Pedro Acosta e la KTM si prendono anche il pomeriggio del Gran Premio d’Austria: dopo il miglior tempo nelle libere, lo spagnolo chiude davanti a tutti le prequalifiche del Red Bull Ring in 1’28”381, confermando anche sul passo quanto di buono mostrato al mattino. A contendergli il primato sono soprattutto due protagonisti inattesi: Fermin Aldeguer, secondo con la Ducati Gresini a 127 millesimi, e Ai Ogura, terzo sull’Aprilia Trackhouse a 187 millesimi. Il giapponese, appena rientrato dopo l’operazione al pollice sinistro, passa così dal diciannovesimo posto delle FP1 alle prime posizioni. Subito dietro restano vicinissimi i due leader del Mondiale, arrivati a Spielberg a pari punti: Marc Marquez, quarto con la Ducati a 204 millesimi, precede di soli 18 millesimi Jorge Martin, quinto sull’Aprilia. Sesto tempo per la Ducati VR46 di Fabio Di Giannantonio, che si inserisce a 252 millesimi da Acosta, mentre Brad Binder conferma la competitività della KTM con la settima posizione. Una lotta serrata, con i primi sette racchiusi in meno di tre decimi, che promette battaglia per la pole.
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Bezzecchi si salva nel finale, Bagnaia resta lontano
La sessione viene interrotta dalla bandiera rossa per la caduta di Alex Marquez: a circa undici minuti dalla conclusione, lo spagnolo perde il controllo della sua Ducati Gresini in uscita dalla prima curva, quando la ruota anteriore torna a contatto con l’asfalto dopo un’impennata. Riesce comunque a riprendere il lavoro e a conquistare l’ottavo posto, garantendosi l’accesso diretto alla Q2. Obiettivo raggiunto anche da Marco Bezzecchi, che con l’Aprilia si ritrova ancora quindicesimo a meno di tre minuti dalla fine, ma risale fino alla nona posizione, a 430 millesimi dalla vetta. L’ultimo pass è della Yamaha di Fabio Quartararo, decimo e davanti per appena quattro millesimi alla Honda di Luca Marini. Dopo il buon avvio del mattino, tutte le moto della casa giapponese dovranno dunque affrontare la Q1: alle spalle di Marini chiudono Johann Zarco, caduto alla curva 4, e Diogo Moreira. Restano fuori anche le KTM Tech3 di Enea Bastianini e Pol Espargaro, quattordicesimo e quindicesimo, seguite dalla Yamaha di Alex Rins. Venerdì difficile per le Ducati di Franco Morbidelli e Francesco Bagnaia, rispettivamente diciassettesimo e diciottesimo, con il piemontese a 885 millesimi da Acosta. Delude anche Raul Fernandez, diciannovesimo sull’Aprilia Trackhouse. Chiudono la Honda di Takaaki Nakagami e le Yamaha Pramac di Jack Miller, scivolato nel finale alla chicane senza conseguenze, e Toprak Razgatlioglu.
RED FLAG 🔴
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The session has been halted after @alexmarquez73's crash. The Spaniard is back into the @GresiniRacing box #AustrianGP 🇦🇹 pic.twitter.com/FQF8uoQnKG
Risultati prequalifiche MotoGP Austria 2026
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Nasce a Roma nell’82, cresce a Viterbo, poi torna nella città natale per laurearsi in Architettura e decidere che, fino a quel momento, è stato tutto un gioco. Le vere passioni sono i motori e il giornalismo sportivo, coltivate anche negli anni accademici attraverso collaborazioni. Nel 2013 entra a FormulaPassion.it, e in sei stagioni trascorse a seguire Formula 1 e MotoGP (anche sul campo) matura una esperienza straordinaria, un bagaglio che lo porterà a rivestire il ruolo di coordinatore della redazione. Dall’estate 2018 trova posto nella famiglia MotorBox, per continuare a seguire con passione e competenza le discipline regine del motorsport.



