Pubblicato il 28/01/21

Perché stravolgere una formula che negli ultimi anni - 2020 compreso - ha riscosso ottimi risultati? Questo potrebbero aver pensato in Yamaha mentre pensavano a come rinnovare la MT-07, naked bestseller in Italia e in Europa. Ma il mondo sta cambiando, anche quello delle naked 600, con ingressi importanti come Aprilia e Triumph che rendono tutto più difficile: un passo falso può compromettere il successo. La terza generazione di Yamaha MT-07 avrà le carte in tavola per confermare il suo dominio?

DESIGN

Luci anteriori a LED per la Yamaha MT-07 2021

Il suo nuovo look ha fatto senza dubbio discutere, ma ora la MT-07 si avvicina ancora di più alle piccole MT-125 e MT-03, così come alla nuova MT-09. Nello specifico è il gruppo ottico anteriore full led, che abbandona una forma più tradizionale a favore di un faro tondo e luci DRL a “Y” che si rifà al logo Master of Torque. Non solo cambia volto, ma la MT-07 ha un nuovo fisico: il serbatoio (che resta di 14 liri) è più pronunciato e muscoloso grazie alla nuova forma dei convogliatori, la sella cambia leggermente mentre la coda resta sempre snella e affilata. La moto inoltre si aggiorna con le luci di direzione a LED e un faro posteriore con una nuova firma luminosa. 

MOTORE 

Nuovo, o meglio, aggiornato il motore: l’apprezzatissimo bicilindrico frontemarcia CP2 resta di 689 cc, ma perde 1,6 CV e 1 Nm sull’altare delle normative Euro5. Per ottemperare a questo obbligo ci sono una nuova centralina e l’intero sistema di scarico ridisegnato: dai collettori al terminale. Potenza e coppia sono di 73,4 CV e 67 Nm, la prima erogata a 8.750 giri/min (anziché 9.000 giri/min dell’Euro4) e 6.500 giri/min.

CICLISTICA 

Nuovi freni e dischi anteriori più grandi per la Yamaha MT-07 2021

Il telaio si conferma lo stesso con struttura a diamante, le sospensioni hanno le stesse specifiche tecniche ma sono state riviste nel setting. Nuovi invece i freni anteriori, caratterizzati da dischi che crescono da 282 a 298 mm abbinati a pinze radiali a 4 pistoncini: le stesse che equipaggiavano la prima serie di MT-09. Dietro non cambia nulla, con il disco da 245 mm e una pinza flottante a doppio pistoncino. La posizione in sella non viene stravolta: le pedane restano allo stesso posto e la sella rimane a 80,5 cm da terra. È nuovo invece il manubrio a sezione conica, più largo di 30 mm per offrire una sensazione di maggior controllo. Davanti al guidatore invece troviamo un display LCD rovesciato di 180° con sfondo scuro e caratteri chiari. Come sulla Tracer 700 c’è anche il rinvio sul manubrio per scorrere tra le varie informazioni. Tante cose cambiano sulla MT-07, tranne l’elettronica. Non c’era prima, non c’è nemmeno adesso. Yamaha tiene fede al suo credo: per lei questa moto ha anche una funzione propedeutica, ed è giusto insegnare alle nuove leve come si guida senza traction control. Effettivamente, non c’è mai stato bisogno: il motore è sempre stato graduale e progressivo nell’erogazione.

YAMAHA MT-07 2021: PRIMO CONTATTO

SQUADRA CHE VINCE... Graduale e progressivo nell'erogazione, il motore, lo è ancora adesso che rispetta le normative Euro5. Anzi, è migliorato. Innanzitutto l’effetto on/off del gas è stato mitigato, mentre ai bassi regimi il motore pare più pieno e pronto a prendere coppia: se avessi dovuto guidarla “a scatola chiusa” probabilmente avrei pensato che il motore fosse cresciuto di cilindrata. Il cavallo vapore e il newton per metro mancanti non si avvertono per nulla, con il CP2 che si conferma ricco di coppia ai medi e con un allungo coinvolgente fino alla zona rossa. La sua vivacità è assuefacente, tanto che spesso e volentieri mi ritrovavo a far cantare il motore – che tra l’altro ha un sound migliore di prima – senza pensare assolutamente ai consumi che si sono attestati sui 5 litri/100 km (20 km/l), un dato lontano dai 4,3 litri/100 km dichiarati nel ciclo WLTP (23 km/l). Ma detto francamente, non rinuncerei a percorrere 280 km di curve sfruttando a pieno le doti della MT-07 anziché pensare a quanta strada in più potrei fare se fossi più parsimonioso…

TUTTO SOTTO CONTROLLO Il merito di questo divertimento tra le curve non è dovuto esclusivamente al CP2, uno dei migliori motori presenti sul mercato. Gran parte della “colpa” va alla posizione di guida - caratterizzata dalla schiena eretta – che ora è ancora più ergonomica per via del manubrio che offre un miglior feeling tra le curve. Non solo è più largo, ma è anche leggermente più alto, a tutto vantaggio del comfort che non guasta mai, nemmeno su una moto da teppisti come la MT. Anche la sella l’ho trovata più accogliente ed ergonomica rispetto a prima, mentre le pedane restano sempre alla posizione ideale anche per chi ha gambe molto lunghe.

