuna indagine nei confronti del francese e ciò ha fatto infuriare Aleix Espargaró, uno che già in passato non aveva risparmiato critiche a Zarco. Il pilota dell'Aprilia si è lamentato via social (tweet sotto) e poi è tornato sull'episodio di sabato al termine della gara: ''Questa è stata una stupida risposta da parte sua. Quando la moto fuma, non sai cosa sia, ma il problema con Johann è sempre lo stesso. Non impara mai. Oggi in gara ha colpito due dei ragazzi davanti a me, ho potuto vederlo, è incredibile. Non è che io abbia qualcosa contro di lui, ma quando vedi del fumo dalla tua moto non puoi attraversare in una curva da quarta marcia, a quasi 200 km/h. Penso che se fosse arrivato qualcuno dietro e ci fosse stato un po' d'olio, o anche d'acqua, questo ragazzo avrebbe potuto morire. Sembra che a Zarco non importi di nessuno dei suoi compagni, ed è questo che mi rende furioso. Ma non voglio essere furioso, è l'ultima gara della stagione, non voglio incolpare nessuno''.

LA REPLICA DI ZARCO Le parole rilasciate ai giornalisti da Espargaró non sono piaciute a Zarco, il quale ha lamentato una mancanza di confronto con il collega: ''Erano tutti arrabbiati contro di me, ma quando sono entrato nella commissione di sicurezza nessuno parlava. Possono dire molte cose, ma quando sei davanti a loro non dicono niente. Questo è, credo, tipico di Aleix. Se ha un problema con me, dovrebbe venire da me e potremmo parlarne bene. Ma non lo fa. Io l'ho fatto con Pol (Espargaró, il fratello, ndr) dopo la Repubblica Ceca e da quel momento non eravamo d'accordo, ma almeno potevamo parlare. Quello che ho fatto ieri con il mio problema tecnico, sapevo quale fosse il problema e che non stavo perdendo olio. Ecco perché ho preso questa decisione. Tutti pensano che stia facendo le cose senza pensare, ma io penso più di quanto credano. È un suo problema''. Per fortuna ora arriva l'inverno, a raffreddare i bollenti spiriti...


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