La vittoria nel GP Germania ha cambiato ancora una volta gli equilibri del Mondiale MotoGP. Dopo il dominio al Sachsenring, Marc Marquez si presenta alla pausa estiva a soli 18 punti dal leader Jorge Martín, un distacco impensabile appena poche settimane fa.
Dopo il GP Italia, infatti, lo spagnolo accusava un ritardo di 102 punti dalla vetta, complice l'infortunio alla spalla destra che ha condizionato il suo inizio di stagione e le assenze nella gara domenicale del GP Francia e nell'intero fine settimana del GP Catalogna. Le tre vittorie consecutive in Ungheria, Repubblica Ceca e Germania, unite ai quattro ritiri di fila di Marco Bezzecchi nelle gare della domenica, hanno però riaperto completamente la corsa al titolo.
Il fattore chiave: la salute del braccio destro
Lo stesso Marquez ha ammesso di essere sorpreso dall'evoluzione della classifica. Il pilota Ducati ha dichiarato: ''Non capisco più niente. Lo avevo già detto dopo la gara precedente. Stiamo cercando di attaccare quando mi sento bene e di limitare i danni sui circuiti più difficili. Se vogliamo lottare per il Mondiale devo migliorare solo un aspetto: il braccio destro''.
Lo spagnolo ha spiegato che sfrutterà la pausa estiva soprattutto per lavorare sulla condizione fisica. Marquez ha dichiarato: ''Mi riposerò perché ne ho bisogno anche mentalmente, ma dovrò lavorare molto sul braccio destro, soprattutto nei suoi punti deboli. Ci sono situazioni in cui sono semplicemente in moto, ma non riesco a usare il corpo come vorrei. Voglio provare a risvegliare alcuni muscoli che sono ancora 'addormentati'. Se ci riusciremo, allora potremo davvero lottare per il titolo nella seconda parte della stagione''.
Una vittoria mai in discussione
Al Sachsenring Marquez ha dominato come da pronostico il fine settimana, conquistando pole position, Sprint e infine il Gran Premio senza mai lasciare la leadership della gara. Dopo aver costruito un margine di oltre due secondi nei primi giri, ha preferito amministrare il vantaggio fino alla bandiera a scacchi.

Marquez ha spiegato: ''La strategia era chiara: partire bene e rimanere in testa, per poi girare sul nostro passo. Ho cercato di non esagerare e di evitare qualsiasi errore, mantenendo la situazione sotto controllo. Il feeling era ottimo e riuscivo a mantenere un ritmo molto naturale''. Il pilota Ducati ha poi aggiunto che avrebbe potuto prendersi qualche rischio in più, ma non ce n'è stato bisogno una volta costruito il margine sugli inseguitori.
La previsione in tempi non sospetti di Martin
La pausa estiva arriva nel momento migliore per Márquez. Il Sachsenring ha confermato che, quando le condizioni fisiche glielo consentono, lo spagnolo resta uno dei riferimenti della MotoGP. Se il lavoro sul braccio destro dovesse dare i risultati sperati durante le settimane di stop, la lotta per il titolo potrebbe assumere contorni molto diversi nella seconda parte della stagione, confermando i timori espressi da Martin già quando Marquez stava affrontando il suo momento peggiore: ''Continuo a pensare che sia lui il mio più grande rivale per questo campionato del mondo''
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.



