Jorge Martin vince per un soffio il primo confronto diretto del sabato con Marc Marquez al Red Bull Ring. Lo spagnolo dell’Aprilia conquista la pole position del GP d’Austria in 1’27”917, precedendo di appena 15 millesimi il rivale della Ducati, con il quale era arrivato a Spielberg a pari punti in testa al Mondiale. Ancora più compatta la prima fila, perché Pedro Acosta, dominatore del venerdì con la KTM, è terzo a soli 71 millesimi: tutti e tre sono gli unici a scendere sotto il muro dell’1’28”. Alle loro spalle c’è Marco Bezzecchi, quarto con l’altra Aprilia in 1’28”166 e staccato di 249 millesimi dal compagno di squadra. Ai Ogura, al rientro dopo l’operazione al pollice sinistro, porta la Trackhouse in quinta posizione davanti ad Alex Marquez, sesto nonostante una caduta alla curva 1 che gli impedisce di sfruttare l’ultimo tentativo. Per la lotta alla pole, però, è soprattutto Martin a ribaltare i valori del venerdì: Acosta resta in prima fila, ma dopo aver comandato entrambe le sessioni del primo giorno deve cedere il passo ai due protagonisti del Mondiale.
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Bagnaia supera la Q1, male Morbidelli e Bastianini
Arriva finalmente un segnale positivo anche da Francesco Bagnaia. Dopo essere rimasto fuori dalla Q2 diretta venerdì, il piemontese supera la Q1 e nelle qualifiche decisive porta la Ducati al settimo posto, in 1’28”527, subito alle spalle di Alex Marquez. Dietro di lui chiudono Fabio Di Giannantonio, ottavo con la VR46, e un ottimo Fabio Quartararo, nono e unica Yamaha capace di entrare nella Q2. La quarta fila è completata da Johann Zarco, decimo con la Honda, Brad Binder, undicesimo con la KTM, e Fermin Aldeguer, dodicesimo. La Q1 era stata particolarmente serrata: Zarco e Bagnaia avevano chiuso addirittura con lo stesso tempo di 1’28”753, conquistando i due posti disponibili per la fase successiva. A farne le spese è stato soprattutto Raul Fernandez, primo degli esclusi per 118 millesimi e quindi tredicesimo in griglia. Lo seguono Pol Espargaro, Luca Marini e Diogo Moreira, rispettivamente quattordicesimo, quindicesimo e sedicesimo. Giornata più complicata per gli altri italiani. Enea Bastianini non va oltre il diciassettesimo posto con la KTM Tech3, mentre Franco Morbidelli è soltanto diciannovesimo, alle spalle anche della Honda di Takaaki Nakagami. Chiudono lo schieramento le tre Yamaha di Alex Rins, Jack Miller e Toprak Razgatlioglu, ventesimo, ventunesimo e ventiduesimo: Quartararo resta così l’unico pilota della Casa di Iwata capace di partire nelle prime sei file.
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Risultati qualifiche MotoGP Austria 2026
The Martinator strikes in Austria, but @marcmarquez93 is right behind! 🦾
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Nasce a Roma nell’82, cresce a Viterbo, poi torna nella città natale per laurearsi in Architettura e decidere che, fino a quel momento, è stato tutto un gioco. Le vere passioni sono i motori e il giornalismo sportivo, coltivate anche negli anni accademici attraverso collaborazioni. Nel 2013 entra a FormulaPassion.it, e in sei stagioni trascorse a seguire Formula 1 e MotoGP (anche sul campo) matura una esperienza straordinaria, un bagaglio che lo porterà a rivestire il ruolo di coordinatore della redazione. Dall’estate 2018 trova posto nella famiglia MotorBox, per continuare a seguire con passione e competenza le discipline regine del motorsport.



