RADUNO HONDA AFRICA TWIN MARATHON Domenica 30 giugno, alla scuola di musica Jubilate di Legnano, si terrà un grande evento che riguarda la mitica Parigi Dakar: il secondo raduno internazionale di Honda Africa Twin Marathon avrà infatti come tema C’era una volta la Dakar. Testimonianze, protagonisti, foto e soprattutto le moto, le vere moto che hanno realizzato quella storica impresa.

I PILOTI L’evento, organizzato in collaborazione con la Banca di Credito Cooperativo di Busto Garolfo e Buguggiate, si svolgerà davanti alla scuola, dove gli appassionati potranno incontrare numerosi piloti che hanno partecipato allo storico raid. Confermata la presenza del legnanese Beppe Macchion, di Ciro De Petri, Franco Picco, Luciano Carcheri, Aldo Winkler, Giampiero Findanno, Ermanno Bonacini, Francesco Catanese, Roberto Mandelli, Claudio Terruzzi, Massimo Tresoldi, Alberto Porta e Massimiliano Mangano. Saranno presenti inoltre anche Furio Modena e Alessandro Madonna, piloti di rally africani che pur non avendo mai partecipato alla Dakar sono veri e propri miti del mondo delle corse.

LE MOTO Oltre a poter incontrare tutti questi piloti, gli appassionati avranno l’occasione di ammirare da vicino alcuni esemplari originali di Honda Africa Twin Marathon che hanno fatto la storica corsa, oltre a repliche di Suzuki Marlboro, Gilera Henninger e Cagiva Lucky Explorer.

IL PROGRAMMA Così si svolgerà il programma: a partire dalle 10 del mattino, nel parco chiuso di via Abruzzi 19 ci sarà l’allestimento delle moto storiche, e alle 11 queste moto (e non solo queste) sfileranno in parata per le vie di Legnano. Nel pomeriggio invece, dalle 14.30, nell’auditorium della scuola si potranno ascoltare le testimonianze dirette dei piloti che hanno fatto l’impresa e assistere alla proiezione di un filmato a tema Dakar realizzato da Gigi Soldano.

LA STORIA La Parigi Dakar nasce nel 1979 da un’idea di Thierry Sabine unendo le capitali di Francia e Senegal, ma dal 1995 ha subito diversi spostamenti, fino all’annullamento del 2008 per minacce terroristiche. A partire dal 2009 la Dakar è stata spostata in Sudamerica, pur mantenendo lo stesso nome. Nel 2020 si terrà invece in Arabia Saudita. 

L'ORGANIZZAZIONE Patrizia Alli, tra gli organizzatori dell’evento di Legnano, spiega: “Vogliamo riviverla con il senso delle prime edizioni, quando i piloti partecipavano con moto e auto spesso di serie e senza alcuna strumentazione. Grazie alle voci di quegli stessi piloti, autentici eroi che hanno segnato un’epoca, ripercorreremo il mito sulle strade polverose e sulle dune, cattedrali del Sahara, per giungere al Lago Rosa di Dakar, vero miraggio della corsa. La Dakar non è stata solamente una corsa, ma è diventata fenomeno di costume, evoluzione tecnologica e sinonimo di avventura e sfida al destino”.

FINALITÀ BENEFICA Va segnalata poi un’ultima nota positiva: l’evento prevede anche una raccolta fondi per l’acquisto di un pianoforte per la scuola di musica Jubilate. “Abbiamo voluto legare questa manifestazione alla musica, le mie due grandi passioni - prosegue Alli - Per quanto possano essere due mondi molto lontani, li abbiamo voluti unire per aiutare la scuola di musica Jubilate. L’incasso sarà infatti devoluto per l’acquisto di un pianoforte da mettere a disposizione dei giovani allievi”. 

UNA STORIA DI PASSIONE È questa finalità benefica ad avere convinto la Banca di Credito Cooperativo di Busto Garolfo e Buguggiate a dare all’evento il proprio sostegno: “Il mito della Dakar diventa occasione per essere vicini ai giovani e alla musica. L’elemento comune è la passione: la nostra passione per il territorio e per tutte le iniziative volte a creare occasioni di crescita” ha dichiarato il presidente Bcc Roberto Scazzosi.


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