Bagnaia, altro podio dopo il brivido: "Salvato dalla brutta partenza”
MotoGP 2026

GP Ungheria, Bagnaia evita il caos al via e chiude sul podio: “Punti importanti, ma serve più grip”


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1 ora fa - Terzo podio consecutivo per il piemontese, ma i problemi restano

Pecco salva la gara alla prima curva e conquista il terzo podio consecutivo. Restano però i limiti di feeling con la moto

Francesco Bagnaia porta a casa un terzo posto prezioso nel GP Ungheria, al termine di una gara segnata da un maxi incidente alla prima curva che il pilota della Ducati Lenovo Team è riuscito a evitare per pochi metri. Un episodio che ha indirizzato subito la sua domenica, permettendogli di costruire un podio importante dopo un fine settimana complicato.

Scampato pericolo alla prima curva

Bagnaia ha spiegato che uno scatto non perfetto al via si è rivelato paradossalmente decisivo per evitare il contatto che ha coinvolto diversi piloti nelle prime fasi della gara. Il piemontese ha dichiarato a fine gara: “Il primo obiettivo di oggi era quello di partire meglio rispetto a ieri: fortunatamente, al primo rilascio della frizione c'è stato un po' di spinning, altrimenti sarei probabilmente stato coinvolto anche io nella caduta della curva uno”.

Ripercorrendo quei momenti, Bagnaia ha aggiunto: “Fortunatamente ho pattinato un po' e non ho fatto una gran partenza. Quando ho iniziato a frenare ero leggermente più indietro. Ho visto che Jorge Martin non riusciva a fermare la moto e quando è arrivato alla prima curva è caduto, coinvolgendo tutti gli altri”.

Superato il pericolo, il pilota Ducati è riuscito a guadagnare subito terreno, scavalcando Diogo Moreira e Luca Marini per consolidare la terza posizione.

Il ritmo non basta per seguire Marquez e Acosta

Dopo le prime battute, Bagnaia ha provato a rimanere agganciato ai migliori, ma ben presto ha capito di non avere il passo necessario per lottare con Marc Marquez e Pedro Acosta. “Sono riuscito a superare subito Moreira e Marini e poi ho provato a seguire Pedro, ma purtroppo non ero in grado di girare sui loro tempi, perché ho continuato a faticare a livello di grip”, ha spiegato.

Una situazione confermata anche nel prosieguo della gara. “Ho provato a seguire Marc nella prima parte, ma dopo cinque o sei giri ha iniziato ad aumentare il ritmo. Ho capito che non era la mia battaglia”. Consapevole dei propri limiti, Bagnaia ha preferito amministrare il margine sugli inseguitori piuttosto che prendere rischi inutili.

Podio importante, ma il lavoro continua

Il terzo posto rappresenta comunque un risultato positivo per il campione italiano, soprattutto considerando le difficoltà incontrate durante tutto il weekend ungherese.“Quando hanno iniziato a spingere di più, ho pensato soprattutto a gestire il vantaggio sugli inseguitori. Il podio è un buon risultato, soprattutto dopo il difficile inizio di weekend, perché si tratta di punti importanti”.

MotoGP 2026, GP Ungheria: Marc Marquez e Pecco Bagnaia (Ducati)MotoGP 2026, GP Ungheria: Marc Marquez e Pecco Bagnaia (Ducati)

Resta però aperto il tema delle prestazioni della sua Ducati, che continua a non offrire il livello di grip e la stabilità desiderati nei cambi di direzione. “Dobbiamo continuare a lavorare in vista delle prossime gare sul grip e sulla stabilità nei cambi di direzione”, ha concluso Bagnaia che anche al Mugello aveva sottolineato come la risoluzione di questi problemi rimane il nodo centrale della sua stagione.

Un messaggio che conferma come il podio del GP Ungheria sia un risultato da accogliere positivamente, ma non sufficiente a cancellare i problemi tecnici che continuano a limitare il potenziale del vicecampione del mondo. In campionato Bagnaia occupa attualmente la settima posizione e nelle prossime gare proverà a ridurre ancora il divario dai piloti che lo precedono.

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Pubblicato da Luca Manacorda, 08/06/2026
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Luca Manacorda
Luca Manacorda
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.

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