Il weekend del GP di Germania si apre con una sorpresa solo apparente: a firmare il miglior tempo della FP1 è Raul Fernandez, che conferma l'ottimo momento del team Trackhouse Aprilia dopo le brillanti prestazioni di Assen. Lo spagnolo ferma il cronometro in 1'20''829, precedendo di appena 51 millesimi Marc Marquez, ma il distacco va letto alla luce delle diverse strategie: Fernandez ha ottenuto il suo riferimento montando una coppia di gomme nuove, mentre il pilota Ducati ha continuato a girare con pneumatici usati fino alla bandiera a scacchi. Il campione del mondo ha anche aperto il venerdì con una scivolata alla curva 3, fortunatamente senza conseguenze, prima di tornare in pista e mettere in mostra un passo gara che ha impressionato l'intero paddock, confermando ancora una volta il suo straordinario feeling con il Sachsenring. Terzo tempo per Fabio Di Giannantonio, anche lui veloce con gomme usate, seguito dalla Honda di Joan Mir e dalla Yamaha Pramac di Jack Miller, entrambe protagoniste di un time attack con pneumatici freschi. Positivo anche il rientro ai vertici di Alex Marquez, sesto e ormai pienamente ristabilito dopo l'infortunio di Barcellona.
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Aprilia convince, Yamaha sperimenta
Alle spalle dei migliori chiude ottavo Marco Bezzecchi, che paga poco più di mezzo secondo da Fernandez ma, come Marquez e Di Giannantonio, completa tutta la sessione con gomme usate. Più in ombra il leader del Mondiale Jorge Martin, decimo dopo aver sfruttato un set nuovo nel finale, mentre Franco Morbidelli è nono davanti allo spagnolo. Giornata di prove interessante anche in casa Yamaha, dove Fabio Quartararo ha portato in pista il nuovo cupolino già visto nei test di Barcellona, caratterizzato da un quarto profilo aerodinamico mai utilizzato finora in un weekend di gara. Il francese, però, non è andato oltre il 15° tempo. Le KTM hanno invece mostrato un buon ritmo nella prima parte della sessione con gomme usate, salvo poi perdere terreno quando gli avversari hanno iniziato i time attack: il migliore è stato Maverick Viñales, undicesimo nonostante una caduta ad alta velocità alla curva 11 (vedi post qui sotto), davanti a Pedro Acosta, Brad Binder ed Enea Bastianini. Decisamente più complicato il venerdì di Francesco Bagnaia, soltanto 19° e distante quasi un secondo dalla vetta, ancora alla ricerca del giusto feeling con la sua Ducati. Alle sue spalle chiude Luca Marini, mentre Cal Crutchlow, rallentato anche da un problema tecnico, è ultimo dei 21 piloti in pista in un weekend in cui il Gresini Racing è presente con la sola moto di Alex Marquez per l'assenza dell'infortunato Fermin Aldeguer.
That was a FAST ONE 😱
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Risultati Prove Libere 1 MotoGP Germania 2026
🚀 @25RaulFernandez keeps the momentum rolling for @TrackhouseMoto
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The Spaniard tops FP1 ahead of @marcmarquez93 & @FabioDiggia49! #GermanGP 🇩🇪 pic.twitter.com/f6aa2jcHTK
Nasce a Roma nell’82, cresce a Viterbo, poi torna nella città natale per laurearsi in Architettura e decidere che, fino a quel momento, è stato tutto un gioco. Le vere passioni sono i motori e il giornalismo sportivo, coltivate anche negli anni accademici attraverso collaborazioni. Nel 2013 entra a FormulaPassion.it, e in sei stagioni trascorse a seguire Formula 1 e MotoGP (anche sul campo) matura una esperienza straordinaria, un bagaglio che lo porterà a rivestire il ruolo di coordinatore della redazione. Dall’estate 2018 trova posto nella famiglia MotorBox, per continuare a seguire con passione e competenza le discipline regine del motorsport.