CAMBIO GENERAZIONALE Abbinato alla posizione in sella c’è il miglior comparto ciclistico che questo modello abbia mai visto dal 2014 ad oggi. Al suo terzo atto, la Yamaha MT-07 ha finalmente risolto i problemi più evidenti sulla precedente generazione. Mi riferisco alla frenata, che ora è diventata più corposa e potente mentre resta sempre ben modulabile, e alle sospensioni che hanno un setting decisamente migliore rispetto a prima. Sulle strade sconnesse del Salento ho notato una risposta più secca del monoammortizzatore regolabile più che della forcella, tuttavia il setting lo trovo buono e in linea con le performance e la tipologia della moto. L’assetto della MT-07 ora è più orientato sulla sportività, ma non sacrifica troppo la sua capacità di assorbire le asperità: è un giusto compromesso per l’utente giovane, che usa la moto in città e vuole divertirsi tra le curve. Una nota di merito va data al nuovo cambio: la corsa della leva si riduce e perde un po’ di morbidezza, ma gli innesti più secchi sono anche più precisi nelle cambiate. I vari rapporti sono ben spaziati, la frizione a cavo invece resta progressiva e intuitiva allo stacco. Farci l’abitudine è un attimo, così come ritrovarsi… in monoruota!

TUTTO A PORTATA DI POLSO Non appena imbocchiamo una strada non mi ritrovai ''in una selva oscura''… ma nel bel mezzo di un acquazzone pronto a compromettere la giornata. Se questo non fosse abbastanza, aggiungeteci un asfalto tutt’altro che drenante. In condizioni così complicate ho apprezzato il lavoro svolto dagli pneumatici Michelin Power 5. Parenti delle Power 5 di cui avevamo giàelogiato il comportamento in occasione della maxi comparativa di naked medie, anche delle Road non posso fare altro se non confermare le sue doti sul bagnato. Sono sincere, sicure e rendono finalmente giustizia al comportamento onesto della MT-07. Sono state una manna dal cielo: se penso alle gomme Dunlop che equipaggiavano la precedente generazione…  Sta di fatto che nemmeno nella peggiore delle situazioni ho sentito la mancanza del controllo di trazione. Certo, se ci fosse stato non lo avrei disattivato, ma – come conferma Yamaha – questa moto ha anche un ruolo da “insegnante” alle nuove generazioni di motociclisti. Quando la ruota posteriore slitta – anche all’improvviso - lo fa sempre in maniera progressiva e omogenea. 

VERDETTO La nuova Yamaha MT-07 non è una rivoluzione, ma è senza dubbio la miglior espressione di un progetto che da anni convince tutti, con numeri di mercato da capogiro: 125.000 unità vendute in tutto il mondo dal 2014. Il nuovo look può far discutere: saranno fortunati coloro che se ne innamoreranno! Insomma, la MT-07 è una di quelle moto per la quale chiuderei un occhio per la sostanza che offre e l’esperienza di guida che sa trasmettere: sportiva, comoda e versatile.

PREZZO E COLORI

Le tre colorazioni della Yamaha MT-07 2021

Tutte le migliorie elencate in questo articolo corrispondono a un sovrapprezzo di 200 euro rispetto a prima: la nuova Yamaha MT-07 infatti costa 6.999 euro e arriverà a febbraio 2021. Il rapporto qualità/prezzo è senza dubbio ancora più competitivo! Sono tre i pacchetti optional disponibili (Urban, Sport, Sport Plus) così come tre sono le colorazioni disponibili: Storm Fluo, Icon Blue e Tech Black.

YAMAHA MT-07 2021: SCHEDA TECNICA

  • Motore: bicilindrico parallelo frontemarcia, 4 valvole per cilindro, Euro5
  • Cilindrata: 689 cc
  • Potenza: 73,4 CV a 8.750 giri/min
  • Coppia: 67 Nm a 6.500 giri/min
  • Peso: 184 kg in ordine di marcia
  • Prezzo: 6.999 euro

TAGS: prova prezzo naked yamaha mt-07 come va Euro5 Novità 2021 Yamaha MT-07 2021