Il GP Ungheria ha consegnato alla Ducati una domenica da ricordare. A Balaton Park, Marc Marquez ha completato un fine settimana perfetto conquistando pole position, vittoria nella Sprint, successo in gara e giro più veloce, mentre Francesco Bagnaia ha chiuso al terzo posto domenica. Un risultato che ha soddisfatto anche il General Manager di Ducati Corse, Luigi Dall’Igna, che nel tradizionale commento post-gara ha esaltato la prestazione dello spagnolo.

Dall’Igna ha scritto su Linkedin: “Dopo il Mugello siamo arrivati a Balaton Park, due piste con caratteristiche completamente diverse. Se in generale la posizione in griglia e la partenza sono sempre fondamentali nella gestione della gara, qui lo erano ancora di più per evitare che tutto si complicasse. È stata una corsa sicuramente condizionata dagli incidenti iniziali, ma dobbiamo accettarlo. Marquez ha dominato un weekend perfetto con pole, Sprint e GP, compresi i giri più veloci”.
Il traguardo delle cento vittorie
Grande spazio è stato dedicato al prestigioso traguardo raggiunto da Marquez, arrivato a quota cento successi nella classe regina. “Marc ha raggiunto quota cento. Cento vittorie in MotoGP: davanti a lui restano soltanto Agostini e Rossi. Complimenti! Un traguardo dal sapore ancora più speciale perché ottenuto in un weekend che certifica il ritorno dell’infinito campione che tutti conosciamo”, ha scritto Dall’Igna.
Il dirigente Ducati ha inoltre sottolineato il valore del successo ottenuto dal team ufficiale, che ritrova la vittoria in gara che mancava dal trionfo di Bagnaia a Motegi lo scorso anno: “Con lui il Factory Team conquista una vittoria che ci mancava dal GP Giappone 2025 e raggiunge a sua volta il traguardo delle cento vittorie in MotoGP”.
Bagnaia sul podio e gli applausi a Lecuona
Nel suo bilancio del weekend, Dall’Igna ha voluto evidenziare anche la prova di Bagnaia. Il piemontese, dopo una partenza non brillante, è riuscito a sfruttare gli episodi delle prime fasi per conquistare un podio importante. “Pecco ha approfittato degli incidenti iniziali e, dopo uno scatto non particolarmente efficace che lo ha tenuto lontano dal gruppo di testa, si è ritrovato in terza posizione. È riuscito a mantenerla fino alla fine su una pista che storicamente non gli è favorevole, conquistando un podio importante per il morale che si aggiunge agli ultimi due consecutivi”.

Parole di apprezzamento anche per Iker Lecuona, chiamato a sostituire Alex Marquez: “Merita una menzione speciale. Arrivato dalla Superbike per sostituire Alex, ha concluso al settimo posto, un risultato tutt’altro che scontato, soprattutto senza aver effettuato test con la nostra moto. Bravo davvero, Iker”.
Lo sguardo verso le prossime gare
Dall’Igna ha infine elogiato la rimonta di Fabio Di Giannantonio, risalito fino alla dodicesima posizione dopo essere stato coinvolto nella carambola iniziale. “Dopo l’incidente del primo giro è riuscito a recuperare fino al dodicesimo posto con un passo da podio. Una dimostrazione di carattere e determinazione che ho apprezzato molto”.
Il GP Ungheria lascia quindi in eredità una Ducati nuovamente protagonista con Marquez, sempre più leader del mondiale, e una squadra che sembra aver ritrovato continuità di risultati in vista dei prossimi appuntamenti della stagione.
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.



