Autore:
Federico Maffioli

STESSI TRE Come ad Assen, Johann Zarcò sigla la pole qui in Giappone fermando il cronometro sull’1.53.469. Un risultato sicuramente frutto di un gran lavoro fatto da tutto il team Tech 3, ma che allo stesso tempo evidenzia ulteriormente la bontà della Yamaha 2016 rispetto alla 2017 in condizioni di bagnato. Secondo miglior tempo per Danilo Petrucci, che chiude la sessione di qualifiche a soli 318 millesimi dal best lap di giornata. Terzo crono, invece, per Marc Marquez, che dopo aver chiuso un primo giro sull’1.53.903 torna ai box per provare le slick, perdendo la possibilità di replicare al tempo della Yamaha numero 5. Curiosità: anche in Olanda, con la pioggia, erano stati proprio questi tre piloti a riempire la prima fila.

NERO VERO Chi davvero rischia di chiudere il suo peggior fine settimana dell’Anno è Maverick Vinales, che prima non riesce ad accedere direttamente alla seconda sessione delle qualifiche e poi deve accontentarsi della quattordicesima posizione in griglia di partenza. Va meglio, si fa per dire, a Valentino Rossi che dopo essere riuscito ad accedere in Q2 con il secondo miglior tempo delle FP3, scende in pista con le slick girando a 15 secondi dal primo e chiudendo la sessione al dodicesimo ed ultimo posto a 4.317 secondi dalla Yamaha di Zarcò. Insomma, i problemi della Yamaha sul bagnato sono evidenti, ma la scelta delle gomme slick in condizioni così bagnate resta una decisione troppo azzardata e priva di senso.

GOOD JOB Aleix Espargarò apre la seconda fila con il quarto miglior crono di sessione, piazzando la sua Aprilia davanti alla Ducati di Jorge Lorenzo, quinto, e alla Honda di Dani Pedrosa, sesto. Dei dodici in pista per le Q2, solo i primi sei piloti hanno girato con distacchi inferiori al secondo, tutti gli altri non sono riusciti ad andare oltre al 1.4 di distacco rispetto al tempo di Zarcò.

GARA IN SALITA Andrea Dovizioso chiude il sabato con il nono posto dello schieramento di partenza, perdendo la possibilità di essere vicino al diretto rivale in Campionato e costretto domani ad una gara tutta in rimonta. Ottimo risultato, invece, per il Team Ktm, che per la prima volta riesce a schierare entrambi i suoi piloti in Q2, chiudendo la sessione con il settimo tempo di Bradley Smith e l’ottavo di Pol Espargarò.

QUARTA FILA Le due Suzuki chiudono la lista dei piloti che sono scesi in pista nella seconda sessione di qualifiche, con Alex Rins autore del decimo miglior crono di sessione davanti al compagno di squadra Andrea Iannone undicesimo. Un risultato che fa ben sperare per la Casa giapponese, che dopo gli ultimi test ad Aragon sembra aver trovato la strada per tornare ad essere competitiva.

GRIGLIA DI PARTENZA Questo l’ordine di partenza della MotoGP nella gara di domani a Motegi: 1) Johann ZARCO Yamaha 1.53.469; 2) Danilo PETRUCCI, Ducati 1.53.787; 3) Marc MARQUEZ, Honda 1.53.903; 4) Aleix ESPARGARO Aprilia 1.53.947; 5) Jorge LORENZO, Ducati 1.54.235;  6) Dani PEDROSA, Honda 1.54.342; 7) Bradley SMITH, Ktm 1.54.872; 8) )  Pol ESPARGARO, Ktm 1.54.906;9) Andrea DOVIZIOSO, Ducati 1.55.064; 10) Alex RINS, Suzuki, 1.55.483; 11) Andrea IANNONE, Suzuki 1.55.617; 12) Valentino ROSSI, Yamaha, 1.57.786; 13) Loris BAZ, Ducati 1.55.862; 14) Maverick VIÑALES, Yamaha 1.47.635;15) Cal CRUTCHLOW, Honda 1.55.952; 16) Alvaro BAUTISTA, Ducati 1.56.292; 17) Hector BARBERA, Ducati 1.56.668; 18) Sam LOWES, Aprilia 1.56.771; 19) Tito RABAT, Honda 1.56.903; 20) Karel ABRAHAM, Ducati 1.57.144; 21) Hiroshi AOYAMA, Honda 1.57.157; 22) Scott REDDING Ducati 1.57.787; 23) Katsuyuki NAGASUGA, Yamaha 1.57.861; 24) Kohta NOZANE, Yamaha 2.01.730.


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