A quasi una settimana dal ritiro nel GP Paesi Bassi, Francesco Bagnaia continua a mantenere il massimo riserbo sul problema tecnico che lo ha costretto ad alzare bandiera bianca quando mancavano dieci giri al termine della gara du Assen. Il pilota del Ducati Lenovo Team era stato costretto a fermarsi dopo aver accusato un'anomalia all'impianto frenante, che gli aveva reso impossibile proseguire in sicurezza. Alla vigilia del GP Germania, però, Bagnaia non ha voluto aggiungere ulteriori dettagli su quanto accaduto.

Il due volte campione del mondo ha dichiarato: ''Non posso dire nulla. Dovevo rientrare ai box''. Un'affermazione tanto breve quanto eloquente, che lascia ancora aperti gli interrogativi sulle cause del problema accusato ad Assen. Bagnaia e la Ducati, lo ricordiamo, si separeranno a fine stagione, con il piemontese che andrà in Aprilia e verrà sostituito da Pedro Acosta.
''I punti si possono recuperare''
Nonostante l'ennesimo zero pesante incassato in classifica, Bagnaia non sembra voler fare drammi. Il torinese ha ricordato come in passato sia già riuscito a ribaltare situazioni molto complicate nella corsa al titolo, chiaro riferimento alla rimonta da record su Fabio Quartararo quattro anni fa. Bagnaia ha dichiarato: ''Se considero i punti persi tra Jerez, Le Mans e Assen, sono più di 40 e sono a 63 di distacco. La situazione non è male, potrebbe essere migliore, ma è quella che è. Ho già capito in tante situazioni della mia carriera che i punti sono punti e si possono recuperare. È così''.
Parole che richiamano inevitabilmente il Mondiale 2022, quando riuscì a rimontare un pesantissimo svantaggio - arrivato a 91 punti proprio dopo la tappa al Sachsenring - nella seconda parte della stagione fino a conquistare il suo primo titolo iridato. Ora, sono 63 le lunghezze da recuperare al leader Jorge Martin prima di disputare il weekend del GP Germania.
Marquez resta il riferimento al Sachsenring
Guardando al fine settimana tedesco, Bagnaia non nasconde chi sarà il principale punto di riferimento. Per il pilota Ducati il grande favorito è infatti il compagno di squadra Marc Márquez, dominatore del Sachsenring nel corso della sua carriera con ben 12 successi ottenuti nel Motomondiale.

Bagnaia ha dichiarato: ''Sulle curve a sinistra lui qui non ha punti deboli. Credo che sia nettamente il pilota da battere. Lavorando bene possiamo essergli vicini, ma io devo trovare qualcosa in più per stare con lui. È vero che questa non è la mia pista preferita, però qui sono sempre stato competitivo e ho ottenuto dei buoni risultati. Se riuscissi a lottare per il podio sarebbe un buon risultato e voglio provare a restare con lui per capire tutto''.
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.



