Ducati, Bagnaia senza risposte: "Da Silverstone è successo qualcosa"
MotoGP 2026

Bagnaia, allarme grip dopo la caduta in Aragona: “Non riesco a immaginare cosa succederà”


Avatar di Luca Manacorda,

47 minuti fa - Ad Aragona altra giornata negativa per il due volte iridato

Il pilota Ducati è finito a terra dopo aver perso il posteriore: “La gomma era finita dopo cinque giri, senza spingere”
MotorBox, prima di tutti gli altri

Francesco Bagnaia ha chiuso il GP Aragona con una nuova caduta e soprattutto con più dubbi che risposte sul comportamento della sua Ducati GP26. Il pilota del Ducati Lenovo Team è finito a terra al sesto giro, mentre occupava la settima posizione, dopo aver accusato un drastico calo del grip al posteriore.

MotoGP 2026, GP Aragona: Pecco Bagnaia (Ducati)MotoGP 2026, GP Aragona: Pecco Bagnaia (Ducati)

Un problema che Bagnaia considera ormai particolarmente preoccupante. Dopo la gara, il due volte campione del mondo ha spiegato di aver praticamente esaurito la gomma posteriore media già dopo cinque giri, nonostante non stesse spingendo al limite.

La gomma posteriore finisce dopo appena cinque giri

''Ho perso il posteriore, poi ho perso l'anteriore. Semplicemente - ha raccontato Bagnaia - Per me la mancanza di grip al posteriore è eccessiva, perché la realtà è che non ho grip. Completamente zero''. Il pilota Ducati ha provato anche a modificare la gestione della potenza per cercare di salvare la gomma, ma senza risultati: ''Dopo cinque giri ho impostato la mappa con meno potenza perché la gomma posteriore era completamente finita, senza spingere, senza fare nulla''.

A quel punto la situazione era diventata difficile da gestire anche fisicamente: ''Stavo facendo molta fatica e già al quinto giro la moto si muoveva molto. Ho perso il posteriore e, quando è tornato, ho perso l'anteriore'' ha spiegato. La caduta ha così interrotto anzitempo un'altra gara complicata per Bagnaia, reduce già da un difficile weekend a Silverstone anch'esso terminato con una caduta. Il problema del grip posteriore, del resto, non è una novità per il pilota italiano, ma secondo le sue sensazioni è peggiorato nelle ultime settimane.

“Da Silverstone è successo qualcosa”

Bagnaia ha individuato nel GP Gran Bretagna il momento in cui il comportamento della moto è cambiato in maniera più evidente. Fino al GP Germania che ha chiuso la prima parte di stagione, pur con alcune difficoltà, la situazione pareva gestibile: ''Penso che la sensazione non fosse così negativa fino al Sachsenring. Tutto funzionava in maniera più consistente - ha spiegato - Stavo facendo fatica, è vero, ma i risultati erano più incoraggianti''.

MotoGP 2026, GP Gran Bretagna: Pecco Bagnaia (Ducati)MotoGP 2026, GP Gran Bretagna: Pecco Bagnaia (Ducati)

Poi qualcosa è cambiato: ''Da Silverstone è successo qualcosa, perché non ho completamente grip e non so cosa succederà quando arriveremo su circuiti dove il livello di aderenza è più basso''. Una prospettiva che preoccupa particolarmente Bagnaia in vista dei prossimi appuntamenti: ''Non riesco a immaginarlo''.

Nessuna spiegazione dal set-up

Il pilota Ducati ha anche escluso che la situazione sia stata determinata da una modifica radicale del set-up. Le prove effettuate nel fine settimana di Aragona non hanno infatti prodotto una soluzione convincente: ''Il set-up è simile. Sabato mattina mi sentivo un po' meglio e abbiamo provato a mettere più peso sul posteriore, ma nella Sprint era più difficile'' ha raccontato. La squadra è quindi tornata verso la configurazione utilizzata nel resto della stagione: ''Siamo tornati al set-up che avevamo usato più o meno per il resto della stagione. Il warm-up è stato un disastro per molti motivi, ma poi in gara la gomma era finita dopo cinque giri''.

Il problema del grip resta dunque il principale interrogativo per Bagnaia. Dopo due weekend da incubo tra Silverstone e Aragona, il prossimo appuntamento sarà il GP San Marino e della Riviera di Rimini a Misano: una delle piste migliori per cercare il riscatto, ma prima bisognerà trovare la soluzione a questi problemi di grip che stanno rendendo un incubo la parte finale della permanenza del piemontese alla Ducati.

VEDI ANCHE



Tags

Resta aggiornato

MotorBox, prima di tutti gli altri

Scegli come vuoi seguirci: aggiornamenti in tempo reale su Telegram, oppure dai priorità a MotorBox nei risultati di Google.

Luca Manacorda
Luca Manacorda
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.

Gli articoli di Luca

Vedi anche