Jorge Martin lascia Silverstone con una leadership ancora più solida nel Mondiale MotoGP. Il pilota dell'Aprilia Racing ha chiuso al secondo posto il GP Gran Bretagna, alle spalle del vincitore Raul Fernandez, portando da 14 a 31 punti il proprio vantaggio in classifica generale.

Un risultato costruito dopo un fine settimana quasi perfetto, iniziato con la pole position e proseguito con la vittoria nella Sprint. Martin ha inoltre approfittato del ritiro di Ai Ogura, suo principale inseguitore alla vigilia della gara, consolidando il primo posto davanti al compagno di squadra Marco Bezzecchi, risalito in seconda posizione grazie al podio nella gara lunga di Silverstone. Nonostante l'allungo in classifica, però, il campione del mondo 2024 preferisce non concentrarsi sul vantaggio accumulato.
Martin cambia approccio: “Voglio essere un Jorge migliore”
“Non mi interessa davvero essere primo, secondo o qualsiasi altra posizione - ha dichiarato Martin a fine gara - Cerco solo di migliorare continuamente, per avere la possibilità di lottare per il titolo alla fine. Per me è sufficiente questo”. Un atteggiamento diverso rispetto al passato, come ha spiegato lo stesso pilota Aprilia: “Due anni fa ero davvero ossessionato dal fatto di essere sempre davanti, di cercare di essere al comando. Ma questo, onestamente, consuma molta energia. Ora mi concentro semplicemente sull'essere un Jorge migliore. La conseguenza è che stiamo facendo le cose giuste e sono in testa”.
Martin ha sottolineato anche la fiducia nel lavoro della squadra e nella propria moto: “Voglio continuare a migliorare con la mia moto. Ho piena fiducia in me stesso e nella squadra. A volte, se ci perdiamo o perdiamo velocità, significa che qualcosa non va, non che non siamo bravi”.Il weekend di Silverstone ha confermato i progressi dell'Aprilia. “Questo fine settimana è stato perfetto. Sono riuscito a non cambiare l'assetto per tutto il weekend, ed è fantastico. Ma ci saranno gare in cui faremo più fatica. La cosa importante è migliorare rispetto alla prima parte della stagione ed essere più costanti”.
L'errore alla prima curva costa la vittoria
La seconda posizione avrebbe potuto trasformarsi in una nuova vittoria, ma la partenza ha condizionato la gara di Martin. Il pilota Aprilia ha provato a resistere a Fernandez alla prima curva, frenando meno del necessario e finendo largo dopo che il dispositivo di abbassamento posteriore non era rientrato. “È stata una bella gara, ma credo sia stata fortemente condizionata dalla partenza. Raul è partito molto meglio di me, potevo sentire la sua moto. Quando siamo arrivati alla prima curva, volevo mantenere la prima posizione e non ho frenato abbastanza. Il dispositivo posteriore non è rientrato e sono andato largo, permettendo a Marco di superarmi”.
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— MotoGP™🏁 (@MotoGP) August 9, 2026
Martin ha riconosciuto la responsabilità dell'episodio: “È stato più un mio errore, perché ho cercato di mantenere la prima posizione invece di frenare un po' di più. Forse avrei avuto la possibilità di essere secondo alle spalle di Raul. Sono stato troppo ottimista”.
Dopo aver recuperato la seconda posizione ai danni di Bezzecchi poco prima di metà gara, Martin si è però ritrovato a circa cinque secondi dal leader. “Ho cercato di recuperare il più velocemente possibile, ma la mia strategia era ormai compromessa. Quando sono tornato secondo, Raul aveva già circa cinque secondi di vantaggio. Ho semplicemente cercato di mantenere il mio ritmo”. Il distacco dal vincitore non ha comunque tolto soddisfazione a Martin, che guarda già al prossimo appuntamento: “Non importa il risultato, la cosa importante per me è che siamo tornati competitivi. È questo l'aspetto più importante. Possiamo lottare di nuovo nella prossima gara”.
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Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.



