Autore:
Federico Maffioli

DOVI VIDI VICI In Giappone Andrea Dovizioso vince con la Ducati in casa della Honda contro Marc Marquez e detto questo ci sarebbe poco da aggiungere. Roba da standing ovation! Per la Ducati numero quattro questo è stato un fine settimana fantastico a cui è mancata solo la qualifica (partiva dalla nona casella), ma dopo una gara così è davvero un dettaglio. Costringe Marc all’errore, lotta con intelligenza e coraggio e adesso il gap con lo spagnolo è di undici lunghezze: il sogno continua! Per Dovi voto 10.

L’UOMO DA BATTERE Ancora una volta Marc Marquez si dimostra l’ostacolo principale da dover superare se si vuole provare a vincere il Titolo della MotoGP. Lo spagnolo anche in Giappone ci prova fino alla fine, sempre e comunque, protagonista dalla prima all’ultima curva, al netto del risultato e degli errori che riesce (quasi) sempre a recuperare. Resta un fenomeno e togliergli il titolo 2017 si conferma qualcosa che sa di missione impossibile. Ok, con Motegi Marquez perde il secondo scontro diretto all’ultima curva con Dovizioso, ma quando apre il gas e si mette in modalità 100 per 100, qualsiasi siano le condizioni della pista, Marquez è davvero un extraterreste. Voto 9

PENTITO A Motegi Danilo Petrucci fa tutto molto bene, almeno fino a quando è costretto a fare i contri con una gomma extrasoft posteriore che in gara Michelin aveva sconsigliato di usare. Peccato perché se non avesse avuto quel calo, forse, avrebbe anche potuto fare la parte del terzo incomodo lì davanti fino alla fine. Ok con i “se” e con i “ma” non si arriva da nessuna parte, ma il dubbio rimane, per lui voto 8

FINALMENTE  Andrea Iannone in Giappone piace e convince. Sarà stata la pioggia o la Suzuki che dopo i test di Aragon ha trovato la strada giusta per tornare competitiva? Guardando le qualifiche ed il quinto posto del compagno di squadra l’impressione è che sia più la seconda, ma lasciamo alle prossime gare l’ardua sentenza. Intanto ci godiamo un quarto posto che fa morale, per lui voto 8,5

OTTIMO RISULTATO Alex Rins da quando è tornato al 100% sta facendo bene, crescendo velocemente e dimostrando di meritarsi l’opportunità della squadra ufficiale. In Giappone mette le ruote davanti a Iannone in qualifica, ma poi perde il confronto in gara. Lo spagnolo chiude comunque al quinto posto davanti a titolati colleghi compreso l’ex diretto rivale dell’anno scorso Zarco. Voto 7,5

TUTTO IL CONTRARIO Jorge Lorenzo in Giappone sembrava pronto ad un risultato importante, invece dopo il contatto iniziale con Zarco sparisce in nona posizione. Poi dal diciottesimo giro torna a spingere, ma ormai è troppo tardi e si deve accontentare del sesto posto finale ad oltre 24 secondi da Dovizioso. Con la debacle Yamaha la sua sesta pizza aiuta Ducati a recuperare qualche punto sulla Yamaha in classifica Costruttori, ma a Motegi da Lorenzo ci saremmo aspettati molto di più. Fa un netto passo indietro, per lui voto 5

DELUDENTE A Motegi Aleix Espargarò prima conquista la quarta casella dello schieramento, poi chiude settimo la gara, centrando un risultato che in queste condizioni e con i passi avanti fatti negli ultimi tempi dall’Aprilia è nettamente sotto il suo potenziale. In generale in bilancio non è negativo, ma il bottino raccolto è stato un po’ scarso, per lui voto 5,5

POLE MAN Anche Johann Zarco, dopo aver centrato la sua seconda pole position dell’anno, sembrava un probabile protagonista del GP giapponese, ma così non è stato. A parte la sportellata a Lorenzo, il suo è stato un GP poco agressivo, in cui però, rifila sette secondi a Vinales, l’unico degli ufficiali Yamaha al traguardo. Per lui voto 6

KO MONDIALE Maverick Vinales con il nono posto finale e gli attuali 41 punti di distacco da Marquez lascia a Motegi i suoi sogni iridati. La Yamaha 2017 negli ultimi dieci GP ha portato a casa solo una vittoria e la colpa non si può imputare solo ai suoi due piloti. La moto non va e sul bagnato è un disastro, è un dato di fatto. Serve fare urgentemente qualcosa, ma quello del numero 25 resta comunque un fine settimana da dimenticare, voto 5

ANONIMO Dani Pedrosa chiude il GP di casa per Honda con uno zero causa ritiro. Lo spagnolo è stato in difficoltà per tutto il fine settimana e a Motegi non va oltre al sesto posto in qualifica. Ok la difficoltà a far entrare in temperatura la gomma anteriore, ma una gara così è nettamente al di sotto del suo potenziale, sia a livello di moto, sia come pilota. Voto 4

GAME OVER Per Valentino Rossi a Motegi la sentenza è severa perché adesso con 76 punti di ritardo da Marquez la matematica gli serve il game over in Campionato. L’italiano le prova tutte, compreso montare le slick in qualifica con pista bagnata, una scelta talmente azzardata che sa più di disperazione che di strada concreta.  Sull’attuale livello di competitività della Yamaha 2017 vale lo stesso discorso fatto per Vinales. Per lui, invece, voto 4,5

STATO CONFUSIONALE Nelle ultime tre gare Cal Crutchlow è caduto cinque volte, e nelle ultime due non ha nemmeno tagliato il traguardo. La Honda numero 35 è troppe volte per terra, e dire che sul bagnato l’inglese ha spesso detto la sua. Voto 3

TUTTI GLI ALTRI Pol Espargarò per la prima volta Ktm entra in Q2 con entrambi i piloti, ma solo lo spagnolo raccoglie punti iridati, voto 6; Scott Redding, da osso duro con il bagnato a sedicesimo e terzultimo in gara sulla Ducati Pramac, voto 4.


TAGS: valentino rossi jorge lorenzo andrea dovizioso cal crutchlow danilo petrucci marc marquez maverick vinales pol espargaro scott redding dani pedrosa alex rins motogp 2017 johann zarco motomondiale 2017 motogp giappone 2017 pagelle motegi pagelle motogp giappone 2017 risultati motogp giappone 2017 duello dovizioso marquez andrea ainnone