Pubblicato il 07/01/21

Dopo averla vista un anno fa in anteprima a Eicma 2019, Aprilia toglie i veli alla versione definitiva della Tuono 660, una delle moto più attese di tutto il 2021. Come vuole la tradizione di Noale, la naked è di fatto una “supersportiva scarenata” e questa piccola Tuono non fa assolutamente eccezione. Come la sorella RS 660, anche la Tuono 660 si inserisce in un segmento di ''sua proprietà'': non è abbastanza potente per essere una naked media, ma lo è troppo per essere una entry level. 

STILE E DIFFERENZE

Aprilia Tuono 660

Se il concept dell’Aprilia Tuono vi è piaciuto, allora vi piacerà anche la versione definitiva perché è identica... o poco ci manca per esserlo. Le differenze – eccezion fatta per le scelte cromatiche - sono pochissime: il parafango anteriore non ha più un pattern “squamato”, le parti in plastica ai lati del cupolino hanno una forma meno appuntita, le pedane hanno un rivestimento in gomma mentre il carter motore di destra ha un nuovo passaggio per la pompa dell’acqua. Stilisticamente parlando, la Tuono 660 riprende l’ormai iconico frontale della RS 660 con luci DRL a LED. Inoltre, ne condivide la filosofia produttiva: leggerezza per un ottimo rapporto peso/potenza, ciclistica d’alto livello. Grazie al manubrio largo, la posizione di guida è sia più confortevole rispetto a quella più sportiva della RS 660 ma permette di avere un maggior controllo del mezzo. Un risultato possibile anche grazie ad un offset differente della piastra della forcella.

MOTORE E CICLISTICA

il motore della Aprilia Tuono 660

Nel telaio a doppia trave d’alluminio c’è il motore bicilindrico frontemarcia con fasatura degli scoppi a 270°, utilizzato come elemento portante. Il propulsore dona alla Tuono (così come alla RS 660) un carattere aggressivo che punta tutto sulla sportività e l’esperienza di guida: qui eroga 95 CV e 67 Nm di coppia, così da essere già accessibile ai possessori di patente A2. Per compensare ai 5 CV in meno rispetto alla RS, la Tuono ha un rapporto finale più corto di quello della sorella.

Ovviamente la ciclistica è di prim’ordine, con pinze Brembo che, all’anteriore, hanno un attacco radiale. Radiale è anche la pompa freno anteriore, che gestisce la potenza frenante su dischi da 320 mm di diametro. Anche qui, come sulla RS 660, troviamo delle sospensioni Kayaba che, in questo, hanno una taratura dedicata.

ELETTRONICA

Il display della Aprilia Tuono 660

Di prim’ordine anche il comparto elettronico APRC, con comando del gas ride-by-wire (con risposta regolabile su 3 livelli) che è abbinato a un traction control personalizzabile su 8 livelli. Non mancano l’anti impennata, cruise control, 3 livelli di freno motore e 5 mappe motore: 3 per la strada e 2 per la pista, queste completamente personalizzabili. Il tutto è visualizzabile attraverso il moderno schermo TFT a colori.

PREZZO E COLORI 

Aprilia Tuono 660

Tre le colorazioni disponibili: Concept Black, Iridium Grey e Acid Gold. Il prezzo della nuova Aprilia Tuono 660 non supererà gli 11.050 euro della sorella RS 660: si prevede un prezzo più contenuto e vicino ai 10.000 euro.


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