Bezzecchi racconta i giri finali di Silverstone: "Non avevo più forza"
MotoGP 2026

Bezzecchi, il podio di Silverstone vale doppio: “Contento, stanco, ma ne è valsa la pena"


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1 ora fa - Il pilota Aprilia è stato più forte dei problemi fisici

Bez racconta la gara chiusa sul podio nonostante le condizioni fisiche precarie: “Sono contento estanco. Non ce la faccio più”
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Marco Bezzecchi è tornato sul podio a Silverstone in uno dei momenti più difficili della sua stagione. Il pilota Aprilia, reduce da due operazioni dopo l'infortunio alla clavicola e al ginocchio, ha chiuso il GP Gran Bretagna al terzo posto alle spalle di Raul Fernandez e Jorge Martin, resistendo fino alla bandiera a scacchi alla pressione di Alex Marquez.

Un risultato dal peso particolare, non soltanto per le condizioni fisiche con cui Bezzecchi si è presentato in pista. Il podio britannico gli ha infatti permesso di rilanciarsi anche nel Mondiale, riportandolo al secondo posto in classifica alle spalle del compagno di squadra Martin. Nel consueto appuntamento con il suo blog “Simply the Bez”, il pilota Aprilia ha scelto di partire dai ringraziamenti verso tutte le persone che gli hanno permesso di tornare in moto così rapidamente.

Due operazioni e una gara tutta da conquistare

Sono stati giorni difficili, molto difficili”, ha raccontato Bezzecchi. Dopo il GP Germania il pilota ha dovuto sottoporsi a due interventi: “La clavicola era una frattura complicata e la ripresa nei primi giorni è stata dura, e poi il ginocchio: quello che doveva essere una cosa semplice alla fine è stata più complessa, la ferita è stata riaperta e sistemata fino all'osso. Non è stato semplice, fisicamente e mentalmente”.

Il ritorno in pista a Silverstone è stato possibile grazie al lavoro di medici, preparatori, squadra e famiglia. Bezzecchi ha voluto ringraziare in particolare il professor Porcellini, il dottor Landi, il suo preparatore Carlo, Valentino Rossi, tutta la VR46 Academy, Aprilia e la sua famiglia: “Riuscire ad essere a Silverstone è stato possibile grazie a tante persone. Grazie davvero a tutti: senza di voi non sarei stato in griglia”.

MotoGp 2026, GP Gran Bretagna: Marco Bezzecchi (Aprilia)MotoGp 2026, GP Gran Bretagna: Marco Bezzecchi (Aprilia)

Il fine settimana, però, era iniziato nel migliore dei modi. “Venerdì non vedevo l'ora di salire in moto. E forse si è visto: miglior tempo nelle pre-qualifiche, nuovo record della pista. Ma sapevo che il giro secco era una cosa e che la gara sarebbe stata tutt'altra storia”. Le difficoltà fisiche sono infatti riemerse nelle sessioni successive: “Il fisico non era ancora al 100% e infatti il sabato mattina in Q2 ho sofferto parecchio e non sono riuscito a guidare come volevo”.

La Sprint dà fiducia, poi la battaglia con Alex Marquez

La Sprint ha però dato a Bezzecchi le risposte che cercava. Una buona partenza e un ritmo competitivo gli hanno permesso di conquistare il terzo posto, nonostante la fatica crescente: “La Sprint mi ha dato le risposte che cercavo. Buona partenza, buon ritmo, tantissima fatica dopo i primi giri, ma alla fine un terzo posto che mi ha ripagato e mi ha anche emozionato”.

La gara della domenica rappresentava invece una sfida completamente diversa: “La gara lunga era un'incognita, sapevo che il ritmo non sarebbe stato quello della Sprint. Ma 20 giri a Silverstone non finiscono mai”. Bezzecchi è comunque partito forte e per una parte consistente della gara è riuscito a tenere il ritmo dei primi. Poi Jorge Martin è riuscito a passarlo, mentre alle sue spalle è iniziata la pressione di Alex Marquez: “Parto bene, nei primi giri andavo forte, sentivo la moto, mi sentivo bene. Poi verso metà gara ho ceduto a Jorge e ho iniziato a difendere il terzo posto da Alex Marquez”.

“Non avevo più forza, ma non potevo mollare”

Gli ultimi giri sono stati il momento più duro. Il dolore e la stanchezza hanno iniziato a farsi sentire, ma Bezzecchi ha resistito fino alla bandiera a scacchi mantenendo il terzo posto: “Gli ultimi giri sono stati una lotta vera: non avevo più forza, il dolore si faceva sentire, non ne avevo più. Ma non potevo mollare”. Una resistenza che il pilota Aprilia considera anche una ricompensa per il lavoro svolto nelle settimane precedenti: “Non potevo mollare per tutto il lavoro che ha fatto la squadra. Per il mazzo che mi sono fatto quest'estate. Per tutte le persone che hanno sacrificato le loro vacanze per farmi tornare in pista”.

MotoGP 2026: Marco Bezzecchi (Aprilia)MotoGP 2026: Marco Bezzecchi (Aprilia)

Poi il momento della bandiera a scacchi, con il terzo posto finalmente conquistato: “Sono contento, sono stanco. Non ce la faccio più. Però bello: ne è valsa la pena”. Il podio di Silverstone rappresenta così un punto di ripartenza per Bezzecchi, anche sul piano della classifica. Il pilota Aprilia è tornato secondo nel Mondiale, proprio alle spalle di Martin, e può guardare alla seconda parte della stagione con una fiducia ritrovata: “La volevo troppo, e quando vuoi troppo una cosa non molli. E fino alla fine non molleremo. Mai”.

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Luca Manacorda
Luca Manacorda
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.

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