Aprilia, Martin replica a Rivola: "Non condivido la sua opinione"
MotoGP 2026

Martin respinge le critiche per l'incidente in Ungheria: "Chiedo scusa, ma non ho fatto nulla di strano"


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2 ore fa - A Brno si discute ancora di quanto accaduto al Balaton Park

Lo spagnolo si assume le proprie responsabilità, ma respinge parte delle critiche e invita il team a restare unito

A due settimane dall'incidente al via del GP Ungheria, Jorge Martin è tornato a parlare pubblicamente dell'incidente che aveva compromesso la gara sua e di altri quattro piloti alla prima curva di Balaton Park. Nel giovedì del GP Repubblica Ceca, il campione del mondo MotoGP ha affrontato per la prima volta l'argomento davanti ai media, alternando scuse sincere a una difesa della propria condotta.

La caduta dello spagnolo aveva coinvolto anche il compagno di squadra Marco Bezzecchi, Raul Fernandez, Fermin Aldeguer e Fabio Di Giannantonio, costando ad Aprilia un pesante doppio zero nella lotta mondiale. Per l'episodio Martin dovrà inoltre scontare un doppio Long Lap Penalty nella gara di domenica a Brno.

''Mi dispiace per tutti i piloti coinvolti''

Il pilota Aprilia ha iniziato il proprio intervento con un messaggio rivolto agli avversari e alle squadre finite loro malgrado coinvolte nell'incidente: ''La prima cosa che voglio fare è chiedere scusa a tutti i piloti e a tutti i costruttori coinvolti. È stato il mio primo pensiero. Dopo la caduta ero lì con le mani sulla testa pensando a che disastro avessi combinato''.

Martin ha spiegato di aver vissuto giorni particolarmente difficili dal punto di vista psicologico: ''Come pilota non voglio mai cadere e soprattuttonon voglio coinvolgere altri piloti, ancora di più dopo quello che ho vissuto l'anno scorsoha detto con un chiaro riferimento al dramma vissuto in Qatar di cui è tornato a parlare nei giorni scorsi - Non voglio fare male a nessuno. Dopo quella domenica ho sofferto molto mentalmente per accettare ciò che era successo''. Lo spagnolo ha poi aggiunto: ''Adesso, a mente fredda, capisco che queste cose fanno parte delle corse. L'importante è imparare dagli errori e cercare di essere un pilota e una persona migliore''.

Martin si difende: ''Ho perso l'anteriore appena ho frenato''

Pur assumendosi la responsabilità dell'episodio, Martin non ritiene però che la dinamica sia stata così semplice come è sembrata dall'esterno. Secondo il campione del mondo, il fattore determinante sarebbe stato il nuovo asfalto presente all'ingresso della prima curva, già criticato da numerosi piloti durante il weekend ungherese ''Onestamente non credo di aver fatto nulla di strano. Appena ho toccato il freno ho perso l'anteriore e ho dovuto rilasciare. Quando ho provato a frenare di nuovo ho perso ancora più aderenza fino a non avere più alcun controllo della moto''.

MotoGP 2026: Jorge Martin (Aprilia)MotoGP 2026: Jorge Martin (Aprilia)

Martin ha definito la situazione particolarmente pericolosa: ''Quel nuovo asfalto alla curva 1 era un vero disastro. È anche ironico perché durante la Safety Commission ero stato io a chiedere penalità più severe per chi causava incidenti alla prima curva''. Nonostante ciò, lo spagnolo ha riconosciuto che l'errore resta una lezione da cui imparare.

La risposta a Rivola e l'appello all'unità in Aprilia

Nei giorni successivi al GP Ungheria, il CEO di Aprilia Racing Massimo Rivola aveva espresso pubblicamente il proprio disappunto, arrivando a sostenere che la penalità inflitta a Martin fosse persino troppo lieve. Una posizione che il pilota non ha condiviso: ''È la sua opinione. Non posso avere la stessa opinione di tutti. Ognuno ha il proprio punto di vista, ma io sono stato il primo a non voler causare quell'incidente''. Lo spagnolo ha però voluto spegnere sul nascere qualsiasi possibile tensione interna: ''Credo che questo sia il momento di essere più uniti che mai. Se iniziamo a combattere tra di noi è come spararci da soli. Non ha alcun senso''.

Martin ha inoltre confermato di aver chiarito la situazione sia con Marco Bezzecchi sia con lo stesso Rivola: ''Ho parlato due volte con Marco dopo la gara. In quel momento era una situazione difficile, ma oggi è diverso. Ho parlato anche con Massimo e credo che adesso siamo sulla stessa lunghezza d'onda. Tutti stiamo andando nella stessa direzione''.

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Pubblicato da Luca Manacorda, 19/06/2026
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Luca Manacorda
Luca Manacorda
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.

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